Caldo come a luglio e agosto: ecco quando ci sarà il picco

L'anticiclone africano Hannibal è pronto a scrivere la storia della meteorologia italiana per il mese di maggio: 38°C tra lunedì e martedi, punte fino a 35°C nel fine settimana. Ecco le aree più colpite

Caldo come a luglio e agosto: ecco quando ci sarà il picco di 38°

Quanto potrebbe accadere nel fine settimana ha carattere di eccezionalità con tempi di ritorno, speriamo, non brevissimi. L'anticiclone africano Hannibal farà sentire tutta la sua forza con valori record anche fino a 37-38°C. Inutile dire che queste temperature sarebbero altissime anche per mesi come luglio e agosto dove, tuttavia, sono ormai divenute conseute negli ultimi anni. Toccarle a fine maggio, però, sarà qualcosa di storico e inconsueto.

Cosa accadrà nel week end

La calura aumenterà sin da sabato 21 maggio quando su diverse zone del Nord. le zone interne del Centro e in Sardegna si raggiungeranno tranquillamente 34/35°C all'ombra durante le ore centrali della giornata. Come spiegano gli esperti farà caldo, anche se meno eccessivo, anche sul resto d'Italia con massime che toccheranno tranquillamente 28-30°C. Inutile dire che il sole sarà protagonista e non accadrà nulla nelle zone costiere e di pianura, qualche annuvolamento pomeridiano sarà possibile soltanto sull'arco alpino e sulle zone appenniniche ma si tratterà davvero di innocue nubi sparse.

Quando avremo 38°C

Purtroppo, però, non è finita qui perché il picco massimo, inizialmente previsto per questo fine settimana, è rimandato a lunedì e martedì quando potrebbero essere frantumati alcuni record: le zone interne delle Isole Maggiori potranno sperimentare punte fino a 37-38°C facendo passare alla storia il mese di maggio 2022. Hannibal, che dapprima colpirà il Nord, ruggirà anche al Centro-Sud e su Sicilia e Sardegna, in un primo momento alle prese con un caldo "normale".

Cosa succederà dopo

Il caldo eccezionale, dunque, durerà almeno 3-4 giorni con i picco nei prossimi giorni. Cosa accadrà dopo? Qualcosa potrebbe iniziare a cambiare proprio da martedì sera quando affluiranno correnti più fresche da nord indice di un primo cambiamento del tempo. Nei giorni successivi, infatti, un vortice ciclonico potrebbe riportare piogge, acquazzoni e temporali su gran parte delle regioni ma soprattutto il tanto sospirato calo delle temperature. A quel punto, però, non saranno tutte rose e fiori perché si potrebbero sviluppare fenomeni violenti (temporali, fulmini, grandinate) a cause dell'enorme energia in gioco accumulata dopo giorni di temperature eccezionali e sopra la media del periodo.

Secondo le prime proiezioni, i fenomeni più violenti potrebbero interessare Nord-Ovest, Sardegna ma anche parte delle regioni centrali, mente il Sud e la Sicilia sembrerebbero più protetti. Vista la distanza dagli eventi, ovviamente, è necessario seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni. L'attuale raccomandazione, specie per i fragili e gli anziani, sarà quella di evitare di esporsi direttamente ai raggi solari nelle ore più calde della giornata. Hannibal, purtroppo, è pronto a essere ricordato.

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