I nostri pensionati più utili dei politici

"Per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid-19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani"

I nostri pensionati più utili dei politici

«Per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid-19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate». Così Giovanni Toti, governatore della Liguria, è intervenuto a proposito dei dati dell'epidemia e dell'ipotesi di limitare le libertà di movimento degli ultra settantenni. Sulla «non indispensabilità» degli anziani, concetto che si avvicina a quello della selezione della razza, potremmo obiettare per ore e non credo sarebbe difficile dimostrare alla fine che quello che ha scritto Toti è un'idiozia dal sen sfuggita.

Preferiamo invece rispondere al governatore pubblicando, non autorizzati a inserirla in questa triste polemica, la lettera che Giuseppe Dell'Orto, fondatore e leader dell'omonima azienda meccanica brianzola famosa in tutto il mondo (ai miei tempi per i carburatori), ha scritto l'altro giorno si suoi 360 dipendenti in occasione dei suoi 80 anni (con allegato un assegno da 400 euro): «Cari tutti, oggi compio 80 anni, 55 dei quali passati in Dell'Orto. L'azienda è come la vita, si vivono grandi soddisfazioni ma si affrontano anche situazioni complesse che grazie alla vicinanza della mia famiglia e di chi, come tutti voi, ha collaborato al mio fianco abbiamo sempre superato. Anche nei prossimi mesi ci attende una sfida non facile da vincere ma confido che la consapevolezza di non poter sbagliare ci spronerà, ognuno per la sua parte, a dare il meglio. Il 2020 è un anno complicato per tutti noi e per le nostre famiglie. Ciascuno però ha dato e continuerà a dare il proprio contributo per superare l'incertezza del momento, dimostrando senso di appartenenza e fidandosi di scelte anche difficili che hanno garantito di gestire anche i momenti più bui. Vi invito a non mollare, affrontando la quotidianità con il consueto impegno e dedizione ma anche con un pizzico di ottimismo e fiducia che non devono mai mancare in ciò che affrontiamo nel campo lavorativo e nella vita privata».

Ecco, c'è poco da aggiungere se non che ogni anziano, nel suo piccolo, è come l'ottantenne Giuseppe Dell'Orto, cioè una persona che ha dato e che vuole continuare a dare anche se non si trova al vertice di una grande azienda, capo dello Stato o Papa. Visto come stanno andando le cose, verrebbe da dire che i meno indispensabili di tutti sono i giovani politici che pensano di poter rinunciare alla guida e ai consigli di chi li ha preceduti. E che di solito per questo vanno a sbattere.

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