Gli igienizzanti costano cinque volte di più: il sequestro delle fiamme gialle

I prodotti in questione non contenevano nemmeno le indicazioni necessarie per il loro corretto utilizzo da parte del consumatore. La guardia di finanza ha segnalato la società all'autorità garante la concorrenza sul mercato. Il titolare è stato invece segnalato alla procura per il possibile reato di frode in commercio

Gli igienizzanti costano cinque volte di più: il sequestro delle fiamme gialle

Vendevano prodotti igienizzanti praticando prezzi alle stelle e riuscivano a piazzarli sul mercato nonostante l’assenza di alcuni requisiti fondamentali per la tutela del consumatore. Ma sono stati scoperti dalla guardia di finanza che ha sequestrato tutti i prodotti segnalando anche la società in questione alle autorità di competenza. È questo un periodo particolare, legato all’emergenza sanitaria nazionale e, come avviene nell’ambito della libera concorrenza, ogni società può decidere liberamente i prezzi da trattare e applicare sul mercato. Ciò non toglie però la necessità di rispettare tutta la normativa che disciplina la materia unitamente alla sicurezza dei destinatari finali dei prodotti.

Per questo motivo, la guardia di finanza di Foggia, nell’ambito di uno dei controlli finalizzati alla tutela del consumatore, ha individuato una società operante attraverso le piattaforme di e-commerce che vendeva dispositivi di protezione individuali e sostanze biocidi e germicidi. L’azienda in questione, su un noto sito web, offriva ai clienti gel igienizzanti per le mani pubblicizzati come antisettici e antibatterici a prezzi gonfiati anche di cinque volte rispetto a quelli praticati prima dell’attuale emergenza sanitaria nazionale. Una volta acquisiti i primi indizi, i militari delle fiamme gialle hanno fatto un blitz nella sede reale della società. Lì hanno rinvenuto diverse centinaia di confezioni di gel igienizzante. Vi erano sia le bottigliette già vendute on line e quindi da consegnare, sia quelle ancora da piazzare sul mercato.

I finanzieri, in questo caso, al fine di verificare la correttezza della pratica commerciale hanno innanzitutto segnalato la società all’autorità garante della concorrenza e del mercato attraverso il nucleo speciale antitrust della guardia di finanza che ha sede a Roma. Nel frattempo è stato anche appurato che i prodotti destinati alla vendita non erano in possesso dei requisiti e delle informazioni necessarie al loro corretto utilizzo da parte dei consumatori. In questo senso, al legale rappresentante della società è stata contestata una violazione amministrativa. Nei suoi confronti si ipotizza il reato di frode in commercio. Tutti i prodotti di gel antibatterico rinvenuti nel deposito della società sono stati quindi sottoposti a sequestro amministrativo.

Quella condotta dalle fiamme gialle di Foggia è il frutto di un’attività in materia di controllo dei prezzi che si inquadra all’interno di una più ampia operazione che viene eseguita da tutto il Corpo militare a livello nazionale. L’obiettivo è quello di alzare il livello di guardia nei confronti dell’illecito commercio in un periodo delicato come questo dove si può insidiare l’illecito commercio a fini speculativi. La vendita di prodotti attinenti la salute o di primaria necessità a prezzi aumentati in modo ingiustificato, approfittando dello stato di necessità, danneggia il consumatore ma anche il corretto funzionamento del mercato.

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento