Intercettazioni Nsa su Berlusconi, FI: "Commissione d'inchiesta"

Wikileaks rivela le intercettazioni del 2011 ai danni dell'allora premier. Forza Italia: "Adesso fare chiarezza"

Intercettazioni Nsa su Berlusconi, FI: "Commissione d'inchiesta"

Dopo la pubblicazione da parte di Wikileaks delle intercettazioni ai danni del governo Berlusconi nel 2011 da parte dell'Nsa, Forza Italia insorge e chiede chiarezza sulla vicenda. Il partito con il suo capogruppo alla Camera, Renato Brunetta, chiede una commissione d'inchiesta: "Adesso più che mai serve una commissione parlamentare d’inchiesta. Noi le chiedemmo per i fatti del 2011 e poi l’abbiamo chiesta per la crisi delle banche a fine 2015. Le due si potrebbero unificare visto che sono due facce della stessa medaglia con le mani della finanza internazionale sull’Italia e come i poteri oscuri intendono mettere le mani sul nostro paese".

E ancora: ""La clamorosa e inaccettabile vicenda delle intercettazioni americane a danno di Berlusconi conferma una volta di più quanto sia stata grave, intollerabile e criminale la pressione internazionale sul governo di centrodestra. Ci fu un complotto, lo abbiamo detto e lo ribadiamo, in Europa e evidentemente anche con complicità d'oltreoceano. Pretendiamo tutta la verità e che si difenda la dignità nazionale senza esitazioni ne' ipocrisia. È sconcertante che di fronte a fatti di questo tipo FI sia ancora esclusa dal Copasir. La colpa di Grasso, di Boldrini, dei partiti e del governo a questo riguardo è gravissima. Lo diciamo chiaramente a Renzi, Minniti e a tutti coloro che ci vogliono tenere fuori dal Copasir perché vogliono coprire verità scabrose e tutelare vicende tutt'altro che trasparenti. Dalle intercettazioni ai danni di Berlusconi allo scandalo Carrai: è tutta una vergogna su cui esigiamo verità e trasparenza".

Identica la posizione del capogruppo al Senato, Paolo Romani: "Mi sembra un fatto gravissimo quello che è accaduto. È grave che Nsa si sia presa la libertà di intercettare sul territorio italiano la massimo livello e di questo non ha minimamente informato il Governo italiano che, a fronte di alcune nostre interrogazioni, ha sempre detto che si trattava di fatti non veri. Ora mi sembra obbligatorio che l’Esecutivo dia una risposta chiara. D’altra parte - prosegue Romani - quello che è accaduto in Germania non fa che avvalorare ciò che aveva anticipato Assange. C’è anche da tener conto che spesso nel passato, per i teatri di guerra, i cosiddetti ’five eyes’ (cioè America, Gran Bretagna, Canada, Nuova Zelanda e Australia, e cioè i paesi di lingua anglosassone) avevano una condivisione di informazioni nella lotta al terrorismo mai condivisa con gli alleati, anche con paesi come l’Italia che comunque partecipava ad azioni di guerra. Avevano un sistema di intelligence mondiale in cui alcuni paesi avevano un ruolo molto più avanzato e legale rispetto anche a paesi amici. Ora quindi vale la pena di fare chiarezza. Noi non ci aspettiamo una rispostina del tipo ’sì sapevamo ma non è così gravè perchè un sistema così complesso merita una risposta molto chiara". Per il senatore azzurro, Maurizio Gasparri, queste intercettazioni sarebbero la prova del "complotto del 2011" ai danni del governo del Cavaliere: ""La clamorosa e inaccettabile vicenda delle intercettazioni americane a danno di Berlusconi conferma una volta di più quanto sia stata grave, intollerabile e criminale la pressione internazionale sul governo di centrodestra. Ci fu un complotto, lo abbiamo detto e lo ribadiamo, in Europa e evidentemente anche con complicità d'oltreoceano. Pretendiamo tutta la verità e che si difenda la dignità nazionale senza esitazioni ne' ipocrisia. È sconcertante che di fronte a fatti di questo tipo FI sia ancora esclusa dal Copasir. La colpa di Grasso, di Boldrini, dei partiti e del governo a questo riguardo è gravissima. Lo diciamo chiaramente a Renzi, Minniti e a tutti coloro che ci vogliono tenere fuori dal Copasir perché vogliono coprire verità scabrose e tutelare vicende tutt'altro che trasparenti. Dalle intercettazioni ai danni di Berlusconi allo scandalo Carrai: è tutta una vergogna su cui esigiamo verità e trasparenza"".

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