"Stava per diventare papà": chi è l'autista morto a Capri

Lo descrivono come un bravo ragazzo, solare e gran lavoratore: è Emanuele Melillo l'unica vittima dell'incidente di Capri. Aveva 33 anni. "Forse un malore"

"Stava per diventare papà": chi è l'autista morto a Capri

L'autista morto nell'incidente del bus di Capri è Emanuele Melillo, giovane 33enne di Napoli che ogni giorno prendeva il traghetto per arrivare sull'isola ed espletare il suo turno a bordo dei mezzi Atc. Aveva un contratto stagionale a tempo determinato "ma essendoci una carenza di organico riusciva a lavorare quasi tutto l'anno anche perché in inverno quando la funicolare è chiusa per manutenzione noi con i bus forniamo il servizio sostitutivo". Queste le parole di Franco Chierchia, delegato Usb in Atc, all'Ansa.

Quindi Melillo, nonostante la giovane età e a dispetto di quanto dicesse il suo contratto, era un autista esperto e con una conoscenza approfondita delle strade di Capri, un vero labirinto di tornanti che si inerpica dal porto fino ad Anacapri. Anche per questo motivo tra i suoi colleghi, che stamattina hanno viaggiato tra le lacrime da Napoli a Capri una volta saputa la tragedia, l'ipotesi più probabile per l'incidente è che Emanuele Melillo sia stato colto da un malore.

Il tratto di strada in cui si è verificato l'incidente è rettilineo e il mezzo, con a bordo 11 persone, viaggiava in salita dal porto di Capri ad Anacapri. Per questo motivo sembra essere esclusa l'ipotesi della manovra sbagliata e dell'alta velocità che era circolata nelle prime ore dopo il fatto. Alcuni testimoni, inoltre, riferiscono di aver visto il mezzo sbandare prima di poggiarsi contro la ringhiera (non c'è guardrail in quel tratto di strada) e poi scivolare giù per diversi metri fino a scontrarsi con le costruzioni dello stabilimento sottostante.

A proposito del mezzo guidato da Melillo, il delegato sindacale sottolinea che "è un po' vecchio. Qui ci sono ancora in circolazione mezzi Euro 0 per cui era stata fatta una deroga fino al 2020 ma camminano ancora, però la vettura dell'incidente era più recente: un Tractor di seconda generazione. Il parco mezzi è assolutamente da rimodernare". Ci sono in totale 25 minibus che prestano servizio sull'isola, la cui capienza a pieno regime è di 36 passeggeri, ridotta dell'80% per le norme Covid.

Emanuele Melillo lascia un bimbo avuto da un precedente matrimonio. Si era separato dalla moglie ma da qualche tempo viveva una nuova felice relazione con un'altra donna, che solo poche settimane fa aveva scoperto di aspettare un figlio da lui e lo aveva comunicato poche ore fa sui social. "Molto solare, scherzoso, un giocherellone", così lo descrivono i colleghi dell'Atc.

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