Donna muore dopo intervento chirurgico: familiari sporgono denuncia

Una 50enne di Casinalbo, nel modenese, è morta dopo essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico di routine. La procura indaga sul caso per ipotesi di "omicidio colposo"

Omicidio colposo. E' questa l'ipotesi di reato per la quale sono indagati alcuni medici dell'ospedale civile di Baggiovara, nel modenese. Lo scorso martedì, una cinquantenne di Casinalbo, che era stata sottoposta ad un intervento chirurgico di routine, è morta dopo quattro giorni di repentina e inspiegabile agonia. Ieri, la procura di Modena ha aperto una inchiesta per chiarire le circostanze del decesso.

La donna si era rivolta alla struttura ospedaliera modenese, fiore all'occhiello della sanità emiliana per il reparto di neurochirurgia complessa, dopo che le era stata riscontrata la presenza di un tumore benigno al bulbo oculare. Nel giro di poco tempo, per lei era stato disposto un intervento chirurgico che, almeno in teoria, avrebbe dovuto essere di facile esecuzione per l'equipe esecutrice e con un decorso post-operatorio alquanto agevole per il paziente. Ma, a quanto pare, qualcosa è andato storto.

Sebbene l'operazione pare abbia avuto esito positivo, con l'asportazione totale della massa tumorale, il susseguente periodo di degenza ha avuto consegue pressocché drammatiche e fatali. Dopo quattro giorni di incomprensibile coma in stato vegetativo, la cinquantenne di Casinalbo, madre di due figli, si è spenta per una inesorabile emorragia celebrale, sotto gli occhi dei familiari più stretti.

Insospettiti dalla dinamica dell'accaduto, scossi dalla fatalità di una morte inaspettata e tormentosa, i parenti della vittima si sono rivolti al comando locale dei carabinieri per sporgere denuncia nei confronti del personale medico che aveva preso in carico l'intervento con l'ipotesi di "omicidio colposo". Da qui, l'apertura di una inchiesta per accertamenti e verifiche sul caso.

Ieri, su disposizione della Procura, sul corpo della donna sono stati effettuati i primi esami autoptci. Occorreranno circa sessanta giorni per ricevere delle risposte che possano chiarire le dinamiche del decesso.

Commenti

Duka

Gio, 18/07/2019 - 17:38

Mi vien da pensare quanti omicidi sono stati commessi negli anni in cui la cronaca non si occupava mai di questo grave problema che c'è sempre stato. A partire dal "medico della mutua" utile solo alle proprie tasche (incassa 5/6000 Euro mese per fare il passacarte) una autentica vergogna.