L’alito di Hannibal sull’Italia: punte fino a 35 gradi

Ci attende una settimana in compagnia dell'anticiclone africano Hannibal in grado di portare punte massime da pieno luglio fino a 35°C all'ombra: ecco le zone più a rischio

L’alito di Hannibal sull’Italia: punte fino a 35 gradi

L'anticiclone africano Hannibal vuole fare sul serio aumentando la sua forza nel Mediterraneo e nel nostro Paese dove si raggiungeranno temperature ancora più elevate rispetto allo scorso week end e tipiche, senza esagerare, del mese di luglio. Come spiegano i meteorologi, i 32°C in molte località ma punte fino a 34-35°C si potranno raggiungere nel fine settimana. Chissà se in alcune località cadranno alcuni record, l'ipotesi non è per niente campata in aria.

Le città più calde

In questi casi, ad essere sfavorite sono i grandi centri urbani e quelli lontani dal mare, ancora relativamente fresco e in grado di attivare brezze che mantengono le temperature su valori meno elevati. È così che ad essere dentro a un "forno" saranno soprattutto Torino, Milano e Bologna al Nord ma anche Firenze e Roma al Centro. L'anticiclone Hannibal porterà con sè anche tanta umidità, ecco perché il caldo sarà anche afoso. Le correnti calde del Sahaara, in origine secche, diventeranno umide durante il loro passaggio sul Mediterraneo. Prestare molta attenzione, come in piena estate, alle attività che si svolgeranno all'aperto durante le ore centrali della giornata. Caldo ma meno intenso al Sud e sulla Sicilia dove non si toccheranno i 35°C ma l'afa sarà comunque molto accentuata.

Attenzione ai temporali

Se è vero che l'anticiclone africano ci terrà compagnia tutta la settimana intensificandosi ulteriormente nel corso del week-end, giusto a ridosso di mercoledì potrebbe esserci qualche infiltrazione di aria fresca in quota che sarà causa di temporali anche intensi specialmente sulle zone alpine ma anche in alcune interne del Sud Italia. Andrà dunque prestata la massima attenzione perché i fenomeni potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e frequenti fulminazioni come avviene in piena estate. Come detto, però, sarà soltanto un minimo cedimento di Hannibal che continuerà a dominare indisturbato fino almeno a domenica 22 maggio.

Le proiezioni a medio termine

Dalla settimana prossima, però, la situazione meteo sul Mediterraneo potrebbe cambiare radicalmente per l'arrivo di una perturbazione dall'Atlantico in grado di riportare un po' di frescura, la fine dell'alito africano e qualche pioggia più organizzata in alcune zone del nostro Paese. L'estate non è ancora debuttata, c'è quindi la speranza delle ultime piogge prima del classico periodo in cui avremo una carenza d'acqua, carenza che ci portiamo dietro da mesi a parte brevi periodi. Ovviamente, trattandosi di proiezioni, andranno confermate o smentite con i prossimi aggiornamenti: se la stagione meteo estiva inizia con questo piede, però, non promette certamente nulla di buono.

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