L’arte contemporanea?"È una boiata pazzesca"

Quattro italiani su 10 confessano di non capirla. E dinanzi a una tela a pallini di Hirst protestano: "So farla anch’io..."

Potremmo battezzarla Potionkin-Art. Tradotto: l’arte della «cagata pazzesca». Proprio come il «capolavoro» diretto da Sergej M. Ejzenštejn, che tanto piaceva al capufficio del ragionier Fantozzi.
Nel vernissage affaristico-globalizzato dell’arte contemporanea di corazzate Potionkin ne circolano tante, troppe. Per un artista che vale mille, ce ne sono almeno mille che valgono zero. E non sempre chi arriva al successo appartiene alla prima categoria. Anzi, ora padroneggiare la tecnica (essere cioè un bravo pittore nel senso più classico del termine) è visto quasi come un limite.
Ad andare forte è invece il concettuale: talmente concettuale che - come dimostra un sondaggio condotto da Focus Extra, la rivista Gruner+Jahr/Mondadori diretta da Sandro Boeri - 4 italiani su 10 non la capiscono.
Alla domanda «cosa pensi dell’arte contemporanea?», il 38% del campione la considera «un oggetto misterioso», anche se «ne è incuriosito e vorrebbe saperne di più». Tranchant il giudizio del 23%: «Non è vera arte».
Nello specifico, di fronte ad opere come quelle di Robert Ryman (che dipinge le tele solo di bianco), il 37% risponde «avrei potuto farle anch’io», mentre un altro 37% dice che «dovrebbe esserci qualcuno che me ne spieghi il significato»; solo per il 26% è «vera arte».
A proposito delle firme più provocatorie come Cattelan e Hirst, appena il 36% le ritiene «artisticamente valide»; i restanti si dividono tra chi pensa che «scioccare gli spettatori non è arte» (15%) e quelli secondo cui «far soldi in questo modo non è il mestiere degli artisti» (15%); per il 34% invece «suscitare emozioni di ribrezzo è fin troppo facile per considerare artista chi lo fa».
Nonostante le perplessità però, quasi la metà degli intervistati (il 48%) concorda nell’affermare che l’arte di oggi si basa più sull’idea che sulle abilità manuali di chi realizza l’opera, mentre il 77% giudica l’arte in base all’emozione che suscita anziché sulla capacità di descrivere la realtà.
Intanto i critici assicurano che dietro la Potionkin-Art si nascondono «capolavori» in grado di «rivalutarsi nel tempo», rappresentando «ottimi investimenti». Nella maggioranza dei casi sono solo promesse-tarocche, ma qualche volta i miracoli avvengono davvero. Accendere la candela davanti al santo giusto è però impresa quasi impossibile.
Willy Montini - che sta ai televenditori d’arte come Messì sta al calcio - durante la prima lezione ai corsisti che ambiscono a fare il suo stesso mestiere, aveva sulla scrivania il libro di Francesco Bonami, «Lo potevo fare anch’io» (Mondadori): «Leggetelo, capirete molte cose», ha raccomandato Montini ai suoi futuri colleghi. Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea, abbiamo infatti pensato: lo posso fare anch'io.
Carlo Vanoni (altro televenditore d’arte di gran razza) nota, giustamente, che sarebbe più corretto dire: lo posso «rifare» anch’io.
E non è una differenza da poco.
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Commenti
Ritratto di pedralb

pedralb

Lun, 16/04/2012 - 09:22

Sono anni che ci propinano cagate spacciandole per arte..............da Manzoni con la sua ****a a Cattelan con i suoi fantocci......ora forse ci stiamo svegliando!!!!!!

Ritratto di pedralb

pedralb

Lun, 16/04/2012 - 09:22

Sono anni che ci propinano cagate spacciandole per arte..............da Manzoni con la sua ****a a Cattelan con i suoi fantocci......ora forse ci stiamo svegliando!!!!!!

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 09:51

L'arte nei secoli scorsi era comprensibile a tutti, tutti ammiravano la bellezza delle sculture, pitture, della musica. L'arte era veramente "democratica". Anche ora le opere d'arte dei secoli scorsi sono immediatamente comprensibili a tutti e stimolano sensazioni che l'essere umano (il suo cervello) percepisce come "gradevoli". Le opere d'arte contemporanee sono assolutamente incomprensibili in quanto sono perlopiù esercizi intellettuali artificiosi che devono essere spiegati al pubblico, quindi la fruizione delle opere d'arte non è più "immediata", ma deve essere "mediata" da una spiegazione dello stesso autore. Inoltre la maggior parte delle opere d'arte stimolano sensazioni che l'essere umano (il suo cervello) percepisce come "sgradevoli". Gli artisti sono spesso stati degli abili manager di sè stessi, ma ora più che mai hanno imparato bene a vendere fumo.

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 09:51

L'arte nei secoli scorsi era comprensibile a tutti, tutti ammiravano la bellezza delle sculture, pitture, della musica. L'arte era veramente "democratica". Anche ora le opere d'arte dei secoli scorsi sono immediatamente comprensibili a tutti e stimolano sensazioni che l'essere umano (il suo cervello) percepisce come "gradevoli". Le opere d'arte contemporanee sono assolutamente incomprensibili in quanto sono perlopiù esercizi intellettuali artificiosi che devono essere spiegati al pubblico, quindi la fruizione delle opere d'arte non è più "immediata", ma deve essere "mediata" da una spiegazione dello stesso autore. Inoltre la maggior parte delle opere d'arte stimolano sensazioni che l'essere umano (il suo cervello) percepisce come "sgradevoli". Gli artisti sono spesso stati degli abili manager di sè stessi, ma ora più che mai hanno imparato bene a vendere fumo.

Ritratto di pietrom

pietrom

Lun, 16/04/2012 - 09:55

L'arte contemporanea effettivamente e' una ca_gata pazzesca. Dalla pittura (dove ci si ispira ai disegni dei bambini dell'asilo), alla scultura (che non fa che ripetere forme banali), all'architettura (con edifici che dopo qualche anno sono gia' decrepiti, da abbattere). E artisti e critici d'arte che pretendono di convincerci che siamo noi a non capire...

Ritratto di pietrom

pietrom

Lun, 16/04/2012 - 09:55

L'arte contemporanea effettivamente e' una ca_gata pazzesca. Dalla pittura (dove ci si ispira ai disegni dei bambini dell'asilo), alla scultura (che non fa che ripetere forme banali), all'architettura (con edifici che dopo qualche anno sono gia' decrepiti, da abbattere). E artisti e critici d'arte che pretendono di convincerci che siamo noi a non capire...

mrwatson52

Lun, 16/04/2012 - 10:11

L'arte contemporanea diventa tale soltanto se il presunto artista frequenta fa vita mondana e frequenta i salotti buoni dove trova l'humus ossia lo sponsor per far assurgere agli onori delle cronache quelli che in in realtà sarebbero i suoi strampalati passatempi. Per tale motivo anch'io mi trovo tra quei 4 italiani su 10 che fanno fatica a comprendere, assimilare e forse digerire la cosiddetta arte contemporanea.

mrwatson52

Lun, 16/04/2012 - 10:11

L'arte contemporanea diventa tale soltanto se il presunto artista frequenta fa vita mondana e frequenta i salotti buoni dove trova l'humus ossia lo sponsor per far assurgere agli onori delle cronache quelli che in in realtà sarebbero i suoi strampalati passatempi. Per tale motivo anch'io mi trovo tra quei 4 italiani su 10 che fanno fatica a comprendere, assimilare e forse digerire la cosiddetta arte contemporanea.

Ritratto di _alb_

_alb_

Lun, 16/04/2012 - 10:21

I veri artisti di oggi fanno design industriale o videogiochi, non dipingono certo pezzi di tela fine a se stessi come nel '700. Gli sfigati che rimangono cercano di truffare i poveri allocchi con la complicità dei "critici d'arte": gente che di arte non capisce niente ma che è maestra di PR e marketing. E la strada più diretta per far parlare di se è fare delle boiate pazzesche... Anche se uno fosse veramente bravo non avrebbe visibilità dai i mezzi di comunicazione di oggi che esaltano solo ciò che stupisce.

Ritratto di _alb_

_alb_

Lun, 16/04/2012 - 10:21

I veri artisti di oggi fanno design industriale o videogiochi, non dipingono certo pezzi di tela fine a se stessi come nel '700. Gli sfigati che rimangono cercano di truffare i poveri allocchi con la complicità dei "critici d'arte": gente che di arte non capisce niente ma che è maestra di PR e marketing. E la strada più diretta per far parlare di se è fare delle boiate pazzesche... Anche se uno fosse veramente bravo non avrebbe visibilità dai i mezzi di comunicazione di oggi che esaltano solo ciò che stupisce.

luigibaranelli

Lun, 16/04/2012 - 10:38

L'arte per essere apprezzata ed ammirata deve essere di facile lettura e comprensibile a tutti.Le stravaganze di taluni artisti sono semplicemente espressioni senza senso che inducono l'osservatore a faticosi esercizi mentali per capire cosa volessero significare tele imbrattate con colori assurdi dai contorni indefiniti ed astratti.La mia sarà anche ignoranza e confesso di non capirla ma non penso che quel 6% di italiani scik abbia capito qualcosa più del restante 4% che preferisce,invece, godersi la vera pittura rinascimentale e dell'impressionismo francese.

luigibaranelli

Lun, 16/04/2012 - 10:38

L'arte per essere apprezzata ed ammirata deve essere di facile lettura e comprensibile a tutti.Le stravaganze di taluni artisti sono semplicemente espressioni senza senso che inducono l'osservatore a faticosi esercizi mentali per capire cosa volessero significare tele imbrattate con colori assurdi dai contorni indefiniti ed astratti.La mia sarà anche ignoranza e confesso di non capirla ma non penso che quel 6% di italiani scik abbia capito qualcosa più del restante 4% che preferisce,invece, godersi la vera pittura rinascimentale e dell'impressionismo francese.

routier

Lun, 16/04/2012 - 10:46

Ricordo un vecchio adagio : IL PITTORE DIPINGE PER VIVERE, L'ARTISTA VIVE PER DIPINGERE . ( pittori tanti; artisti pochi anzi pochissimi )

routier

Lun, 16/04/2012 - 10:46

Ricordo un vecchio adagio : IL PITTORE DIPINGE PER VIVERE, L'ARTISTA VIVE PER DIPINGERE . ( pittori tanti; artisti pochi anzi pochissimi )

Bruno Burinato

Lun, 16/04/2012 - 10:52

Mi si può spiegare cosa c'è da capire nell'arte moderno, mi sembra invece leggendo l'articolo che finalmente si sia scoperto l'acqua calda, è una boiata pazzesca, una presa per il fondello, certo non è chic ammettere questo, è molto più trendy atteggiarsi a conoscitore e gridare al capo lavoro davanti a palline colorate sistemate ordinatamente su una tela, mi spiace per "l'artista" ma mia nipotina che frequenta la 4a elementare riesce a disporre le palline meglio di lui

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/04/2012 - 10:53

La vera arte è quella che suscita ammirazione e rispetto anche in un contadino. Non abbiamo bisogno di dotti sedicenti intellettuali per apprezzare Michelangelo, Raffaello, Skopas, Prassitele, Fidia, Beethoven ecc...... l' arte moderna è vaneggiamento, egoismo, idiozia, violenza.

Bruno Burinato

Lun, 16/04/2012 - 10:52

Mi si può spiegare cosa c'è da capire nell'arte moderno, mi sembra invece leggendo l'articolo che finalmente si sia scoperto l'acqua calda, è una boiata pazzesca, una presa per il fondello, certo non è chic ammettere questo, è molto più trendy atteggiarsi a conoscitore e gridare al capo lavoro davanti a palline colorate sistemate ordinatamente su una tela, mi spiace per "l'artista" ma mia nipotina che frequenta la 4a elementare riesce a disporre le palline meglio di lui

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/04/2012 - 10:53

La vera arte è quella che suscita ammirazione e rispetto anche in un contadino. Non abbiamo bisogno di dotti sedicenti intellettuali per apprezzare Michelangelo, Raffaello, Skopas, Prassitele, Fidia, Beethoven ecc...... l' arte moderna è vaneggiamento, egoismo, idiozia, violenza.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/04/2012 - 10:56

la cosiddetta arte moderna è solo un' operazione di marketing. Sostenuta dal soldo. Null' altro. Se prendete una qualunque baggianata ma la fate recensire da qualche gruppo di supposti critici d'arte, allora potete venderla come arte.... non ha nessun valore però. E' solo una costruzione artificiale di marketing. Finzione, come tutto, oggi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/04/2012 - 10:56

la cosiddetta arte moderna è solo un' operazione di marketing. Sostenuta dal soldo. Null' altro. Se prendete una qualunque baggianata ma la fate recensire da qualche gruppo di supposti critici d'arte, allora potete venderla come arte.... non ha nessun valore però. E' solo una costruzione artificiale di marketing. Finzione, come tutto, oggi.

Gandrea

Lun, 16/04/2012 - 11:01

chi non capisce l'arte contemporanea in realtá non capisce l'arte in generis. Vede la Gioconda e dice "bellissima", ammira la cappella sistina e apre la bocca con un ohhh, non sapendo nulla o quasi della storia e del perché una certa opera suscita quelle emozioni. Lo sapevo fare anch'io, si certo, peró intanto l'ha pensato un altro, un po' come quando al lunedi al bar si parla di calcio. Oggi tutti ammirano Picasso, ma quanti sanno come andarono veramente le cose e per quanto tempo non fu considerato poco piú di un semplice sfuttatore di mode? Chi capisce la ricerca del movimento di Kandinsky? Massì teniamoci le madonne iperrealistiche e buttiamo nel cesso tutto quello che non capiamo. In fondo quanti hanno davvero letto fino in fondo l'Ulisse, il vecchio e il mare o visto Casablanca e Fronte del porto, eppure chiedete a chiunque se non li consideri un capolavoro. Non siamo ignoranti, semplicemente non vogliamo essere colti.

Gandrea

Lun, 16/04/2012 - 11:01

chi non capisce l'arte contemporanea in realtá non capisce l'arte in generis. Vede la Gioconda e dice "bellissima", ammira la cappella sistina e apre la bocca con un ohhh, non sapendo nulla o quasi della storia e del perché una certa opera suscita quelle emozioni. Lo sapevo fare anch'io, si certo, peró intanto l'ha pensato un altro, un po' come quando al lunedi al bar si parla di calcio. Oggi tutti ammirano Picasso, ma quanti sanno come andarono veramente le cose e per quanto tempo non fu considerato poco piú di un semplice sfuttatore di mode? Chi capisce la ricerca del movimento di Kandinsky? Massì teniamoci le madonne iperrealistiche e buttiamo nel cesso tutto quello che non capiamo. In fondo quanti hanno davvero letto fino in fondo l'Ulisse, il vecchio e il mare o visto Casablanca e Fronte del porto, eppure chiedete a chiunque se non li consideri un capolavoro. Non siamo ignoranti, semplicemente non vogliamo essere colti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 16/04/2012 - 11:26

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di esclamare: "Il re è nudo!".

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 16/04/2012 - 11:26

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di esclamare: "Il re è nudo!".

Lucio Viola

Lun, 16/04/2012 - 11:28

A MiArt 2012 metà degli espositori è lì per vendere fumo giocando con le parole. L'altra metà al contrario esponeva il bello e anche il meraviglioso. In merito all'articolo vorrei aggiungere una nota alla frase "lo posso fare anch'io" che è giustamente corretta in lo posso rifare ed è vero. Personalmente però completerei, IN CERTI CASI, con: una cagata del genere la potrei fare oltre che rifare anch'io, meglio o peggio a scelta, se avessi abusato di alcool, fumo e siringaggi. Il fatto è che normalmente una persona di MINIMO GUSTO ESTETICO non ci pensa proprio e fà bene per non far dubitare della sua integrità mentale e di come usa male il suo tempo.

Lucio Viola

Lun, 16/04/2012 - 11:28

A MiArt 2012 metà degli espositori è lì per vendere fumo giocando con le parole. L'altra metà al contrario esponeva il bello e anche il meraviglioso. In merito all'articolo vorrei aggiungere una nota alla frase "lo posso fare anch'io" che è giustamente corretta in lo posso rifare ed è vero. Personalmente però completerei, IN CERTI CASI, con: una cagata del genere la potrei fare oltre che rifare anch'io, meglio o peggio a scelta, se avessi abusato di alcool, fumo e siringaggi. Il fatto è che normalmente una persona di MINIMO GUSTO ESTETICO non ci pensa proprio e fà bene per non far dubitare della sua integrità mentale e di come usa male il suo tempo.

idleproc

Lun, 16/04/2012 - 11:37

#11 Gandrea. L'Ulisse, tra quelli che lo hanno letto, probabilmente in molti hanno proprio cominciato dal fondo. Quello dell'arte è sempre stato un mercato, anche gli artisti devono magnà. E' un pochetto scaduta la qualità della committenza ma si è allargata. In un mare di m. è sempre un pò difficile trovar perle. Anche per via dell'odore. Per questo alle volte si preferisce ritornare al passato, ipotizzo che per vari aspetti tornerà ad essere la radice vitale dell'arte futura.

idleproc

Lun, 16/04/2012 - 11:37

#11 Gandrea. L'Ulisse, tra quelli che lo hanno letto, probabilmente in molti hanno proprio cominciato dal fondo. Quello dell'arte è sempre stato un mercato, anche gli artisti devono magnà. E' un pochetto scaduta la qualità della committenza ma si è allargata. In un mare di m. è sempre un pò difficile trovar perle. Anche per via dell'odore. Per questo alle volte si preferisce ritornare al passato, ipotizzo che per vari aspetti tornerà ad essere la radice vitale dell'arte futura.

carlonasti

Lun, 16/04/2012 - 11:54

Oggi contano buone relazioni sociali, capacità commerciale e di vendita, sia del prodotto che di se stessi. il prodotto in sè non è al centro del successo. La tecnica, l'abilità espressiva, l'emozione sono tutti elementi secondari. Questo vale per tutti i tipi di arte oggi. Prendiamo la musica: forse il prodotto commerciale di oggi è oggettivamente comparabile con ciò che la musica ha espresso nella storia e nell'ultimo secolo? Oggi non serve neppure saper suonare uno strumento, basta saper usare un pc e conoscere qualcuno che conta in una multinazionale della musica. Non devi inventare nulla, scopiazzi due note, le registri sul pc e, voilà, il prodotto è pronto per la rete, ovviamente. Non una goccia di sudore al pianoforte o alla batteria. Troppo complicato, troppo studio, troppa fatica..non c'è più fantasia, emozione. A meno che a qualcuno non vengano sinceramente i brividi davanti a una tela bianca o a 50 pali di ferro arrugginiti piantati nella terra (tribunale della Spezia)!!

carlonasti

Lun, 16/04/2012 - 11:54

Oggi contano buone relazioni sociali, capacità commerciale e di vendita, sia del prodotto che di se stessi. il prodotto in sè non è al centro del successo. La tecnica, l'abilità espressiva, l'emozione sono tutti elementi secondari. Questo vale per tutti i tipi di arte oggi. Prendiamo la musica: forse il prodotto commerciale di oggi è oggettivamente comparabile con ciò che la musica ha espresso nella storia e nell'ultimo secolo? Oggi non serve neppure saper suonare uno strumento, basta saper usare un pc e conoscere qualcuno che conta in una multinazionale della musica. Non devi inventare nulla, scopiazzi due note, le registri sul pc e, voilà, il prodotto è pronto per la rete, ovviamente. Non una goccia di sudore al pianoforte o alla batteria. Troppo complicato, troppo studio, troppa fatica..non c'è più fantasia, emozione. A meno che a qualcuno non vengano sinceramente i brividi davanti a una tela bianca o a 50 pali di ferro arrugginiti piantati nella terra (tribunale della Spezia)!!

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 12:11

#11 Gandrea L'Ulisse l'ho letto quasi tutto e mi sono pentito innumerevoli volte del tempo che ho perso. A parte alcuni brani del primo capitolo, il resto è semplicemente sgradevole.

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 12:11

#11 Gandrea L'Ulisse l'ho letto quasi tutto e mi sono pentito innumerevoli volte del tempo che ho perso. A parte alcuni brani del primo capitolo, il resto è semplicemente sgradevole.

Ivano66

Lun, 16/04/2012 - 12:32

#16 Hilbert_Space: legga Moccia o Bruno Vespa, quelli sono al suo livello... E' triste (anche se prevedibile) leggere le opinioni (sic) sull'arte del lettore medio di questo giornale, che sembra non veda l'ora che qualche pennivendolo lo legittimi nella sua ignoranza, entro la quale si crogiola senza alcuna ambizione di conoscenza, di scoperta. Mai sentito parlare di arte informale, di pop arte ecc ecc?!? Certi atteggiamenti da analfabeti dell'arte e della cultura (che richiedono studio e fatica, altro che "potrei farlo anch'io" o altre sciocchezze del genere...) azzerano la storia artistica degli ultimi cent'anni, dove spesso l'espressione artistica ha un valore simbolico.

Ivano66

Lun, 16/04/2012 - 12:32

#16 Hilbert_Space: legga Moccia o Bruno Vespa, quelli sono al suo livello... E' triste (anche se prevedibile) leggere le opinioni (sic) sull'arte del lettore medio di questo giornale, che sembra non veda l'ora che qualche pennivendolo lo legittimi nella sua ignoranza, entro la quale si crogiola senza alcuna ambizione di conoscenza, di scoperta. Mai sentito parlare di arte informale, di pop arte ecc ecc?!? Certi atteggiamenti da analfabeti dell'arte e della cultura (che richiedono studio e fatica, altro che "potrei farlo anch'io" o altre sciocchezze del genere...) azzerano la storia artistica degli ultimi cent'anni, dove spesso l'espressione artistica ha un valore simbolico.

Pluto-X

Lun, 16/04/2012 - 12:50

L'arte per essere tale necessita di talento, tecnica, sensibilità e conoscenza fuori dal comune. Un Fontana invece può farlo chiunque....

Pluto-X

Lun, 16/04/2012 - 12:50

L'arte per essere tale necessita di talento, tecnica, sensibilità e conoscenza fuori dal comune. Un Fontana invece può farlo chiunque....

Zenofonte

Lun, 16/04/2012 - 13:04

quando la finirete di parlare di Arte per coprire qualsiasi porcheria e obbrobbio o qualsiasi sciocchezza ? L'arte non va capita, questo casomai è lo sforzo puramente accademico dei critici e dei professori, l'arte parla agli occhi ed al cuore, alla pancia. E l'arte contemporanea non è una boiata pazzesca, è che fa proprio schifo. Si salvano proprio poche cose rare. Porcheria, questa è la parola esatta. Porcheria.

Zenofonte

Lun, 16/04/2012 - 13:04

quando la finirete di parlare di Arte per coprire qualsiasi porcheria e obbrobbio o qualsiasi sciocchezza ? L'arte non va capita, questo casomai è lo sforzo puramente accademico dei critici e dei professori, l'arte parla agli occhi ed al cuore, alla pancia. E l'arte contemporanea non è una boiata pazzesca, è che fa proprio schifo. Si salvano proprio poche cose rare. Porcheria, questa è la parola esatta. Porcheria.

giuseppe.galiano

Lun, 16/04/2012 - 13:28

Mal comune, mezzo gaudio. Ho sempre sostenuto che codesta è arte del ***** e sono stato preso per ignorante, sorpassato e poco incline alla cultura. Beh, non sono solo....

tanax

Lun, 16/04/2012 - 13:38

Quale sarebbe la differenza,tra la passo fare anchio e la posso fare anchio? che l'idea è venuta prima all'"artista" che a noi? a chi mai verrebbe in testa di defecare in barattoli e poi chiuderli ermeticamente? ma sopratutto chi mai comprerebbe(a caro prezzo) quelle scatolette di ****a d'artista? certo son quasi 50 anni che l'arte contemporanea fa delle cagate pazzesche.Lo ha ben illustrato Alberto Sordi con la scena della sedia,nel film "vacanze intelligenti". Poi c'è gente che vuol fare l'intelletualoide per forza cercando di capire l'artista.(anche se butta colorante a fontana di Trevi).

exgregis

Lun, 16/04/2012 - 13:47

Carlo Vanoni "ridice" una cosa altrui. Quella che cita è una frase/poesia di Bruno Munari: "Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch'io, vuol dire che lo sa Rifare altrimenti lo avrebbe già fatto". Ciò detto l'arte moderna necessita di una cultura fin troppo vasta per essere capita. A tal punto che pure "l'artista" riesce a nascondere la sua ignoranza.

jerico

Lun, 16/04/2012 - 13:48

L'arte moderna è solamente squallida spazzatura, dai cavalli di Cattelan, agli squali in formaldeide di Hirst .

giuseppe.galiano

Lun, 16/04/2012 - 13:28

Mal comune, mezzo gaudio. Ho sempre sostenuto che codesta è arte del ***** e sono stato preso per ignorante, sorpassato e poco incline alla cultura. Beh, non sono solo....

tanax

Lun, 16/04/2012 - 13:38

Quale sarebbe la differenza,tra la passo fare anchio e la posso fare anchio? che l'idea è venuta prima all'"artista" che a noi? a chi mai verrebbe in testa di defecare in barattoli e poi chiuderli ermeticamente? ma sopratutto chi mai comprerebbe(a caro prezzo) quelle scatolette di ****a d'artista? certo son quasi 50 anni che l'arte contemporanea fa delle cagate pazzesche.Lo ha ben illustrato Alberto Sordi con la scena della sedia,nel film "vacanze intelligenti". Poi c'è gente che vuol fare l'intelletualoide per forza cercando di capire l'artista.(anche se butta colorante a fontana di Trevi).

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 14:00

#17 Ivano66 Il suo commento conferma quello che dice il titolo dell'articolo, e svela chiaramente che l'arte moderna è uno strumento con cui alcuni coltivano la propria vanità, sentendosi in diritto di denigrare chi non apprezza presunte "conquiste" dell'arte. Ma lo sappiano tutti: gli artisti e quelli come lei si tengono il moccolo a vicenda.

Sandro Marti

Lun, 16/04/2012 - 14:04

Quanta ignoranza in quest'articolo e nei commenti. Che ci siano artisti che non si meritano la fama (come in tutte le altre catogorie del resto) è vero ma questo non delegittima un sistema intero. L'autore porbabilmente non è mai andato più in là delle sagre paesane, culturalmente parlando. E poi l'articolo dice una cosa semplicemente ridicola: se il 40% degli italiani non capisce l'arte contemporanea dobbiamo considerarlo un fatto positivo, infatti è stimato nel 40% l'analfabetismo funzionale (la comprensione di un articolo di giornale minimamente complesso) e quindi significherebbe che tutte le persone con un minimo di backround culturale capiscono l'arte contemporanea.

exgregis

Lun, 16/04/2012 - 13:47

Carlo Vanoni "ridice" una cosa altrui. Quella che cita è una frase/poesia di Bruno Munari: "Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch'io, vuol dire che lo sa Rifare altrimenti lo avrebbe già fatto". Ciò detto l'arte moderna necessita di una cultura fin troppo vasta per essere capita. A tal punto che pure "l'artista" riesce a nascondere la sua ignoranza.

jerico

Lun, 16/04/2012 - 13:48

L'arte moderna è solamente squallida spazzatura, dai cavalli di Cattelan, agli squali in formaldeide di Hirst .

Hilbert_Space

Lun, 16/04/2012 - 14:00

#17 Ivano66 Il suo commento conferma quello che dice il titolo dell'articolo, e svela chiaramente che l'arte moderna è uno strumento con cui alcuni coltivano la propria vanità, sentendosi in diritto di denigrare chi non apprezza presunte "conquiste" dell'arte. Ma lo sappiano tutti: gli artisti e quelli come lei si tengono il moccolo a vicenda.

MMARTILA

Lun, 16/04/2012 - 14:20

Siamo al dadaismo oltranzista...poiché è opera dell' artista è comunque arte. Palle, sciocchezze, la presunta arte moderna è una ciofeca!!!

Sandro Marti

Lun, 16/04/2012 - 14:04

Quanta ignoranza in quest'articolo e nei commenti. Che ci siano artisti che non si meritano la fama (come in tutte le altre catogorie del resto) è vero ma questo non delegittima un sistema intero. L'autore porbabilmente non è mai andato più in là delle sagre paesane, culturalmente parlando. E poi l'articolo dice una cosa semplicemente ridicola: se il 40% degli italiani non capisce l'arte contemporanea dobbiamo considerarlo un fatto positivo, infatti è stimato nel 40% l'analfabetismo funzionale (la comprensione di un articolo di giornale minimamente complesso) e quindi significherebbe che tutte le persone con un minimo di backround culturale capiscono l'arte contemporanea.

MMARTILA

Lun, 16/04/2012 - 14:20

Siamo al dadaismo oltranzista...poiché è opera dell' artista è comunque arte. Palle, sciocchezze, la presunta arte moderna è una ciofeca!!!

Pravda-99

Lun, 16/04/2012 - 14:38

#25 Sandro Marti ha detto tutto quello che c'era da dire, molto bene, e con bilanciato senso di pieta' per l'articolista e per certi commentatori. Personalmente Hirst da' il voltastomaco, ne' capisco quelli che pagano quello che pagano per i suoi pezzi, e questo vale per altri artisti contemporanei - ma generalizzare come fa Materi sull'arte contemporanea e' sommamente ignorante. E quelli che pensano di poter fare le palline colorate "anche io" si sbagliano di grosso. Peraltro Hirst ormai non le fa piu', le fa fare ai suoi collaboratori...P.S. Materi: cosi' come ha fatto il copia-incolla per "Ejzenštejn", poteva farlo anche per il nome del film, da fonti piu' autorevoli, anziche' ripetere Fantozzianamente diverse volte quello sbagliato, preso sui post Fantozzani di YouTube.

Pravda-99

Lun, 16/04/2012 - 14:38

#25 Sandro Marti ha detto tutto quello che c'era da dire, molto bene, e con bilanciato senso di pieta' per l'articolista e per certi commentatori. Personalmente Hirst da' il voltastomaco, ne' capisco quelli che pagano quello che pagano per i suoi pezzi, e questo vale per altri artisti contemporanei - ma generalizzare come fa Materi sull'arte contemporanea e' sommamente ignorante. E quelli che pensano di poter fare le palline colorate "anche io" si sbagliano di grosso. Peraltro Hirst ormai non le fa piu', le fa fare ai suoi collaboratori...P.S. Materi: cosi' come ha fatto il copia-incolla per "Ejzenštejn", poteva farlo anche per il nome del film, da fonti piu' autorevoli, anziche' ripetere Fantozzianamente diverse volte quello sbagliato, preso sui post Fantozzani di YouTube.

inviatoalondra

Lun, 16/04/2012 - 14:51

Certamente molti di voi considerano arte un bel paesaggio dipinto ad olio o un ritratto fatto a matita. Rassegnatevi, l'arte come rappresentazione del dettagliata del reale e' morta con l'avvento della fotografia e di tempo ne e' passato ragazzi. E' per questo che e' diventata piu' complessa da capire, ma non meno interessante per chi ha voglia di capirla. Invece di blaterare armatevi di libri, capisco non sia facile per tutti ma a volte i piaceri hanno un costo. E se pensate che sapete farlo anche voi, io vi dico che riesco ad andare in America piu' velocemente di Cristoforo Colombo ma questo non fa di me un esploratore piu' coraggioso.

inviatoalondra

Lun, 16/04/2012 - 14:51

Certamente molti di voi considerano arte un bel paesaggio dipinto ad olio o un ritratto fatto a matita. Rassegnatevi, l'arte come rappresentazione del dettagliata del reale e' morta con l'avvento della fotografia e di tempo ne e' passato ragazzi. E' per questo che e' diventata piu' complessa da capire, ma non meno interessante per chi ha voglia di capirla. Invece di blaterare armatevi di libri, capisco non sia facile per tutti ma a volte i piaceri hanno un costo. E se pensate che sapete farlo anche voi, io vi dico che riesco ad andare in America piu' velocemente di Cristoforo Colombo ma questo non fa di me un esploratore piu' coraggioso.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 16/04/2012 - 15:04

ma ci sono cose più gravi che non capire l'arte contemporanea (poi vorrei sapere quanti colgono il messaggio davanti le opere d'un museo archeologico). per esempio c'è gente convinta di intendersi di buon cibo solo perché mangia ogni giorno, o si investe delle doti stilistiche più raffinate solo perché abbina sciarpa e guanti...via, la maggior parte della gente non comprende dante senza parafrasi, perché dovrebbe comprendere oggetti che non vanno compresi? l'arte va apprezzata o no. a voi non piace l'arte d'oggi, e allora? chi cerca di capire è fuori strada, vuole ricondurre l'immagine ad una categoria familiare, è arretrato mentalmente.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 16/04/2012 - 15:04

ma ci sono cose più gravi che non capire l'arte contemporanea (poi vorrei sapere quanti colgono il messaggio davanti le opere d'un museo archeologico). per esempio c'è gente convinta di intendersi di buon cibo solo perché mangia ogni giorno, o si investe delle doti stilistiche più raffinate solo perché abbina sciarpa e guanti...via, la maggior parte della gente non comprende dante senza parafrasi, perché dovrebbe comprendere oggetti che non vanno compresi? l'arte va apprezzata o no. a voi non piace l'arte d'oggi, e allora? chi cerca di capire è fuori strada, vuole ricondurre l'immagine ad una categoria familiare, è arretrato mentalmente.

blurose

Lun, 16/04/2012 - 15:55

L'oper ad'arte per me è quell'espressione che mi dona emoazione.. che sia di gioia tristezza o rabbia comunque sia " emozione" Per quel che riguarda l'arte moderna ricordiamoci della gestualità primordiale .. il gesto crea espressione:).... ma il discorso meriterebbe pagine e pagine.. rimango dell'idea che aimè il business dell'arte spesso ner ovina il concetto e personalmente sono per il libero arbitrio del guardare e " vedere" con tutti i sensi ...

blurose

Lun, 16/04/2012 - 15:55

L'oper ad'arte per me è quell'espressione che mi dona emoazione.. che sia di gioia tristezza o rabbia comunque sia " emozione" Per quel che riguarda l'arte moderna ricordiamoci della gestualità primordiale .. il gesto crea espressione:).... ma il discorso meriterebbe pagine e pagine.. rimango dell'idea che aimè il business dell'arte spesso ner ovina il concetto e personalmente sono per il libero arbitrio del guardare e " vedere" con tutti i sensi ...

fossog

Lun, 16/04/2012 - 16:22

Quattro italiani su dieci confessano di non capirla SOLO perchè sono persone mentalmente oneste e tanto colte tanto da essere ben certi di quel che dicono quando danno del cretino a qualcuno.... gli altri sei hanno invece la pochezza classica di chi tace perchè davvero non capisce... NULLA, e sono anche quel serbatoio amorfo in cui pesca la monnezza della vecchia politica con le sue favole.

fossog

Lun, 16/04/2012 - 16:22

Quattro italiani su dieci confessano di non capirla SOLO perchè sono persone mentalmente oneste e tanto colte tanto da essere ben certi di quel che dicono quando danno del cretino a qualcuno.... gli altri sei hanno invece la pochezza classica di chi tace perchè davvero non capisce... NULLA, e sono anche quel serbatoio amorfo in cui pesca la monnezza della vecchia politica con le sue favole.

morganaflo

Lun, 16/04/2012 - 16:51

L'arte contemporanea è estremamente élitaria e vive un'intrinseca contraddizione.

morganaflo

Lun, 16/04/2012 - 16:51

L'arte contemporanea è estremamente élitaria e vive un'intrinseca contraddizione.

ITALIANOSTANCO

Lun, 16/04/2012 - 17:16

Chiamasi opere di arte contemporanea, una enorme quantità di opere create da artisti meno che mediocri che hanno creato appositamente questo ramo di cosidetta arte per non doversi confrontare con i veri artisti, ormai del passato, e a quanto pare irraggiungibili sia come qualità che preparazione

Thefibber

Lun, 16/04/2012 - 17:19

l'arte come rappresentazione del reale è morta anche molto molto prima dell'avvento della macchina fotografica. direi che è morta con Michelangelo Raffaello e Leonardo talmente enormi da capire loro stessi che l'artista poteva e doveva dare di più della natura stessa. ma oggi le idee sono cambiate molto, l'uomo è uno dei tanti centri dell'universo multidimensionale per cui l'idea della propria visione da bloccare in un opera è inevitabilmente diversa. ma io mi domando c'è ancora bisogno della tela per esprimere i propri concetti? non è essa stessa limitante? quindi anche io dico : l'arte moderna è una cagata pazzesca.

ITALIANOSTANCO

Lun, 16/04/2012 - 17:16

Chiamasi opere di arte contemporanea, una enorme quantità di opere create da artisti meno che mediocri che hanno creato appositamente questo ramo di cosidetta arte per non doversi confrontare con i veri artisti, ormai del passato, e a quanto pare irraggiungibili sia come qualità che preparazione

Thefibber

Lun, 16/04/2012 - 17:19

l'arte come rappresentazione del reale è morta anche molto molto prima dell'avvento della macchina fotografica. direi che è morta con Michelangelo Raffaello e Leonardo talmente enormi da capire loro stessi che l'artista poteva e doveva dare di più della natura stessa. ma oggi le idee sono cambiate molto, l'uomo è uno dei tanti centri dell'universo multidimensionale per cui l'idea della propria visione da bloccare in un opera è inevitabilmente diversa. ma io mi domando c'è ancora bisogno della tela per esprimere i propri concetti? non è essa stessa limitante? quindi anche io dico : l'arte moderna è una cagata pazzesca.

diego_piego

Lun, 16/04/2012 - 17:57

se l'arte contemporanea spesso fa schifo è perché tra i critici d'arte ci sono vari pataccari come il vostro amato Sgarbi che fanno passare per opere d'arte delle boiate pazzesche

diego_piego

Lun, 16/04/2012 - 17:57

se l'arte contemporanea spesso fa schifo è perché tra i critici d'arte ci sono vari pataccari come il vostro amato Sgarbi che fanno passare per opere d'arte delle boiate pazzesche

Albi

Lun, 16/04/2012 - 18:33

Giusto, lo diceva anche Hitler in tempi non sospetti;-);-)

Albi

Lun, 16/04/2012 - 18:33

Giusto, lo diceva anche Hitler in tempi non sospetti;-);-)

alvara

Lun, 16/04/2012 - 20:05

la parola definitiva sull'arte(????) moderna è stata detta nel film così parlò bellavista commentando un'opera che rappresentava una stanza da bagno.ci si chiedeva: tra 2000 anni quando scaveranno l'opera cosa diranno i posteri? che è un'opera d'arte o un cesso scassato' un cesso scassato. se volete vedere il video digitate su google Il mistero di Bellavista - L'arte moderna - YouTube. per me quelli che la esaltano cercano solo di darsi aria da intellettuali per coprire i loro complessi di ignoranza, o sono venditori in cerca di pollastri.

alvara

Lun, 16/04/2012 - 20:05

la parola definitiva sull'arte(????) moderna è stata detta nel film così parlò bellavista commentando un'opera che rappresentava una stanza da bagno.ci si chiedeva: tra 2000 anni quando scaveranno l'opera cosa diranno i posteri? che è un'opera d'arte o un cesso scassato' un cesso scassato. se volete vedere il video digitate su google Il mistero di Bellavista - L'arte moderna - YouTube. per me quelli che la esaltano cercano solo di darsi aria da intellettuali per coprire i loro complessi di ignoranza, o sono venditori in cerca di pollastri.

Fracescodel

Lun, 16/04/2012 - 20:40

****a, quasi tutta ****a. Sono i galleristi e qualche mecenate a portare alla popolarita' l'uno o l'altro artista. Ripeto, la quasi totalita' dell'arte contemporanea e' ****a! Inutile illudersi di non capire o sentirsi inferiori ascoltando le scemenze elaborate da qualche critico da strapazzo...sempre ****a rimane. L'arte e' ben altro. L'arte e' espressione, ma deve anche essere apprezzabile, deve lasciare qualche sentimento, qualche sensazione all'osservatore...l'arte contemporanea e' ****a. Qualcuno si salva, ma scompare nel liquame sudicio dell'insieme. Gli artisti contemporanei sono dei falliti, che senza ne tecnica e passione, ma soprattutto senza niente da dire o esprimere, creano delle accozzaglie vergognose, che in futuro saranno forse ammirabili proprio perche' tali e rappresentative della non-arte nichilistica...non certo perche' siano pregievoli creazioni artistiche. Si dira', ecco, questo e' il peggio che si poteva toccare...Notevole!

Fracescodel

Lun, 16/04/2012 - 20:40

****a, quasi tutta ****a. Sono i galleristi e qualche mecenate a portare alla popolarita' l'uno o l'altro artista. Ripeto, la quasi totalita' dell'arte contemporanea e' ****a! Inutile illudersi di non capire o sentirsi inferiori ascoltando le scemenze elaborate da qualche critico da strapazzo...sempre ****a rimane. L'arte e' ben altro. L'arte e' espressione, ma deve anche essere apprezzabile, deve lasciare qualche sentimento, qualche sensazione all'osservatore...l'arte contemporanea e' ****a. Qualcuno si salva, ma scompare nel liquame sudicio dell'insieme. Gli artisti contemporanei sono dei falliti, che senza ne tecnica e passione, ma soprattutto senza niente da dire o esprimere, creano delle accozzaglie vergognose, che in futuro saranno forse ammirabili proprio perche' tali e rappresentative della non-arte nichilistica...non certo perche' siano pregievoli creazioni artistiche. Si dira', ecco, questo e' il peggio che si poteva toccare...Notevole!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 16/04/2012 - 21:01

Spaziano su tutti i campi gli artisti preconfezionati,cantanti, attori, pittori e scribacchini.Nullita che solo in questo mondo di plastica e cineserie varie possono esprimere la schifezza che rappresentano.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 16/04/2012 - 21:01

Spaziano su tutti i campi gli artisti preconfezionati,cantanti, attori, pittori e scribacchini.Nullita che solo in questo mondo di plastica e cineserie varie possono esprimere la schifezza che rappresentano.

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 09:12

Sono nella poco invidiabile condizione di poter ricordare un curioso episodio di qualche decennio addietro. A New York ebbe un discreto successo l'esposizione di un dipinto, magnificato da un famoso critico d'arte molto autorevole, che dopo qualche settimana rivelò che l'opera era stata eseguita da uno simpansè che si era limitato a spalmare (a caso) sulla tela il contenuto dei tubetti di colore che lui stesso gli aveva fornito. La sola considerazione che mi viene di esprimere, a caldo, è che lo scimpansè non nsarebbe forse riuscito ad allineare, in modo tanto geometricamente perfetto, i famosi "puntini" colorati.

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 09:12

Sono nella poco invidiabile condizione di poter ricordare un curioso episodio di qualche decennio addietro. A New York ebbe un discreto successo l'esposizione di un dipinto, magnificato da un famoso critico d'arte molto autorevole, che dopo qualche settimana rivelò che l'opera era stata eseguita da uno simpansè che si era limitato a spalmare (a caso) sulla tela il contenuto dei tubetti di colore che lui stesso gli aveva fornito. La sola considerazione che mi viene di esprimere, a caldo, è che lo scimpansè non nsarebbe forse riuscito ad allineare, in modo tanto geometricamente perfetto, i famosi "puntini" colorati.

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 09:34

#Pravda-99 (7). Che dire, allora, della stroncatura ufficiale della famosa "Colomba della Pace" (Picasso) da parte dei dirigenti moscoviti perché ritenuta non allineata allo spirito del "realismo socialista"?

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 09:34

#Pravda-99 (7). Che dire, allora, della stroncatura ufficiale della famosa "Colomba della Pace" (Picasso) da parte dei dirigenti moscoviti perché ritenuta non allineata allo spirito del "realismo socialista"?

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 10:10

#Ivano66 8(17). Perché decidere, a priori, che" Moccia o Vespa" (due nomi a caso) non rappresentino il sentire artistico dei nostri giorni o non, viceversa, pensare che pop art, arte informale, ecc. non siano allo stesso (infimo) livello dei due autori? In fondo anche loro sono espressione dell'analfabetismo e della crassa, imperante ignoranza di questo tempo...nuovo.

roberto.morici

Mar, 17/04/2012 - 10:45

Nei primi anni '60 (dello scorso secolo, ovviamente) lavoraro, a Milano, presso uno Studio di progettazione edilizia. Un collega, simpaticissimo, si dilettava di pittura e riusciva a creare opere di buona e gradevole fattura. Gli chiesi se avesse mai pensato a qualche esposizione dei suoi lavori. La sua risposta fu raggelante: se non si fosse "concesso" al critico interpellato sarebbe stato inesorabilmente stroncato. Evidentemente le vie del successo sono infinite ed imprevedibili. Forse inipendenti dal valore del...prodotto.