L’inizio di una nuova era: ilGiornale.it e il glitch

ilGiornale.it, che da sempre ha una propria personalità e riconoscibilità, aveva bisogno di rinnovarsi mantenendo e valorizzando i propri valori: tra tutti una visione indipendente dei fatti e un dialogo costante con i propri lettori

L’inizio di una nuova era: ilGiornale.it e il glitch

Gli obiettivi del progetto

In un panorama giornalistico sempre più "omogeneo", ilGiornale.it, che da sempre ha una propria personalità e riconoscibilità, aveva bisogno di rinnovarsi mantenendo e valorizzando i propri valori: tra tutti una visione indipendente dei fatti e un dialogo costante con i propri lettori. Tra gli obiettivi del restyling anche il desiderio di ampliare il bacino dei lettori e di uscire dal modello di newspaper tradizionale, andando verso un formato più vicino al magazine e a una visione "digital" di editoria.

Il progetto in sintesi

Abbiamo così creato una nuova identità visiva per ilGiornale.it, che mantiene saldo il legame con le proprie origini e ne valorizza il carattere distintivo rispetto al panorama giornalistico italiano. Volevamo un elemento di grafica che richiamasse sia la vocazione digitale che la volontà di essere 'fuori registro' rispetto al panorama dell'informazione mainstream. In elettronica esiste qualcosa di simile, che ha in sé entrambi questi aspetti: è il cosiddetto glitch, un piccolo disturbo colorato che può apparire in modo non prevedibile, una specie di difetto del sistema.
Per questo abbiamo abbracciato e condiviso pienamente l’idea del "glitch", inteso come la volontà di dichiararsi totalmente digitali, completamente "fuori registro" rispetto al mercato, una voce fuori dal coro.
Tutto questo è stato valorizzato nel nuovo progetto visivo, che nel nuovo brand restituisce tutte queste qualità.

La ricerca

Lavorando a stretto contatto con il team ilGiornale.it, abbiamo potuto definire i nuovi valori fondamentali da comunicare nel presente e nel futuro, tenendo conto dei dati di traffico dell'attuale sito web e di quelli desiderati. Abbiamo condotto workshop con la redazione de ilGiornale.it, che hanno permesso al team di designers di individuare tutti gli insights possibili e di sintetizzarli in un unico ecosistema, coerente su tutte le piattaforme e su tutti gli elaborati grafici.
Grazie a una collaborazione attiva tra i due team, abbiamo definito momenti di progettazione e di confronto, pianificando sprint di design e meeting intermedi, mantenendo un costante allineamento che ci ha permesso di raggiungere i risultati desiderati e condivisi.

L'approccio al design

Il logotipo mantiene saldo il legame con la storicità della sua identità grafica, ma allo stesso tempo si mostra come quello di un brand che guarda al futuro. Grazie all'introduzione di un device grafico ad apice del nuovo logo, riesce a trasmettere il concetto di glitch inteso come modernità, che vuole conferire una lettura alternativa dei fatti.

Riprogettare il concetto di quotidiano online

La declinazione del brand su tutti i dispositivi digitali è avvenuta seguendo la logica mobile first. Il 75,5% dei lettori, infatti, usufruisce del quotidiano tramite smartphone. Con la creazione di un design system e una serie di varianti per la redazione, abbiamo reso l'interfaccia immediatamente riconoscibile e adattabile a tutti i dispositivi.

La sfida maggiore è stata quella di conferire un carattere "magazine" al quotidiano. Abbiamo quindi lavorato con background noisy, ampi spazi, studio della fotografia e della tipografia, creando un layout dinamico che riuscisse a far convivere contenuti editoriali e banner pubblicitari in modo fluido e responsive.

In particolare, la scelta della tipografia è stata guidata dal concetto di leggibilità. Per i titoli avevamo bisogno di un font facilmente leggibile su sfondi light e dark, così ne abbiamo scelto uno progettato proprio con questo scopo, il Darkmode. Mentre per il corpo degli articoli è stato scelto il Calluna, un serif che combina il fascino del design classico con quello pulito del modernismo.

Tutti i flussi sono stati pensati per valorizzare gli autori come singoli e i lettori stessi, introducendo la possibilità di salvare articoli, seguire gli autori, gli argomenti preferiti oppure intere sezioni. A tutto ciò si aggiunge il valore dello scambio di pareri della community, tramite una sezione commenti riprogettata che metterà in contatto autori e lettori, premiando quelli che interagiscono di più.

Il risultato

IlGiornale.it ha raggiunto una sua identità, rafforzando il rapporto tra il brand e l'esperienza digitale che offre ai suoi lettori. Il risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia creata tra DGI e tutto il team del quotidiano, che ha permesso di focalizzarsi sugli obiettivi comuni e di trovare delle soluzioni condivise da entrambi, puntando continuamente alla qualità del progetto e alla creazione di un ecosistema fluido e coerente, anche nelle sue applicazioni future.

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