L'appello di Cecile Kyenge: razzismo e xenofobia stiano fuori dal campionato di calcio

Il ministro per l'Integrazione: "Tutti facciano squadra per debellare questo cancro"

L'appello di Cecile Kyenge: razzismo e xenofobia stiano fuori dal campionato di calcio

L'appello del ministro Kyenge è forte e chiaro: il razzismo e la xenofobia devono restare fuori dal campionato di calcio. Il ministro per l'Integrazione si augura che "siano banditi gli atteggiamenti razzisti e xenofobi, e che tutti gli attori coinvolti, in campo e fuori facciano squadra per debellare questo cancro".

"Comincia oggi il campionato di calcio, un evento che sarà seguito da milioni e milioni di tifosi. Un viaggio che domenica dopo domenica farà trepidare i cuori di quanti con passione e amore seguono la propria squadra del cuore. Purtroppo però i nostri stadi - prosegue Cecile Kyenge -, sono stati spesso protagonisti di episodi incresciosi di razzismo, intolleranza, e gesti che poco hanno a che vedere con lo spirito che accompagna la grande maggioranza dei tifosi. Mi auguro - è l’auspicio del ministro - che a partire già da questa prima giornata si possa vedere sui campi solo il bel gioco, che è fatto sia dalla componente tecnica dei giocatori che lealmente si sfidano, sia dai comportamenti di tutti i protagonisti, in campo e fuori".

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