Lecce, aggredisce e rapina donna davanti all'ospedale: preso guineano

Lo straniero, che con le stesse modalità aveva compiuto una rapina nei pressi della stazione ferroviaria leccese solo il giorno prima, aveva alle spalle già numerosi precedenti

Ha aggredito una donna in pieno giorno nei parcheggi dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, arrivando a ferirla pur di impossessarsi del denaro, del cellulare e degli effetti personali contenuti all'interno della sua borsetta.

Il protagonista in negativo della vicenda in esame è un guineano, personaggio tra l'altro ben noto da tempo alle forze dell'ordine proprio per reati del medesimo tipo. La donna aveva appena posteggiato la sua automobile nello spiazzo antistante il pronto soccorso della struttura ospedaliera leccese, verso le 11:30 di stamani, quando è stata colta di sorpresa dall'attacco dell'africano. Appostato tra le vetture in sosta, quest'ultimo ha atteso l'arrivo di una vittima, ed è scattato immediatamente dopo avere individuato la preda perfetta.

Aggredita alle spalle, la donna, che si è resa subito conto di cosa le stesse accadendo, ha cercato di opporsi in ogni modo al tentativo di rapina, lottando contro il malvivente. Strattonata con forza dall'extracomunitario, deciso ad impossessarsi della borsetta che portava a tracolla, la donna è rimasta ferita nella colluttazione che si è venuta ad originare.

Fortunatamente le sue grida di aiuto sono riuscite ad attirare l'attenzione di due guardie giurate operative presso la struttura sanitaria del "Vito Fazzi", così come quella degli agenti di polizia impegnati a gestire la sicurezza nel pronto soccorso del presidio.

Dopo essere riusciti a raggiungere lo straniero prima che potesse allontanarsi e darsi alla fuga ed averlo bloccato a terra, i soccorritori della vittima si sono occupati di segnalare l'accaduto ai colleghi della questura di Lecce.

Giunti sul posto, i poliziotti si sono occupati di ridurre in manette il guineano e quindi di trasportarlo in centrale per svolgere le consuete operazioni di identificazione ed incriminazione. Durante gli accertamenti svolti dagli inquirenti sono emersi tutti i precedenti alle spalle dell'africano, non nuovo a furti, rapine ed aggressioni. Si aggiunga inoltre a ciò il fatto che il medesimo individuo si era reso protagonista di un simile episodio nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Lecce solo il giorno prima, ovvero sabato 23 novembre.

Finito dietro le sbarre di una cella di sicurezza, lo straniero si trova ora in attesa del giudizio direttissimo, previsto per la giornata di domani.

Fortemente sotto choc, invece, la sua vittima, che ha deciso di sporgere denuncia nei suoi confronti dopo essere stata assistita dal personale del pronto soccorso per medicare le lievi ferite riportate durante la colluttazione con il suo rapinatore.

Commenti

seccatissimo

Dom, 24/11/2019 - 18:28

Come cittadino italiano mi vergogno di vivere in un Paese talmente degradato come il nostro, per cui uno straniero, delinquente abituale, con numerosi precedenti alle spalle, non nuovo a furti, rapine ed aggressioni, sia a piede libero e possa continuare tranquillamente a delinquere come se niente fosse. Oltre i delinquenti, andrebbero puniti severamente anche i nostri legislatori ed i magistrati, responsabili di questo sfacelo.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 24/11/2019 - 18:47

Qualche ossicino in frantumi come ricordo del viaggio di ritorno a casina sua sarebbe cosa buona e giusta.

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giùalnord

Dom, 24/11/2019 - 20:39

Presidente Mattarella,le faccio una richiesta,magari non sarà accolta ma gliela faccio lo stesso:"Cortesemente potrebbe dare una bella strigliata a tutti quei magistrati garantisti,attraverso il CSM che lei presiede,che lasciano a piede libero ed impunemente questi delinquenti diversamente colorati,onde rendere le strade per i cittadini più sicure e percorribili?" Grazie per il suo pensiero a priori.

Ritratto di tox-23

tox-23

Dom, 24/11/2019 - 21:40

Pregiudicato? Un elemento che ha bisogno di più tempo per integrarsi, o almeno lo speriamo visto che nel suo paese non tornerà mai, avrà certamente raccontato che in caso di ritorno a casa sarà torturato, ucciso eccetera eccetera. Domani sarà liberato con occhio benevolo.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 25/11/2019 - 11:12

e se fosse un Valtellinese travestito da "straniero"???