La lettera dell'ex compagno di cella di Massimo Bossetti: "È un animale"

Ripreso oggi il processo per l'omicidio di Yara. In aula anche un documento scritto da chi ha trascorso tempo in carcere con Bossetti

La lettera dell'ex compagno di cella di Massimo Bossetti: "È un animale"

Un'udienza particolarmente attesa quella di oggi, dal momento che a parlare, davanti ai giudici della Corte d'assise sono stati chiamati i parenti della ragazza uccisa, Maura e Fulvio Gambirasio.

Durante il dibattimento, su richiesta dei legali della famiglia Gambirasio, è stato letto anche un documento, la lettera di Loredano Busatta, ex compagno di cella dell'imputato Massimo Bossetti, ritenuta comunque inattendibile dal pm Letizia Ruggeri che coordina le indagini.

"Ho raccolto le confessioni di quell'animale, spero che Bossetti paghi per il crimine che ha commesso - ha scritto Busatta nella sua lettera - Sono stato tre mesi con lui ed era pure spavaldo. Neanche per un attimo ha rivolto un pensiero a vostra figlia" ma ha detto "solo falsità per farsi pubblicità e guadagnare soldi" dalla vicenda giudiziaria che lo ha travolto.

"Non è una prova sul fatto o del fatto - ha sottolineato la presidente della corte d'Assise Antonella Bertoja - ma se ne è data lettura solo per evitare che nel dibattimento ci fossero dei punti oscuri".

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