Liberato il fermato di Alatri, Orlando valuta un'ispezione

Il ministro esamina il caso di Mario Castagnacci, arrestato per droga e subito rilasciato il giorno prima dell'omicidio di Emanuele Morganti. E il Csm apre un fascicolo sul giudice

Liberato il fermato di Alatri, Orlando valuta un'ispezione

"Si deve valutare se ci sono state abnormità, nella valutazione del giudice. Io ho predisposto gli accertamenti per verificare se ci sono le condizioni per l'invio degli ispettori".

A dirlo è il ministro della giustizia Andrea Orlando, che a Piazzapulita su La7 commenta così il delitto di Alatri, per cui è stato fermato anche Mario Castagnacci, arrestato il giorno prima dell'omicidio per detenzione di droga e subito liberato- "La Costituzione fissa dei limiti molto netti tra le funzioni del ministro della Giustizia e quelle della magistratura", premette il Guardasigilli, "Ma quando emergono profili che possono avere un rilievo disciplinare, il ministro è tenuto a intervenire".

Intanto il caso finisce anche sul tavolo del Consiglio Superiore della Magistratura: il consigliere laico Pierantonio Zanettin ha infatti chiesto "l'apertura di una pratica nei confronti del giudice del tribunale di Roma che ha disposto la scarcerazione, senza obbligo di firma, di Mario Castagnacci".

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