Milano, la "fase 2" è a rischio: ora l'indice Rt è risalito a 0,86

Perché l'epidemia sia considerata sotto controllo, l'indice di contagiosità deve rimanere sotto l'1. A Milano è passato da 0,6 dell'11 maggio, allo 0,86 del 18 maggio

L'indice R(t) relativo a Milano e provincia ha toccato lo 0,86, in leggera ascesa rispetto ai giorni precedenti. È quanto rivelano gli ultimi dati dell'Unità di epidemiologia dell'Ats di Milano, che controlla e registra l'andamento dei contagi in citta e nella provincia (Lodi compresa).

Che cos'è l'indice R(t)?

Per capire cosa sta succedendo, bisogna prima di tutto ricordare cos'è l'indice R(t). Si tratta di un numero, che descrive il tasso di contagiosità della malattia, nella situazione attuale, cioè dopo l'applicazione delle misure di contenimento e distanziamento sociale. Per calcolarlo si tiene conto dei casi positivi che, in questi giorni, derivano da due "filoni": quello dei nuovi malati, compresi quelli che rimangono a casa, e quello dei soggetti positivi ai test sierologici, derivati dalla campagna pubblica. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, non vengono considerati i positivi che hanno effettuato il test sierologico in laboratori privati. Coloro che risultano positivi all'esame che ricerca gli anticorpi vengono anche sottoposti al tampone: di questi, in circa il 10% la malattia risulta ancora in corso. "Così stiamo scoprendo e isolando una serie di asintomatici", ha spiegato al Corriere Antonio Russo, epidemiologo dell’Ats di Milano. Il calcolo dell'R(t) si basa sui malati accertati, risultati positivi anche al tampone. Se questo indice resta sotto l'1, l'epidemia può essere considerata sotto controllo.

L'andamento a Milano

Prima della scoperta del "paziente 1" a Codogno, la trasmissibilità della malatta era compresa tra il 3 e il 4: ciò significa che ogni malato infettava 3 o 4 persone. I dati dell'Ats di Milano mostrano che l'indice R(t) è sceso sotto l'1 a partire dal 23 marzo e, da quel momento non ha più superato quella soglia. Il punto più basso è stato toccato l'11 maggio, una settimana dopo la fine del lockdown, quando la forza dell'epidemia si è attestata sullo 0,6. Il giorno dopo, il dato è stato più o meno stabile, ma poi è iniziata una lenta risalita: a metà maggio, l'indice R(t) ha toccato lo 0,75 e il 18 maggio (periodo a cui si riferiscono i dati del report di ieri) è arrivato fino a 0,86. "Nell’andamento degli ultimi giorni - ha spiegato Russo al Corriere - iniziano a vedersi i primi segnali di quel che sta accadendo dopo la fine del lockdown". Se l'indice rimane sotto l'1, l'epidemia viene considerata sotto controllo e, per il momento, lo è. Ma il fatto che la curva abbia ripreso a salire preoccupa gli esperti: se il dato di contagiosità tornasse a superare l'1, la fase 2 potrebbe essere a rischio e le misure di riapertura adottate in queste settimane andrebbero riviste. Per questo, avvisa l'esperto, "Milano non può permettersi di abbassare la guardia".

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Commenti

ruggerobarretti

Ven, 22/05/2020 - 10:44

Fatela finita tutti con questi inutili bollettini. Fatela finita di propagandare a scopo terroristico dati che non hanno alcun valore. Se proprio volete fare informazione date voce ai veri medici, quelli che giornalmente hanno affrontato ed affrontano la situazione sul campo, stando nelle corsie di ospedale. Sono loro quelli che possono illuminarci con senso critico sull'evoluzione di questa epidemia. Solo loro.

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Zagovian

Ven, 22/05/2020 - 10:58

Indice "R0"...indice "Rt":L"'indice R0"(al quale fanno riferimento tutti i "catastrofisti televisivi" per tenerci sempre ingabbiati),contiene una "aggregazione" di parametri FARLOCCHI,perchè ricavati da presupposti FARLOCCHI,che tengono in conto USI & COSTUMI & MODALITA DI VITA "MEDI",non ancorati al territorio specifico(in una città come Milano,l'indice "RO" potrebbe essere elevatissimo,perchè le persone con cui un soggetto "infetto" potrebbe venire in contatto,ed infettarle sono tante(infatti si è visto..),mentre in una realtà "rurale",qualche unità.Quindi è FARLOCCO,e supratutto non ancorato alla realtà contingente,e frutto di statistiche comportamentali VECCHIE!!......Con un "Rt"

polonio210

Ven, 22/05/2020 - 11:00

Si certo,ieri ho starnutito.Ma piantiamola con queste assurde menate.Volete rischio zero? Vi do una notizia:il rischio zero non esiste.Già dal concepimento rischiamo.E rischiamo crescendo.Rischiamo quando camminiamo,quando corriamo,quando facciamo all'amore,quando dormiamo.In parole povere la vita è un rischio.Se continuiamo a rincorrere il mito del rischio zero allora siamo già morti.Volete continuare per i prossimi 5/10/20 anni,tanti forse ce ne vorranno per trovare una cura per questa influenza,a restare chiusi nelle vostre case,a portare mascherine,a non potere stringere in un abbraccio un vostro amico o un parente?A ritenere tutti gli altri esseri umani degli untori?Volete continuare a vegetare guardando la vostra vita che vi scorre tra le dita come fosse sabbia?Se rispondete si,allora SIETE MORTI.

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Zagovian

Ven, 22/05/2020 - 11:01

ruggerobarretti 10:44...concordo!

RTRTRTRT

Ven, 22/05/2020 - 11:04

Perchè hanno chiuso l'ospedale della Fiera? Magari perchè qualcuno si aspetta se l'indice risale di trovarsi di nuovo con situazioni critiche? Infatti in germania subito dopo la rimozione del lockdown tutta la stampa evidenziava che anche se l'indice andava oltre l'uno non era un problema e non sarebbe stato chiuso nulla, perchè la germania aveva tutte le strutture, come le numerose strutture di rianimazione, per gestire anche un indice oltre l'uno. Stesso schema che hanno utilizzato anche durante la pandemia dove in Germani hanno chiuso molte meno attivita rispetto all'Italia.

releone13

Ven, 22/05/2020 - 11:14

Tranquilli su stanno preparando a dirci che questa estate la passiamo a Milano..... Manca una settimana al primo week di giugno per cui pian piano arriveranno a dire che non si esce il tre giugno..... Poi luglio... Poi agosto.... Poi vedrete che da settembre tutto finito!!!!!!... Poi tutti gli operatori turistici che chiuderanno li mandiamo a casa loro

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Zagovian

Ven, 22/05/2020 - 11:15

....non capisco perchè dal mio commento delle 10:58,sia sparita la parte più importante:Con un "Rt" inferiore ad 1,la diffusione è NULLA!Che la smettano con queste farneticazioni da INCUBO economico-sociale!!

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 11:30

polonio210 Ven, 22/05/2020 - 11:00 Concordo

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 11:31

ruggerobarretti Ven, 22/05/2020 - 10:44 Assolutamente d'accordo,solo propaganda terroristica.

bernardo47

Ven, 22/05/2020 - 11:35

Le misure di distanziamento del 18 maggio, pretese da taluni presidenti delle regioni, sono sballate e troppo blande. Avremo aumenti dei contagi e dei morti.....purtroppo.....

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 11:37

Zagovian Ven, 22/05/2020 - 11:15 D'accordo con te. Ci stanno facendo il lavaggio del cervello:il rischio zero non ci sarà mai! Se i virologi evitassero di fare le prime donne in Tv e andassero a lavorare in laboratorio,a svolgere quello che gli compete,anziché spacciare bollettini da psicosi,non ci sarebbe tutto il caos escogitato ad arte per soffocare l'economia e tenerla a guinzaglio dallo stato di dittatura in cui noi italiani ci siamo venuti a trovare grazie a questo governo di inetti.

jaguar

Ven, 22/05/2020 - 12:04

È semplice, si chiude Milano e provincia mentre nel resto della Lombardia prosegue la fase due.

lorenzovan

Ven, 22/05/2020 - 12:28

solita propaganda komunista...non e' vero niente...il solito tentativo di denegtrire la fulgida organizzazione e lpo splendido esempio civico della capitale leghista

lorenzovan

Ven, 22/05/2020 - 12:30

quando leggo certi commenti ..penso alla conversione di Boris Johnson....a volte una botta di covid 19 aiuta a ragionar meglio...dispiace dirlo..ma certa gente se la chiede proprio

marzo94

Ven, 22/05/2020 - 12:33

Attenzione che il Conducator Conte, incredibilmente incontrastato invece che essere preso a pomodori in faccia, ha già minacciato di essere pronto a "chiudere" (ma chi sei ???!!) e chissenefrega se l'Italia muore. Ma lo volete dire o no che negli ultimi 15 giorni in terapia intensiva non entra più nessuno? E' questo il dato vero,il virus uccide quelli malati da un mese, dei nuovi nessuno sta rischiando più nulla. Ormai siamo alla farsa dell'emergenza salva-governo.

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 12:42

lorenzovan Ven, 22/05/2020 - 12:30 Un detto dice:"Chi desidera per gli altri sarà presto accontentato in prima persona".

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tomari

Ven, 22/05/2020 - 12:44

...l'indice Rt è risalito a 0,86...e il pollice, a quanto?

Cantor

Ven, 22/05/2020 - 12:46

Ennesimo imbroglio ai danni degli italiani, che prelude ad un secondo (e stavolta tragico) lockdown. Attenzione al 'fumo negli occhi' dei cosiddetti metodi scientifici, avvallati dai pomposissimi virologi televisivi: sono solo l'ennesima fregatura del governo a danno dei "sudditi". Svegliamoci, prima che sia troppo tardi.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 13:06

Cantor Ven, 22/05/2020 - 12:46Cantor Sono sono d'accordo!

bernardo47

Ven, 22/05/2020 - 13:08

se accadra' la colpa sara' di quelle regioni i cui presidenti hanno voluto allentamento del distanziamento sociale.....e tutti sanno chi sono questi tizi...

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 13:30

Nelle realtà ospedaliere oltre il 95 % dei tamponi fatti in PS è negativo e questo sta portando ad appiattire la curva d'infezione. Chi ci garantisce che un paziente asintomatico sia infettivo? Non si tiene conto di un fattore essenziale per essere dichiarato infettivo:la concentrazione virale! Molta gente è stata plagiata volutamente dai media creando psicosi di massa.Ad ogni sintomo,anche un semplice starnuto,si alzano le antenne e si richiede una consulenza online del medico di famiglia;per escludere ogni rischio il medico rimanda il paziente a richiedere un tampone,ove nella stragrande maggioranza dei casi è negativo. Le persone si lamentano del danno economico dovuto alla chiusura degli esercizi ,ma non si rende conto,giustamente,che sono le stesse persone a preoccuparsi eccessivamente,e nello stato attuale di psicosi il medico di base indirizza a fare ricerca contribuendo a tenere alta la soglia di attenzione.SEGUE...

agosvac

Ven, 22/05/2020 - 13:32

Lo 0,86 è decisamente inferiore ad 1, ed allora perché rompere le palle???Tra l'altro tutti questi dati raramente sono aggiornati, a volte si riferiscono a giorni o settimane precedenti.

arilibellula

Ven, 22/05/2020 - 13:39

Se la gente si tiene la mascherina sul collo o al massimo solo sulla bocca invece di coprire bocca E naso..... non si lamenti.

ruggerobarretti

Ven, 22/05/2020 - 14:45

Umbria oggi 22 maggio: 71 positivi di cui 19 ricoverati di cui 2 in terapia intensiva. Ecco i numeri drammatici per i quali questo governo di incapaci considera l'Umbria una regione a rischio. L'unico rischio, che e' una certezza e' che cosi', questi delinquenti, stanno decretando la miseria per i circa 880.000 residenti. L'Umbria campa quasi solamente di turismo. Mi duole notare che per salvaguardare gli interessi della mia terra, debbo inviare uno scritto per la terza volta. Leggo tante cretinate pubblicate; credo che un piccolo spazio si poteva trovare anche per pubblicare dei dati oggettivi. Sbaglio????

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giùalnord

Ven, 22/05/2020 - 15:23

PROSEGUE...Il ministro Speranza e tutta l'armata Brancaleone che sta al governo oltre al rischio R(0) stanno usando,a torto,un altro fattore il rischio R(t),ossia il rischio di contagiosità. Domanda:Se la curva dei tamponi positivi tende ad appiattirsi,ed i morti tendono a diminuire,le terapie intensive stanno chiudendo per mancanza di pazienti gravi,che senso ha tenere alta l'attenzione su un indice R(t),adesso inferiore ad 1?Qualora dovesse aumentare oltre la soglia di 1 e i pazienti guariti e gli asintomatici sono la stragrande maggioranza rispetto ai casi gravi ed alle morti,che senso avrebbe chiedere un nuovo lockdown nelle regioni più colpite solo perché si è alzato tale indice R(t)?Del resto la Germania attualmente con un indice R(t) più alto di 1 non ha chiesto nuove misure stringenti.