Lite choc tra stranieri, spunta pure il machete: scene di follia a Torino

Uno dei due si è poi ripresentato sui binari del tram con il volto e il petto nudo insanguinato: cresce la rabbia dei residenti

Lite choc tra stranieri, spunta pure il machete: scene di follia a Torino

Vedere uomini armati di coltelli o altre armi camminare per le città italiane è ormai diventata quasi un'abitudine, un segno del degrado imperante nelle città italiane che, vivono una stagione di abbandono. In molti casi si tratta di stranieri, ed è quello che è successo a Torino nella giornata di ieri, mercoledì 1 giugno. Chi si trovava a passare in corso Giulio Cesare attorno alle 16.30 circa è stato testimone di una scena ai limiti del surreale, se non fosse che ci stiamo in parte abituando a tutto questo.

Passanti e residenti hanno immortalato con i loro smartphone due uomini, dei quali uno a petto nudo e un altro con una t-shirt della Juventus che si rincorrevano in mezzo alle auto. Il tutto è accaduto subito dopo una lite che si è consumata in mezzo al traffico tra i due nordafricani. Non ci sarebbe stato niente di strano o, comunque, di rilevabile se uno di questi non impugnasse un machete e cercasse di colpire l'altro. Il tutto è accaduto nei pressi di una scuola elementare, nel popoloso quartiere Aurora di Torino, una delle zone periferiche della città che negli ultimi anni sta registrando maggiori problemi di sicurezza. Qualcuno potrebbe anche aver pensato per qualche istante che si trattasse delle riprese di una scena del film Fast & Furious, il cui cast in questi giorni si trova proprio nel capoluogo sabaudo per delle registrazioni. L'assenza delle telecamere ha immediatamente svelato che si trattava di scene di vita vera che si svolgevano davanti agli occhi attoniti dei presenti.

Per alcuni attimi, i due stranieri si sono allontanati dal corso Giulio Cesare e i testimoni raccontano di aver pensato che fosse tutto finito, finché uno dei due, quello col machete, è stato nuovamente avvistato sui binari del tram ricoperto di sangue. Dell'altro uomo in quel momento non c'era più traccia e in molti hanno pensato al peggio, visto il potenziale danno che può infliggere un'arma come quella.

"C'è un clima di violenza e aggressività latente che rischia di esplodere da un momento all'altro. Per il sindaco Lo Russo è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto per questa zona. Gli interventi delle forze dell’ordine vengono vanificati, senza una progettazione seria da parte di chi amministra la città", ha dichiarato Patrizia Alessia, capogruppo di Fratelli d'Italia nella Circoscrizione 7 di Torino.

Dello stesso tenore anche le dichiarazioni di Daniela Rodia, consigliere della Lega: "È evidente che il tema sicurezza non viene affrontato dalle Istituzioni con le dovute attenzioni. I cittadini di Aurora meritano una risposta concreta".

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