Litiga col vicino e cerca di ucciderlo con un coltello: arrestato

Motivo del condendere è stato un problema legato alle modalità di parcheggio delle auto, l'aggressore, al culmine del litigio, ha estratto un coltello tenuto in tasca, sferrando diversi fendendi al vicino di casa

Litiga col vicino e cerca di ucciderlo con un coltello: arrestato

Litiga con un vicino di casa per motivi legati al parcheggio delle auto ma, poi, non contento di come avesse risolto la questione, lo accoltella, lo lascia a terra in strada e cerca pure di investirlo. Non riesce nell'intento e scappa via a tutta velocità. Rintracciato dai carabinieri è stato arrestato per il reato di tentato omicidio. Si tratta di Tommaso Fagone, 38enne di Palagonia, in provincia di Catania.

Il terribile fatto è avvenuto ieri, in tarda serata, nel territorio catanese. Erano passate da poco le 23, quando Fagone ha iniziato una discussione sotto casa con un vicino, un suo coetaneo. Il motivo? Non condivideva le modalità di parcheggio dell’altro. Si tratta di discussioni che, spesso rappresentano motivo di disappunto tra vicini di casa, ma tutto generalmente si risolve con un po’ di buon senso e pazienza anche a costo di fare qualche sacrificio e rinunciare a delle comodità. Non è stato così invece per i due catanesi o, meglio, non è stato così per Fagone.

Al culmine della lite, non contento di come stesse andando la discussione, per imporsi e avere la meglio ha deciso di passare alle maniere forti. Ha estratto un coltello tenuto in tasca e lo ha indirizzato al vicino di casa sferrandogli diversi fendenti. La vittima, seppur in un primo momento ha cercato di difendersi, poi, a seguito delle ferite riportate, ha perso le forze rimanendo in balìa del suo nemico. Si è accasciato a terra ormai privo di ogni capacità reattiva. Nel frattempo, sentendo le urla è scesa in strada la moglie della vittima. Immediatamente la donna ha cercato di prendersi cura del marito e, alzando gli occhi è stata abbagliata dai fari della macchina dell’aggressore che aveva tentato di investire sia lei che il ferito.

Da lì alla fuga è stato un attimo. L’aggressore è sparito facendo perdere le proprie tracce. Dopo il lancio dell’allarme giunto ai carabinieri della locale stazione, i militari sono subito intervenuti sul posto raccogliendo ogni informazione possibile per rintracciare il 38enne. Nel frattempo la vittima veniva soccorsa dai mezzi del 118.

Grazie ad un dispositivo di ricerca immediatamente attivato, l’uomo è stato individuato e fermato. Si trovava all’interno di una casa rurale, ubicata in contrada Covoni. I carabinieri sono riusciti ad entrare dentro l’appartamento e lì la sorpresa: il 38enne si era nascosto sotto il letto coprendosi con delle coperte. Aveva ancora addosso gli abiti utilizzati nell’aggressione, intrisi di sangue. Dunque, una volta condotto in caserma ed espletate le formalità di rito è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo adesso si trova chiuso nel carcere di Caltagirone.

Per quanto riguarda invece la vittima, fortunatamente non è in pericolo di vita nonostante le diverse e profonde ferite riportate su tutto il corpo. Rimane comunque ricoverata sotto osservazione dei medici.

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