"L'Occidente si liberi di Putin", la crisi di Draghi e Beckham: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: il soldato che confessa i crimini di guerra, l'elezione di Stefania Craxi e l'espulsione dei diplomatici russi

"L'Occidente si liberi di Putin", la crisi di Draghi e Beckham: quindi, oggi...

- siamo sicuri che Supermario mangerà il panettone a Palazzo Chigi?

- se continua così, anche oggi il centrodestra vince le elezioni domani

- Letta: “Non vogliamo cambiare la legge elettorale per andare al governo sia se perdiamo sia se vinciamo”. In effetti, non hanno bisogno di riforme per quello. A governare senza vincere ci riescono benissimo da diversi anni

- siamo arrivati al punto. Sul Wall Street Journal, e quindi sulla stampa italiana, si inizia il dibattito sulla guerra che verrà. Cosa fare quando e se gli ucraini decideranno di riprendersi i territori conquistati dai russi? Li sosterremo? Kasparov, presidente della Renew Democracy Initiative, chiede che l’Occidente diventi davvero “partner” di Kiev e che non la faccia combattere per procura. In sintesi: guerra aperta alla Russia finché non ci libereremo di Putin. Senza pensare, neppure minimamente, al rischio atomico che incombe. In America si risveglia il principio dell’esportazione della democrazia, della guerra di civiltà tra “mondo libero” e “autocrazie”. Speriamo solo non si trasformi in una cattiva notizia per la pace nel mondo

- Renzi conferma: Napolitano si oppose alla nomina di Gratteri a Guardiasigilli. Era il segreto di Pulcinella, ma bene che l’ex premier l’abbia ritirato fuori. Il punto allora è questo: adesso sappiamo quanto

- un corridore deve ritirarsi dal Giro d’Italia perché s’è ferito all’occhio sparandosi addosso il tappo dello spumante post vittoria. Un mito

- io voglio bene all’Italia e sto dalla sua parte. Però l’ipocrisia mi fa venire il sangue al cervello. Il 5 aprile l’Italia ha espulso 30 diplomatici russi considerandole spie al servizio di Putin. Oggi la Russia fa lo stesso, cacciando 24 diplomatici, e Draghi parla di “atto ostile”. Certo non è un invito a cena, ma indignarsi per una cosa che abbiamo fatto pure noi un mese fa mi pare davvero un tantino troppo

- Stefania Craxi eletta alla Commissione Esteri del Senato al posto di Petrocelli. In pratica hanno infinocchiato il M5S. Conte si lamenta (“C’è una nuova maggioranza”), Letta gli dà ragione (“troppi incidenti”) e il governo rischia davvero di andare a sbattere. Magari domani, quando Draghi andrà in Parlamento a relazionare sulla guerra in Ucraina.

- In sintesi: il centrodestra è nel caos, il fronte progressista nella melma e anche Draghi non se la passa tanto bene

- “È un atteggiamento vecchio stile, voler essere magri", dice Victoria Beckham. “Penso che le donne di oggi vogliano apparire sane e formose. Vogliono avere delle tette e un sedere”. Va bene, giusto. Però tra la magrezza assoluta e l’essere grassi c’è sempre una via di mezzo. E quello sarebbe la cosa migliore. Non passiamo, per carità, dall’elogio del fuscello a quello della botte

- il soldato russo, il ragazzo di 21 anni, si dichiara colpevole di crimini di guerra. Magari si sarà pentito davvero e vorrà scontare la sua pena. Magari non l’ha detto per paura o costrizione. Però a me suona davvero strano che uno si dichiari così rapidamente colpevole di “crimine di guerra” dopo aver detto di aver sparato per eseguire un ordine. Staremo a vedere

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