Lodi, presepe vandalizzato: statua Gesù bambino decapitata e rubata

I vandali hanno colpito la sagoma con pietre e parti di marciapiede, prima di strapparla dal supporto metallico con cui era ancorata al terreno ed abbandonarla in un campo

Grave episodio di vandalismo avvenuto a Lodi, presumibilmente durante la notte di Capodanno, dove ad esser preso di mira è stata una rappresentazione di Gesù bambino, prima colpita con grossi sassi e parti di marciapiede e quindi successivamente rubata dai responsabili del gesto.

Il presepe, come ogni anno allestito nel parco di San Bernardo a Lodi, grossomodo all'angolo tra viale Italia e via Zalli, è gestito dall'associazione La Braila, che prende nome dalla nota villa che sorge all'interno della stessa area verde.

A segnalare per primo lo sfregio ai responsabili del comitato è stato un residente il quale aveva fin da subito notato, nel corso della mattinata del 1 di gennaio, che la raffigurazione di Gesù bambino era stata portata via dal presepe e che nello spazio ad esso destinato si trovavano numerosi sassi di grandi dimensioni, così come parti di marciapiede, usati per bersagliare le statue.

A pochi giorni di distanza dall'atto vandalico, lo stesso residente, che passeggiava per le vie di Lodi col proprio cane, ha ritrovato la sagoma di Gesù bambino decapitata ed abbandonata in un campo nei pressi del sottopasso della Bassiana.

Un'opera, quella della sottrazione, decisamente complicata dato che le statue, tutte realizzate in legno compensato ed alte non oltre il metro e mezzo, sono ancorate al terreno grazie ad un supporto metallico. Presumibilmente qualcuno ha bersagliato la sagoma del bambino e poi, dopo averle mozzato la testa, si è occupato di strapparla da terra e portarla via per nascondere le prove dello sfregio.

"Probabilmente l’atto vandalico è avvenuto nella notte di Capodanno. Se l’avessero fatto di giorno qualcuno si sarebbe accorto delle sassate contro il presepe e sarebbe intervenuto", raccontano ai quotidiani locali i rappresentanti dell'associazione La Braila, come riportato da "Il Cittadino". "Nella notte di San Silvestro, invece, in mezzo ai botti e alla confusione dei festeggiamenti, scavalcando il cancello, la banda deve aver agito indisturbata. Questa mattina il residente è venuto a consegnarci la statuina e a raccontare quello che aveva visto. Nel presepe, infatti, erano presenti dei sassi e pezzi di marciapiede", denunciano ancora.

Un fatto purtroppo non inconsueto, secondo quanto riferito ancora dagli stessi allestitori del presepe: "A dicembre del 2016, invece, era sparito un Re Magio e nessuno l’ha più ritrovato. Il presepe risale al 2008. Inizialmente, i personaggi, erano sagome bianche, poi i ragazzi del liceo artistico Piazza di Lodi le hanno dipinte e rese più belle. È dal 30 novembre che abbiamo fatto il presepe, non ci voleva un’azione così", concludono.

Arriva la condanna del gesto anche sui social network, lo stesso Matteo Salvini si sfoga su Twitter: "Presepe preso a sassate, Gesù decapitato. Ennesimo atto vandalico in sfregio alla nostra cultura e al senso religioso degli italiani. Disgustosi", attacca il leader della Lega.

Commenti

baronemanfredri...

Dom, 05/01/2020 - 09:07

DOTT. GARAU CONOSCE LA DIFFERENZA TRA VANDALISMO E IL REATO PENALE DI VILIPENDIO E DISTRUZIONE DI SIMBOLI RELIGIOSI? LEGGA IL CODICE PENALE