La Littizzetto da Fazio parla di lati b e forme falliche. ​Ma il web non apprezza

Il pubblico non ha gradito la recente esibizione di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa, dove la comica ha disquisito di forme falliche e non solo

La Littizzetto da Fazio parla di lati b e forme falliche. ​Ma il web non apprezza

Non si contano gli elogi per la tv garbata di Fabio Fazio, il salotto dove si ritrovano quelle che, secondo alcuni, sono le menti più eccelse di questo Paese. Un salotto buono, ma soprattutto buonista, da più parti definito fazioso e non come derivazione dal nome del conduttore. Da ormai tantissimi anni, Luciana Littizzetto è riuscita a ritagliarsi uno spazio tutto suo a Che tempo che fa, un momento di rottura distonico con il resto dei contenuti del programma di Fabio Fazio. La domenica sera sono in tanti ad attentere la parentesi comica e satirica di Lucianina, che però da più parti viene ormai considerata sempre troppo uguale a se stessa nelle sue gag e nelle sue esposizioni. Il canovaccio, d'altronde, è sempre lo stesso: la Littizzetto interpreta il ruolo della rompiscatole impertinente e Fabio Fazio quello del pudicissimo conduttore.

Ieri, però, la comica torinese è forse andata troppo oltre nel suo spazio? Così pensanso sul web. Nella consueta rubrica dedicata alle stranezze del web, Luciana Littizzetto ha condiviso con il conduttore, e quindi con il pubblico a casa, alcune foto di funghi dalle forme bizzarre, anzi, hot. "Sono veri, quello sulla sinistra si chiama phallus impudicus. Vuoi che te lo traduco? Questo rappresenta un po' come saremmo messi per l'autunno", commenta non senza malizia la comica all'indirizzo di Fabio Fazio, che come fa da ormai molti anni gioca la carta del conduttore imbarazzato e impaurito.

È forse finita qui? No, perchè il campionario di immagini ricche di sottintesi, nemmeno troppo nascosti, prosegue con la foto di un altro fungo molto particolare, che stavolta non richiama le forme falliche ma, piuttosto, retrospettive. Un esemplare mostrato da Luciana Littizzetto, infatti, ha evidentemente la forma di un lato B piuttosto formoso e non pò certo mancare il commento della comica torinese: "Diciamo che chi lo trova è fortunato. Non si possono mettere le mutande ai funghi. Esistono i funghi champignon ed esistono ora anche i funghi chiappignon". Si è poi passati a parlare di escrementi vari di animali e a modellare la pasta per bambini a forma di cacca, il tutto in prima serata.

Una gag dopo l'altra, lo spazio della comica è finito e la Littizzetto si è accomiatata dal conduttore. Nei telespettatori in quel momento collegati sul terzo canale della rete pubblica, però, è rimasto un senso di imbarazzo. "Ma l'ironia volgare della sinistra Littizzetto... Che altro non sa dire che scendere in basso a Iolanda, coglioni, maroni e defecamenti vari... Dovrebbero impedire un simile vilipendio a chi paga per tutti l'iniquo canone", si lamenta Carla su Twitter. "Oltre ad avere una voce stridula e fastidiosa, per me la Littizzetto ha un umorismo patetico e volgare; soprattutto di questi tempi il mestiere del comico è importante per sollevarci il morale. Peccato che il livello sia così basso", ha scritto Marco, un altro utente.

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