Di Maio non scorda gli amici: assunti 5 compagni di scuola

Negli Stati Uniti hanno Harvard, il Mit di Boston, Yale. In Francia c'è l'École nationale d'administration (da dove è uscito Macron) e SciencesPo a Parigi (dove ha studiato Chirac). In Italia invece abbiamo il liceo Imbriani di Pomigliano d'Arco

Negli Stati Uniti hanno Harvard, il Mit di Boston, Yale. In Francia c'è l'École nationale d'administration (da dove è uscito Macron) e SciencesPo a Parigi (dove ha studiato Chirac). In Italia invece abbiamo il liceo Imbriani di Pomigliano d'Arco, che a prima vista potrebbe apparire una scuola più modesta, e invece sforna pure lei alti dirigenti pubblici con una frequenza portentosa. Altro che college americani con rette altissime, i figli conviene mandarli a studiare lì, nella ridente Pomigliano, almeno finché c'è Di Maio al governo, lui una poltrona pubblica per i diplomati al suo ex liceo di paese la trova sempre, tanto la pagano gli altri. Ieri ci siamo occupati di Carmine America, appunto un ex scolaro del suddetto liceo proprio negli anni in cui lo frequentava il più illustre suo ex alunno, il tre volte ministro e già vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. L'amico America la sua America l'ha trovata nei palazzi del potere romano, grazie a Luigino, prima con una sontuosa collaborazione al Mise, poi con un prestigioso incarico agli Esteri sempre al seguito di Di Maio, ed ora addirittura nel cda di Leonardo Finmeccanica, roba grossa, come lo stipendio pubblico che incasserà (180mila euro tra tutto). Ma non è che il diploma del liceo Imbriani assicuri carriera e prestigio soltanto a loro due, nossignore, altri fior di cervelli forgiati sui banchi di Pomigliano hanno avuto il loro giusto riconoscimento pubblico. In queste ore ha fatto il suo ingresso a Fincantieri, ovviamente su indicazione del Movimento Cinque Stelle, un altro compaesano pomiglianese ed ex studente del liceo Imbriani, tale Pasquale De Falco, sconosciuto commercialista ovviamente di Pomigliano d'Arco, titolare di studio sito a soli 800 metri dalla casa dei Di Maio. Nel suo curriculum - scrive il Foglio - un incarico presso l'Azienda Speciale Multiservizi di Pomigliano d'Arco, e poi nel collegio sindacale della Asl di Salerno, come rappresentante del ministero della Salute quando ministro era la pentastellata Giulia Grillo. Lottizzazione selvaggia, insomma. Quindi con tutte le carte in regola per diventare nuovo rappresentante nel collegio dei sindaci di Fincantieri, una delle più importanti aziende pubbliche italiane e mondiali nel settore della cantieristica navale. Anche Pasquale De Falco può esibire il diploma dall'Imbriani, magari da appendere nel nuovo ufficio a Fincantieri. Si è ricordato di lui al momento delle nomine Luigi Di Maio, ma anche un altro ex alunno di successo del medesimo liceo, Dario De Falco (stesso cognome o parentela, non sappiamo). Quest'ultimo, amico d'infanzia di Luigino, è un altro dei Pomigliano boys che hanno occupato poltrone a Roma grazie all'ascesa miracolosa (o miracolata) di Luigi Di Maio. Che da vicepremier aveva chiamato Dario De Falco, malgrado il curriculum modestissimo, come capo della segreteria politica a Palazzo Chigi, sincerandosi che si sistemasse a dovere anche col nuovo governo, infatti è rimasto a Palazzo Chigi come consigliere del sottosegretario Riccardo Fraccaro. Ebbene, nello scarno curriculum di Dario c'è un triennio come «collaboratore presso lo studio del dottor commercialista Pasquale De Falco presso il quale ho gestito la segreteria oltre che tutta la comunicazione delle attività dello Studio» (cosa mai debba comunicare uno studio tributario resta un mistero). Proprio lui, l'amico Pasquale, piazzato ora dal M5s a Fincantieri. Ma poi c'è un'altra pomiglianese educata nella Harvard con la pummarole n' coppe, il liceo Imbriani. Parliamo di Valeria Ciarambino, fedelissima di Di Maio e in quanto tale diventata capataz locale del M5s e capogruppo del M5s in Regione Campania. La Ciarambino può vantare anche di avere avuto Di Maio come testimone di nozze, mentre suo marito è stato assunto come portaborse da una europarlamentare M5s.

Fortunati anche quelli che hanno incrociato Di Maio non solo al liceo, ma pure all'Università di Napoli, alla facoltà di giurisprudenza, mai finita da Luigino. Il suo ex collega di ateneo, Enrico Esposito, che invece è riuscito a laurearsi, grazie a Di Maio è diventato nientemeno che capo dell'ufficio legislativo al ministero dello Sviluppo Economico quando Luigino era ministro (ma ci è rimasto), pur senza avere il diploma dell'Imbriani. E così è bastata la comune origine pomiglianese per Assia Montanino, premiata da Di Maio con una poltrona d'oro al Mise, capo segreteria del ministro, anche se la Montanino ha ottenuto la maturità non all'Imbriani ma dalla concorrenza, al liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco.

È tutta una catena di affetti che non si può spezzare, direbbe il professore Sassaroli di Amici miei.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

leopard73

Gio, 21/05/2020 - 17:31

E un politicante fai date un ciarlatano della politica.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Gio, 21/05/2020 - 17:35

Non è possibile! Loro sono puri!

PaoloPan

Gio, 21/05/2020 - 17:56

Non ci credo. I 5 stelle sono gemme purissime di ONESTÀ.

Ritratto di Galahad12

Galahad12

Gio, 21/05/2020 - 17:57

Nepotismo campano... davvero un bell'esempio di senso dello Stato

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 21/05/2020 - 18:01

... certo non tutti hanno potuto frequentare le università albanesi come " I bossi's" o addirittura diplomarsi in un centro sociale, e poi prendersi una "laura" fare i master(chef)da Burghy sicuramente salvini&di maio stanno bene insieme, salvini prepara i panini con le salamelle e di maio vende le bibite... sono fatti l'uno per l'altro!

hectorre

Gio, 21/05/2020 - 18:01

saranno contenti i loro elettori!!!....chissà se si riconoscono ancora in questo movimento che ricorda tantissimo un partito della prima repubblica!!!..i casti e puri...sono diventati maneggioni e fumosi...che pena

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 21/05/2020 - 18:04

Ma loro non sono quelli di : onestà, onestà, onestà? Si, sotto i piedi.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 21/05/2020 - 18:04

Ma come siete grulli! Non lo sapete che a Pomigliano d'Arco c'è l'École nationale d'administration, Liceo Il Bibitaro? (celebre personaggio per le sue bibite).

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 21/05/2020 - 18:25

Come Renzi, faceva nomine a tutti gli amici toscani, Boschi compresa, questo a tutti gli amici napoletani. Che casualità! A pensar male spesso ci si azzecca.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 21/05/2020 - 18:26

Scuole elementari o medie?

antonmessina

Gio, 21/05/2020 - 18:35

ma che schifo quelli dello spazza corretti e honesta !!

FabComo

Gio, 21/05/2020 - 18:36

Giggino si è messo in testa di far sfigurare perfino il giglio magico toscano!!!

poli

Gio, 21/05/2020 - 18:40

mattarella sveglia................

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 21/05/2020 - 18:44

ma di che ci meravigliamo? sono 7 anni che stanno dimostrando soltanto una cosa: che sono peggio di tutti gli altri di sinistra!! :-)

maxxena

Gio, 21/05/2020 - 18:45

loro avrebbero cambiato la politica....

g.barnes

Gio, 21/05/2020 - 18:50

La mentalità del lavoro al sud si specchia con questo governo di incapaci. Tutti amici e nessuno competente, vedi giglio magico di renziana memoria ora il club di Pomigliano. FF....lo la competenza e meritocrazia, viva i bibitari e il paese che se ne va verso gli abissi. Che branco di incompetenti.

ItaliaSvegliati

Gio, 21/05/2020 - 18:53

Ha imparato bene dall'amico renzi...non si scordano gli amici degli amici chissà magari alla prossima leopolda....

barbarablu

Gio, 21/05/2020 - 18:58

beh ragazzi i compagni di merende non si dimenticano mai! questi sono peggio dei compagni

barbarablu

Gio, 21/05/2020 - 18:59

@poli... sarà ancora in cerca del barbiere?

Ritratto di saggezza

saggezza

Gio, 21/05/2020 - 19:03

chi trova un amico trova un tesoro

paco51

Gio, 21/05/2020 - 19:07

il problema non è questo: i soldi pubblici sono fatti per essere "ciaccati" a chi vanno vanno! il problema è i danni che fanno!

diegom13

Gio, 21/05/2020 - 19:28

@giovinap: in democrazia contano i voti, e Salvini indubbiamente li ha ottenuti. E se sa fare panini e salamelle, tanto meglio. Questo vale anche per le bibite di Di Maio. Gli elettori, quando capita, sono liberi di valutare se uno ha fatto più o meno bene il suo nuovo mestiere. Qui però si parla d'altro, e non pare che ci sia alcuna ragione di accomunarli: le risulta che Salvini abbia sistemato i suoi compagni di liceo? No? E allora può risparmiarci la sua stupida ironia, fuori luogo e oltremodo classista.

SemprePiùBasito

Gio, 21/05/2020 - 19:28

Ma cosa pensavate... a dire il vero ha imparato da Renzi e la Sinistra Italiana guardate nel passato e ricorderete quante amicizie il caro Renzi ha sisyemato. D'accordo che l'italiano ha la mente corta specialmente se gli prometti 10€ ma insomma forse quei tempi sono passati

Ritratto di saggezza

saggezza

Gio, 21/05/2020 - 19:31

giovinap ---hai ragione infatti per fare una ministra serve anche solo la terza media

Duka

Ven, 22/05/2020 - 11:38

Siamo passati dal più disastroso “miracolato in poltrona” che la storia della repubblica ricordi alla ingerenza Conte infine alla nullità fatta persona l’attuale min. del lavoro. Da questa esaltante rassegna che cosa volete pretendere se non il fallimento?