Mandiamoli a casa nel nome di Tortora

«Gli innocenti non finiscono mai in carcere» ha sostenuto con spocchia grillina il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per difendere la sua indifendibile abolizione della prescrizione, detta anche la riforma del «fine processi mai». In quelle sei parole di Bonafede è riassunto il problema che abbiamo, cioè quello di essere governati da una classe dirigente manettara e ignorante. Il ministro ragazzino saputello non sa neppure che l'Italia ha il triste primato di ingiuste detenzioni. Ogni anno, per colpa di magistrati arroganti, sciatti e incapaci, più di mille cittadini finiscono in cella pur essendo completamente innocenti e ogni anno lo Stato spende circa trenta milioni per risarcirli, almeno in piccola parte, del torto subito.

La malagiustizia è un cancro del Paese che non solo colpisce persone inerme ma tiene ben alla larga dall'Italia imprenditori e investitori esteri. Può un ministro della Giustizia non sapere chi era e che cosa è accaduto, tanto per fare un esempio, a Enzo Tortora? A mio avviso no, non può non saperlo né non rispettare il dramma di decine di migliaia di famiglie rovinate in tutti i sensi economico, sociale, psicologico - da clamorosi errori giudiziari.

Mandare un innocente in carcere dovrebbe diventare questo sì senza prescrizione un reato da punire con il carcere, possibilmente duro perché è un crimine grave, e così vedi che ai magistrati amici di Davigo e Bonafede gli passerebbe la voglia di fare gli spiritosi sulla pelle degli altri.

È urgente mandare via dalla stanza dei bottoni questa gentaglia bugiarda senza scrupoli né memoria che sta avvelenando (altro che Salvini) tutti i pozzi del Paese. Domani gli elettori dell'Emilia-Romagna e della Calabria hanno la possibilità di farlo a nome di tutti gli italiani. Mi auguro che accada, non solo e non tanto per poter essere meglio amministrati nei loro territori, ma per dare il segnale definitivo che la stagione illiberale del grillocomunismo deve essere archiviata una volta per tutte. Se lo faranno non ci sarà Mattarella, vescovi o sardine che tengano. Si tornerà al più presto al voto con la speranza di cambiare nelle urne nazionali quest'aria sempre più fetida che ci avvolge.

Commenti
Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 25/01/2020 - 20:15

bonafede il cialtrone, giggino l'incapace, grillo il buffone, bellanova diversamente intelligente, franceschini...lasciamo perdere...Siamo ridotti cosí non perché lo meritiamo, ma perché una massa di cialtroni ha riposto le proprie speranze di vendetta in un branco di inetti ed impreparati, che nella loro inutile vita non hanno mai combinato nulla di decente...Hanno ridotto l'Italia a ciabatta europea in 20 mesi, hanno fatto terra bruciata intorno ad aziende ed investitori esteri ed italiani, hanno massacrato con tasse ed imposte la classe media e gli imprenditori, hanno fatto perdere il posto di lavoro a migliaia di italiani per bene. Si erano presentati come i salvatori della Patria...Peggio di cosí mi riesce difficile immaginare...A casa, buffoni senza onore.E.A.

porcorosso

Sab, 25/01/2020 - 20:15

A fianco del migliaio di persone innocenti che vanno in galera ogni anno non bisogna dimenticare le decine di migliaia che vengono ingiustamente condannate nei processi civili, dopo che mediamente hanno passato una decina d'anni ad ingrassare avvocati.

Manlio

Sab, 25/01/2020 - 20:42

Grazie Direttore per l'articolo di oggi. Ha dato voce a quello che tutte le persone oneste e non politicizzate pensano. Grazie ancora e non smetta mai di interpretarci.

Ritratto di faman

faman

Sab, 25/01/2020 - 23:46

cosa c'entra la malagiustizia che giustamente deve essere criticata aspramente con le elezioni in Emilia Romagna non lo so. Io sono emiliano e non sono mai stato comunista e non concordo con questa rabbiosa propaganda elettorale degna dei peggiori fascistoidi abituali commentatori degli articoli del suo giornale, commenti che spesso definire penosi è un complimento. Mi permetto di darle del fascistoide visto che lei nel perfetto stile di buona parte dei suoi lettori ha accusato gli emiliani come me di essere comunisti.

Ritratto di faman

faman

Sab, 25/01/2020 - 23:52

sinceramente caro direttore la facevo più intelligente,la prima parte dell'articolo l'accetto, è una rispettabilissima opinione anche se è ingiusto estendere il suo disprezzo per Bonafede e la magistratura a tutti coloro che non la pensano come lei. L'ultima parte è degna della gentaglia che commenta su questo giornale e lei si mette su loro stesso infimo livello.

Ggerardo

Dom, 26/01/2020 - 09:05

un tantino tirato per i capelli questo ultimo appello elettorale. Proprio Sallusti non poteva trovare altri argomenti che questa frasetta di Bonafede ? Dev'essere veramente a corto di idee. Se poi fosse una persona onesta avrebbe anche parlato della citofonata di Salvini, uno degli atti piu' disgustosi visto fare a un politico italiano negli ultimi 50 anni. Finche' la politica sara' fatta con questi mezzucci e i commenti dei giornalisti saranno di questo livello, c'e' poco da spiegare per la povera Italia

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 26/01/2020 - 10:21

Direttore, tendenzialmente sarei d'accordo con Lei se non fosse che anche il CDX, quelle rare volte che è stato al governo, "ha sparato nel mucchio". Se lo ricorda il decreto Brunetta per contrastare l'assenteismo? Io me lo ricordo e lo contestai aspramente sulle pagine (di carta) del Giornale. L'allora Direttore Giordano mi rispose che "se avessi continuato a fare il mio dovere, come sostenevo, non avrei avuto nulla da temere". Il mese dopo rimasi a casa per quattro giorni a seguito di un'influenza: il tutto mi costò l'equivalente di 180 euro. Eppure il mio dovere l'avevo sempre fatto. Smisi di comprare il giornale.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 26/01/2020 - 10:21

Bonafede che dici? Gli innocenti non finiscono mai in carcere? Poi fate le proteste per Sacco e Vanzetti. Di eccessi come per questi ultimi due anche in Italia ne sono successi a bizzeffe.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Dom, 26/01/2020 - 10:31

A dire il vero c'è anche chi ha utilizzato la prescrizione (e, fra questi, anche ben noti politici), dilungando con artifizi vari i tempi dei processi, proprio per non correre il rischio di essere condannato.

BENNY1936

Dom, 26/01/2020 - 11:34

"Le sentenze si rispettano", dicono. Ma mica i giudici sono Semidei, ossia possono ben sbagliare pure loro. Quando leggiamo che un Libico dopo aver accoltellato due carabinieri non fa nemmeno un minuto di galera, allora dobbiamo rispettare anche queste cose? (su GOOGLE basta digitare: libico accoltella carabinieri per deprimersi).

HARIES

Lun, 27/01/2020 - 09:29

I migliori Ministri della Giustizia che l'Italia abbia avuto in epoca recente, secondo me, sono stati: Claudio Martelli & Roberto Castelli. Gli altri... aria fritta!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 27/01/2020 - 11:11

Che botta, sotto di 7 punti altro che testa a testa.E questo partendo dal voto di maggio alle europee che vedeva in ER il cdx avanti al csx, quindi con il vento in poppa.Mi raccomando direttore, continuate a portare acqua al mulino sovranista ed illiberale.Modificare il titolo in Restiamo a casa.