La mappa della massoneria romana

Da sempre Roma è nota per nascondere in sé due anime: una aperta e luminosa. L’altra più sotterranea, occulta ed esoterica

La mappa della massoneria romana

Un compasso, una squadra, un melograno o un gallo. Se vi è capitato di vedere anche uno di questi oggetti a casa di un conoscente o nello studio di un professionista affermato, molto probabilmente siete davanti ad un membro della Massoneria . La prima loggia massonica col nome di "Fidelitas" sul territorio italico, fu fondata a Grifalco in Calabria. Ma da quel lontano 1723 l’espansione dei suoi adepti è arrivata ad oltre 35.000 membri italiani della massoneria. La più grande ‘obbedienza’ e’ il Grande Oriente d’Italia (21.000 membri), seguita dalla Gran Loggia degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori – che, a differenza del Grande Oriente, ammette anche le donne – con 7.500 e dalla Gran Loggia Regolare d’Italia, l’unica riconosciuta dalla casa madre di Londra con 3.000. Ci sono poi decine di gruppi minori, tra cui alcuni riservati alle sole donne. Solo nel territorio Laziale sono presenti 66 loggie. Cinquantotto di esse sono presenti solo nella Capitale romana. Dato che fa intendere come la Massoneria sembri essersi insediata alla perfezione.

Da sempre infatti Roma è nota per nascondere in sé due anime: una aperta e luminosa. L’altra più sotterranea, occulta ed esoterica. Esoterica come i nomi di alcune logge disseminate per la Capitale: Lira e Spada, Virtude e Conoscenza, Opus Hominis, Monte Sion, Prometeo, Aldebaran, Orizzonte Espero, Mercurio, Nobili Viaggiatori, Heliopolis, Hathanor. Aret, Fenice, Armonia Pitagorica-benjamin Teplizky, Convivium e così a proseguire. Le riunioni ,se così possiamo definirle, avvengono quasi sempre in eleganti palazzi del centro, come quello di Via San Pancrazio, 8 o Palazzo Vitelleschi in Via San Nicola de' Cesarini 3. Ma andando oltre il mistero cos’è davvero, e cosa rappresenta la Massoneria. La Massoneria viene ritenuta una scuola d’iniziazione, in stretto legame con la parte più intima dell’essere umano e di coloro i quali vogliano comprendere il vero significato della vita. Una società di uomini che si occupa di innalzare i valori morali e spirituali dell'uomo, fondata su tre grandi principi come Amore Fraterno, Carità e Verità. Per diventare massoni uno dei requisiti essenziali è che il candidato creda nell'esistenza di un Essere Supremo che nel loro caso ha il nome di G.A.D.U (Grande Architetto dell’Universo) Deve aver compiuto 21 anni, ma in alcune circostanze è ammessa un’età superiore a 18 anni. Inoltre prima di essere ammesso nella congregazione, il futuro massone sarà attenzionato dai fratelli massoni che prima di tutto si accerteranno della sua caratura morale che risulterà a tutti gli effetti più importante del profilo sociale, religioso ed economico. Ma è il rito iniziatico che stabilisce la vera entrata nella Massoneria.

Grazie ad adepto che ha voluto raccontarci la sua esperienza, vi riportiamo passo dopo passo, la sequenza della cerimonia d’iniziazione: “ Un fratello massone incappucciato mi ha bendato e poi accompagnato all’ingresso e guidato in una piccola stanza dove poi mi fu permesso di vedere. Fui spogliato di tutti i miei vestiti e dei miei averi. Questo stava a significare di come mi dovevo spogliare di tutte le cose superficiali e altere del mio essere. Nella stanza ogni elemento era disposto in maniera precisa e non casuale. Un teschio a significare la morte del mio essere superficiale. Una clessidra per il tempo che passava. Il sale e pane, il gallo simboli massonici e un foglio su cui ho dovuto scrivere, in un’atmosfera quasi funebre le mie espressioni . Una specie di testamento che prevedeva tre domande: i miei doveri verso me stesso, verso l’umanità e la patria. Al termine mi prelevarono e bendarono di nuovo. Seminudo sono stato messo davanti l’altare del gran maestro che mi ha imposto fedeltà all’ordine. Poi un cappio al collo a simbolo della separazione dell’anima dalla mente. In quel momento sono stato fiero di me, nonostante la mia anima fosse scossa da sensazioni miste a paura ed emozione. Poi sono stato battezzato con il fuoco e purificato con l’acqua. Alla domanda se ero pronto a vedere la luce ho risposto, si da li sono stato liberato dalla benda e ho visto davanti a me, i disposti in cerchio e incappucciati, con le punte delle spade puntate dritte verso il mio cuore e in atto di colpirmi da un momento all’altro. i fratelli massoni . L’estremo ed ultimo giuramento mi consacrò finalmente a massone”.

Sicuramente un rito affascinante quello sopra descritto e se le tre principali obbedienze massoniche in Italia sono in continuo aumento in termini numerici e soprattutto di domande di ammissione (una media di 1000-1500 all’anno), bisogna cominciare a domandarsi il perché. Ma tenendo bene a mente che i massoni occupano in tutti i settori della società posti che contano come quelli di comando e di grande responsabilità, una cosa è certa la Massoneria è un marchio di fabbrica garantito nel mondo. Non a caso i cosiddetti padri fondatori dell’America come George Washington, Thomas Jefferson, Benjamin Franklin, Ethan Allen, John Hancock, John Paul Jones, Paul Revere, Robert Livingston, erano loro stessi dei massoni come anche grandi artisti e intellettuali del calibro di Charles Dickens, Walt Disney, Albert Einstein e Nelson.

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