Marocchino si finge pusher e massacra un turista per derubarlo

Arrestato un 37enne marocchino nelle prime ore di martedì mattina nel centro storico del capoluogo toscano

Marocchino si finge pusher e massacra un turista per derubarlo

Sono da poco passate le 3 di mattina a Firenze quando un marocchino si avvicina ad un turista proponendogli l’acquisto di droga. Il giovane americano, probabilmente interessato si avvicina, inconsapevole della trappola. Non appena il turista è a tiro, il marocchino lo getta a terra e inizia a tempestarlo di pugni al volto. Lo deruba dello smartphone per poi fuggire in una strada limitrofa.

Siamo a Firenze, in via Guelfa, in pieno centro storico. In una zona normalmente affollate da turisti provenienti da tutto il mondo ma che, a quell’ora, è quasi deserta.

Il giovane americano si rialza da terra, è frastornato, il viso ridotto ad una maschera di sangue, gli arti contusi nella caduta e nel tentativo di difendersi dalla ferocia dell’aggressore marocchino.

Un passante 25enne lo nota, correndogli in soccorso e allertando immediatamente il 113.

Le volanti della mobile fiorentina si mettono subito all’opera, diramando una descrizione dell’aggressore. Dopo una breve perlustrazione, il nordafricano viene facilmente rintracciato nei pressi del Duomo. Una volta fermato e perquisito è risultato essere in possesso dello smartphone appena rubato.

Il 37enne marocchino, già noto per reati contro il patrimonio, è stato così condotto al carcere di Sollicciano con l’accusa di rapina. Il giovane statunitense invece è stato accompagnato al pronto soccorso, dove ha ricevuto diversi punti di sutura ed una prognosi di sette giorni.

L’episodio si va a sommare a molti altri eventi delittuosi compiuti negli ultimi mesi all’ombra del Duomo da parte di immigrati. L’ultimo in ordine cronologico avvenuto nel weekend scorso, quando un gruppo di nordafricani ha aggredito un uomo che andava a lavoro.

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