Massimo Bossetti e i 54 i campioni di dna ancora esistenti

Nuovo colpo di scena sul caso di omicidio di Yara Gambirasio, la ginnasta 13enne scomparsa a Brembate di Sopra nel 2010: il muratore di Mapello spera nella revisione del processo

Massimo Giuseppe Bossetti, condannato all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio, spera in un'eventuale revisione del processo a suo carico. Come rivelato recentemente dal settimanale Oggi, sarebbero disponibili ancora 54 campioni di dna riconducibili a Ignoto 1 (identificato con la persona ddi Bossetti) pronti per essere nuovamente analizzati. Se in un primo tempo la procura affermava che i campioni in questione non esistessero più, si viene ora alla scoperta di una nuova verità che potrebbe stravolgere quanto sentenziato nei confronti del muratore di Mapello. Ricordiamo come Massimo Bossetti, dichiaratosi da sempre innocente, sia stato ritenuto colpevole dell'omicidio della giovane Yara in tutti e tre i gradi di giudizio.

Massimo Bossetti, resi noti 54 campioni di dna: a dimostrarne l'esistenza un documento inedito

L'avvocato Claudio Salvagni, uno dei legali di Massimo Giuseppe Bossetti, ha rivelato le conseguenze che potrebbero sorgere dall'esistenza confermata dei 54 campioni di dna riconducibili a Ignoto 1. A dimostrarne l'esistenza è un atto inedito reso noto solo di recente. Tale materiale genetico risulta molto importante, in quanto su di esso si potrebbero svolgere ulteriori analisi di approfondimento a quelle già attuate in passato. Salvagni ha dichiarato: "Se il Dna c’era ancora ed era a disposizione in notevole quantità, come è possibile che il presidente della Corte d’Assise di Brescia, Enrico Fischetti, abbia scritto nella sentenza d’Appello il 17 luglio 2017 che “il materiale genetico è esaurito”? Quali verifiche erano state fatte?".

Il legale di Bossetti ha poi proseguito: "Anche la Corte di Cassazione ha fatto sue le conclusioni dei giudici di Brescia definendo “ininfluente” la possibilità che il Dna esistesse ancora. Oggi il presidente Petillo ha emesso un decreto e ci ha consegnato un documento che, da solo, è sufficiente per chiedere la revisione del processo. Dimostra infatti che in una sentenza passata in giudicato la Suprema Corte ha scritto il contrario della verità".

L'avvocato Salvagni ha concluso con tali affermazioni: "Voglio credere che i reperti siano conservati in modo adeguato perché sono certo che Ignoto 1 non sia Bossetti e che la nuova perizia dirà un’altra verità. Ma se confermasse che gli inquirenti non hanno sbagliato almeno Bossetti sconterà l’ergastolo dopo aver avuto un giusto processo e la possibilità di difendersi".

La notizia, come facilmente intuibile, ha generato numerose reazioni. Tra queste, anche quella della genetista forense Marina Baldi. Quest'ultima, intervistata da FanPage, non nega che possano esservi effettivamente ulteriori campioni di dna appartenenti a Ignoto 1, ma ricorda come le precedenti analisi abbiano tolto qualsiasi dubbio riguardo l'identificazione del soggetto misterioso con Massimo Bossetti: "Il profilo individuato è attribuito a Bossetti al di là di ogni ragionevole dubbio, con procedure inattaccabili che hanno retto ben tre gradi di giudizio ... Sarebbe ora di lasciare in pace questa famiglia che ha già perso una figlia in modo atroce e che si trova da anni nel tritacarne mediatico".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Sab, 01/02/2020 - 13:20

Lasciare in pace una famiglia che ha perso una figlia non mi pare una buona ragione per smettere di indagare se ci sono degli elementi non presi adeguatamente in considerazione

Libero 38

Sab, 01/02/2020 - 14:00

Che il Bossetti sogni di essere riconosciuto innocente malgrado lo fosse le propabilita' sono zero. Lui dovra' pagare per i tanti milioni di euro spesi dagli investicatori.Quello ch'e' strano che il Bossetti e' stato condannato con le prove del DNA poi sparito nel nulla e ora ritrovato.

Dordolio

Sab, 01/02/2020 - 15:32

Interessante la tesi della genetista forense. Ammesso che l'identificazione del Bossetti sia autentica, l'INFINITA' degli altri DNA reperiti sul corpo della povera Yara di chi erano? O c'era una autentica e affollata convention di pedofili assassini intorno alla ragazza?

Calmapiatta

Sab, 01/02/2020 - 15:38

Io non so se l'uomo è colpevole o no, però: la traccia di DNA, unica e sola di origini "sconosciute" e trovata, strategicamente, sul copro della piccola Yara, ha dato risultati ben poco attendibili (e irripetibili). Non c'è prova, fisica, video o testimoniale, che i 2 si conoscessero. non esite prova che Yara sia mai salita sul furgone dell'operaio. Direi che le prove non sono conclusive.

Ritratto di The_sailorman

The_sailorman

Sab, 01/02/2020 - 15:47

Marina Baldi: mi sembra che lasciare in pace una famiglia, che ha purtroppo perso una figlia, a spese di un essere umano, forse innocente, mandato all'ergastolo non sia il massimo della ragionevolezza...

gigi0000

Sab, 01/02/2020 - 17:21

Oltre al nuovo esame del DNA, vi sarebbe un altro elemento importante da esaminare meglio: l'esatto punto del ritrovamento del corpo di Yara, da confrontare con la mappa satellitare presentata spannometricamente nel processo. Se a tale punto corrispondessero pixel scuri, rimarrebbe il dubbio della presenza del corpo, ma non la certezza, certezza che invece vi sarebbe se i pixel fossero chiari da escluderne l'esistenza categoricamente in quel punto, quel giorno di fine gennaio. In questo caso cadrebbe completamente il castello di carte costruito dalla pubblica accusa ed accettato dai collegi giudicanti.

Robertin

Sab, 01/02/2020 - 17:58

Per fare questa verifica è proprio indispensabile disporre fisicamente del campione di ignoto 1 ? Non sarebbe possibile mettere a confronto "sulla carta" il profilo del dna di Bossetti con quello trovato su Yara ?

Giovanmario

Sab, 01/02/2020 - 18:27

ma alla fine.. quel furgone bianco vicino alla palestra era o no di bossetti?

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Sab, 01/02/2020 - 18:45

Ma cosa??? Ma allora non possiamo più fidarci ciecamente dei RIS e della loro super-professionalità che ci invidia tutto il mondo???

Dordolio

Sab, 01/02/2020 - 19:02

Giovanmario, ma certo che Bossetti aveva occasione di passare vicino alla palestra. Disse che gli capitava di fare quel tragitto per fermarsi da un edicolante sulla strada per prendere certe figurine per i figli. Mi pare che gli risero in faccia. Poi nel corso della perquisizione domiciliare trovarono gli album progressivamente completati proprio relativi alle famose figurine.... silenzio assoluto.... Ma era un predatore: passava di lì avanti e indietro! E poi si scoprì che - presumo per compiacere l'accusa - i carabinieri avevano confezionato un filmato che proponeva SEMPRE LO STESSO ED UNICO PASSAGGIO REGISTRATO ripetuto più volte in sede di montaggio.