"Da mezzanotte senza mascherina": Alto Adige in fuga

La provincia autonoma fa da apripista: dalla mezzanotte di oggi addio ai dispositivi di protezione individuale all'aperto, salvo eccezioni

"Da mezzanotte senza mascherina": la fuga in avanti in Alto Adige

Con l'arrivo dell'estate ed il calo di contagi, si infiamma il dibattito sull'utilizzo della mascherina all'aperto. Mentre politici ed esperti continuano a confrontarsi proprio su questo argomento, l'Alto Adige si appresta addio al dispositivo di protezione individuale negli spazi aperti. Lo scorso 18 giugno, infatti, il presidente della Provincia autonoma Arno Kompatscher, ha firmato un’ordinanza che prevede l’eliminazione dell’obbligo di indossare mascherine nei luoghi aperti, fatta eccezione per alcuni casi specifici.

L'Alto Adige, insomma, ha deciso di fare a modo proprio.

Via le mascherine

L'ordinanza del presidente Kompatscher entrerà in vigore nella notte compresa fra il 20 ed il 21 giugno. A mezzanotte l'Alto Adige entrerà infatti a far parte delle cosiddette zone bianche, grazie ai numeri positivi registrati nelle ultime settimane. Rispetto al resto dell'Italia, nella provincia autonoma non sarà inoltre più obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale all'aperto, che dovranno essere utilizzati solo negli spazi chiusi, in casi di assembramento, o in quelle situazioni in cui non è possibile garantire il distanziamento.

Mentre tutti gli italiani attendono ancora di sapere quando potranno finalmente abbandonare le mascherine, l'Alto Adige fa dunque un balzo in avanti. Non solo. Nell'ordinanza numero 25/2021, il presidente Arno Kompatscher concede una maggiore libertà di spostamento ai suoi concittadini, che potranno spostarsi dal proprio domicilio anche in orario notturno, senza dover più rispettare la misura del coprifuoco.

Da lunedì, inoltre, i cittadini della provincia autonoma potranno tornare ad organizzare eventi all'aperto come sagre e feste di paese, con tanto di somministrazione di vivande. Coloro che intenderanno partecipare agli aventi dovranno soltanto presentare il "Corona-pass", una certificazione che attesta l'avvenuta vaccinazione, l'esito negativo ad un tampone o la guarigione dal Covid-19.

L'Italia ancora in attesa

Intanto il resto dello Stivale aspetta la decisione del governo. Proprio l'altro giorno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto di stare aspettando il parere del Comitato tecnico scientifico. Stessa rispostata data oggi da Sileri a Bassetti nel corso della puntata di Domenica In. "Spero proprio che il Cts si esprima in questa direzione", ha dichiarato il sottosegretario alla Salute. "Ho sempre detto che dipendeva dall'andamento dei contagi e della campagna vaccinale, credo che i tempi siano maturi per poter togliere la mascherina. Questo non vuol dire eliminarla, ma tenerla in tasca per essere utilizzata in caso di assembramenti".

Al momento, purtroppo, di date certe ancora non ce ne sono.

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