"Mi aspetto tante chiacchiere": il viaggio "inutile" di Greta a Milano

L'attivista svedese è arrivata ieri in Italia per partecipare ai lavori preparatori della Conferenza mondiale sul clima. Proteste dei Fridays for Future italiani, eslcusi dall'incontro di apertura

"Mi aspetto tante chiacchiere": il viaggio "inutile" di Greta

Greta Thunberg, l'attivista per l'ambiente più celebre del pianeta, è sbarcata ieri in Italia e questa mattina ha aperto le cinque giornate - titolo emblematico - sul clima di Milano, già capitale green del Paese tra incontri, conferenze e cortei (l'ultimo andato in scena venerdì 24 settembre).

Prima di salire sul palco del MiCo, il centro congressi in via Gattamelata, la Thunberg ha parlato poco, ma ha usato parole spiazzanti: "Per questo evento ho le stesse aspettative di molti altri incontri, molte chiacchiere". Poi, al microfono, ha ripetuto le accuse già lanciate in passato: "I leader selezionano dei giovani facendo finta di ascoltare. Sentiamo solo parole belle, senza risultati. Ora dobbiamo agire, non c'è un piano B ". Fuori dal centro congressi i Fridays For Future italiani hanno protestato per esser stati esclusi dai lavori nella propria città. Ad aprire il ciclo di incontri è stato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani: "Ascoltiamo le vostre idee e proposte, abbiamo bisogno della vostra visione. Il cambiamento climatico e le disuguaglianze sociali vanno trattati insieme. Spero che oltre a protestare ci proporrete soluzioni". Nei prossimi giorni è previsto anche l'intervento del ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi.

Milano si prepara ad una settimana di eventi sul tema dell'ambiente. Alle 9:30 di venerdì 1 ottobre partirà da piazza Cairoli un'altra manifestazione dei Fridays for Future, questa volta con in testa proprio la giovane svedese. La Thunberg, 18 anni compiuti a gennaio, è arrivata ieri da Francoforte dopo aver girato la Germania in vista delle elezioni politiche. La Questura di Milano, prevedendo assembramenti, era pronta ad organizzare un servizio di scorta, ma la Thunberg ha declinato.

Gli altri protagonisti dei lavori saranno i giovani delegati, provenienti dai 197 Paesi che hanno firmato la Convenzione Onu sui cambiamenti climatici. Le discussioni sul clima serviranno per formulare le proposte da portare al Pre-Cop Summit, la riunione ministeriale mondiale - in programma sempre a Milano - che preparerà la Conferenza mondiale sul clima di Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre. Le proposte verranno presentate di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio Mario Draghi, al primo ministro inglese Boris Johnson e al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.

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