In migliaia in piazza contro il Green pass

Nel capoluogo piemontese migliaia di persone si sono radunate in piazza Castello per protestare contro il green pass: si definiscono free vax

In migliaia in piazza contro il Green pass

Scoppiano le proteste in Italia dopo il decreto legge sul Green pass. A Torino in migliaia si sono ritrovati in piazza Castello per manifestare contro la misura imposta dal governo che restringe la fruizione di numerosi servizi ai soli soggetti vaccinati. La manifestazione non è stata improvvisata ma è stata annunciata nei giorni scorsi sui social network da un gruppo di cittadini che si definisce "apartitico" e fa capo a Marco Liccione.

L'uomo è noto nell'ambiente torinese per essere stato in prima fila nei giorni scorsi nelle proteste contro il lockdown. I manifestanti hanno urlato: "Libertà, Libertà". Sono stati scanditi anche numerosi slogan contro il Green pass e sono state riservate bordate di fischi al nome del generale Figliuolo. Durante la protesta è salito sul palco allestito in piazza anche Maurizio Giordano, avvocato torinese: "Siamo circondati da disinformazione e censura. Il Green pass è inconcepibile non solo dal punto di vista costituzionale ma anche umano. Stiamo arrivando a passi molto veloci a una dittatura". Il legale ha arringato la folla, sottolineando che le norme "sono efficaci solo perché voi le rispettate. Bisogna comportarsi come prima del marzo 2020, come se queste norme non ci fossero. Queste norme non vanno rispettate".

In piazza Castello a Torino, tra i manifestanti c'erano anche esponenti di Forza Nuova Torino e Italexit. "Il governo vuole l'apartheid e i commercianti non saranno complici", così ha dichiarato Roberto Mossetto, segretario della sezione torinese del partito di Gianluigi Paragone. "Ognuno dev'essere libero di scegliere", dicono dalla piazza i manifestanti, che non si definiscono no-vax ma piuttosto free-vax. La Stampa riporta che tra quelli che hanno parlato dal palco in piazza Castello c'è anche Ugo Mattei, giurista e docente di diritto privati all’università di Torino, nonché candidato sindaco con la lista civica Futura-Per i beni comuni.

"La Digos ha contato 2mila persone, quindi siamo almeno il doppio", ha dichiarato uno speaker da un furgone, aggiungendo: "Facciamo vedere a tutti cosa vuol dire essere uomini liberi". Tantissimi gli slogan durante la manifestazione, molti dei quali inneggianti alla libertà e contro l'obbligo di green pass. Le proteste italiane fanno seguito a quelle francesi dell'ultima settimana. Solo lo scorso fine settimana nel Paese d'oltralpe sono scese in piazza quasi 114mila persone. Al momento non si sono verificati scontri.