Il vaccino e il lotto incriminato: giallo sul militare morto. E il pm vola in Olanda

Nuovi esami tecnici per far luce sul lotto del vaccino somministrato a Stefano Paternò. Intanto sono stati fatti i prelievi istologici per accertare eventuali patologie

Militare morto dopo il vaccino Astrazeneca, pm vola in Olanda: analisi sulle fiale

Proseguono le indagini del caso relativo alla morte di Stefano Paternò, il sottufficiale della Marina Militare morto poche ore dopo aver ricevuto la somministrazione del vaccino. Sulla vicenda si sta continuando a lavorare per fare chiarezza: gli accertamenti disposti dalla Procura di Siracusa sono attualmente in corso in Olanda, precisamente nella sede del Rivm (il National Institute for public health and enviroment). Un velivolo militare, messo a disposizione dal Comando generale dei carabinieri, ha accompagnato sul posto il pm Gaetano Bono e i lotti dei vaccini AstraZeneca su cui si vuole fare luce. I nuovi accertamenti tecnici, volti a stabilire le caratteristiche dei contenuti nei flaconi, riguardano sei lotti dell'antidoto anglo-svedese: ABV2856 (quello inoculato al militare), ABV6096, ABV5811, ABV3374, ABW1277 e ABW2586.

Tre di questi erano già finiti sotto la lente di ingrandimento dell'Aifa per una serie di verifiche in seguito alla morte di altre persone che avevano ricevuto il vaccino AstraZeneca. Poi, ha spiegato il magistrato raggiunto telefonicamente in Olanda dall'Adnkronos, ai Nas è stato chiesto di prendere altri due lotti a caso per effettuare un confronto: "Ho chiesto sia al Rivm che all'Istituto superiore di Sanità quante fiale necessitassero per fare le analisi in maniera completa, e gli olandesi mi hanno detto che ne servivano sei per ogni lotto". Dunque in Olanda sono state portate 12 fiale del lotto 2856: sei erano all'ospedale militare di Augusta, dove è stato somministrato il vaccino a Paternò, mentre le altre sei fiale sono state scelte casualmente. Inoltre sono stati fatti campionare altri lotti, per un totale di 42 fiale.

Il pm Bono ha riferito di essersi azionato per cercare chi fosse in grado di effettuare le analisi in Italia, ma queste tipologie di esami non si possono fare nel nostro Paese: "Se l'avessero fatta in Italia non avrebbero potuto certificare che è stata fatta secondo il metodo stabilito per il rilascio del lotto che si chiama in inglese 'Batch release'". Ovvero un certificato che viene rilasciato prima che ogni lotto venga immesso nel commercio.

I prelievi istologici

Nel frattempo l'inchiesta prosegue per verificare se effettivamente ci sia una correlazione tra la morte del militare a la somministrazione del vaccino. Nella giornata di ieri sono stati fatti i prelievi istologici: dopo l'autopsia sono stati prelevati gli organi "e sono stati messi in specifiche soluzioni che hanno 'fissato' gli organi". Contestualmente è stato fatto il campionamento con la presenza dei consulenti. "Adesso aspetteremo le analisi istologiche aggiunge, che danno risultato sugli organi. È l'analisi cellulare per sapere se c'era qualche patologia a livello di organi e che non si conosceva. Nel frattempo stiamo facendo le restanti analisi, e i risultati li aspettiamo tra circa 15 giorni", ha spiegato il pm.

Commenti