Sudamericano drogato molesta una 11enne in stazione

L'11enne, appena uscita da scuola, stava attendendo il treno per raggiungere i genitori a Bologna, quando è stata avvicinata dal suo aguzzino, di origini sudamericane. Il giovane, sotto l'effetto di stupefacenti, ha molestato la ragazzina, arrivando a palpeggiarla

È finito in manette un giovane di 20 anni accusato di avere commesso violenza sessuale su una minorenne, raggiunta e molestata mentre attendeva il treno alla stazione ferroviaria di Bazzano (Bologna).

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il fatto si è verificato lo scorso venerdì, intorno alle 13:30. La ragazzina, uscita da scuola, aveva raggiunto la stazione per prendere il treno diretto a Bologna, dove la attendevano i genitori, quando è stata avvicinata da due ragazzi.

Uno di questi, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha subito cercato di attaccare bottone con la minorenne, rivolgendole frasi esplicite ed oscene. Spaventata, la bambina ha cercato di allontanarsi, ma il 20enne non ha desistito, anzi. Afferrata la minorenne, ha cominciato a palpeggiarla e ad insistere con le sue molestie, arrivando addirittura ad inseguirla quando questa ha tentato di scappare.

Trovandosi intrappolata, e dal momento che il compagno del suo aguzzino seguitava a tenersi da parte, l'11enne ha cominciato a gridare. In breve diverse persone, fra cui alcuni avventori di un bar nelle vicinanze, sono accorse in suo aiuto. Un uomo in sedia a rotelle, anch'egli giunto per soccorrere la minore, ha intimato al giovane di andarsene, ma questi si è rivoltato contro di lui, sferrandogli un pugno.

Nel tafferuglio che si è venuto a creare, l'amico del molestatore è riuscito a defilarsi, mentre il 20enne è stato tenuto sotto controllo. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Valsamoggia (Bologna), che grazie alle indicazioni dei testimoni sono riusciti ad individuare facilmente il responsabile e ad arrestarlo. Accusato di violenza sessuale aggravata, il giovane, di origini colombiane, si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

"Quel ragazzo era evidentemente ‘fatto’", ha raccontato un testimone a "Il Resto del Carlino". "Non sentiva ragioni e non si è fermato di fronte a niente. Le metteva le mani dappertutto e non sentiva ragioni. Quella è poco più che una bambina, ha iniziato a urlare e chiedere aiuto. Ma quello la teneva stretta e poi l’ha inseguita".

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Commenti

sbrigati

Dom, 29/09/2019 - 16:47

E l'aggressione al malcapitato in sedia a rotelle la lasciamo correre?

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 29/09/2019 - 17:17

Ma questi clandestini, hanno tutti disturbi psicofisici?

Anticomunista75

Dom, 29/09/2019 - 17:24

dimenticate di scrivere che lo straniero era ospitato presso un "centro educativo", una sorta di centro d'accoglienza, probabilmente la solita mangiatoia che fa soldi ospitando stranieri. Lo chiedo urlando, ai genitori: denunciate il "centro educativo", trovatevi un avvocato con le palle...denunciate tutta la filiera che sta dietro a questo magna magna dell'accoglienza. Non se ne può più, il limite è colmo da tempo.

Capricorno29

Dom, 29/09/2019 - 18:10

Eccoti un’altra bella risorsa indispensabile per il nostro paese ,rispedire questo incivile a calc8 nel sedere al suo paese