Il monito del Papa a Natale: "Via la spirale dell'avidità"

Il Pontefice richiama i valori cristiani: "Ad alimentare la vita non sono i beni, ma l'amore; non la voracità, ma la carità"

Il monito del Papa a Natale: "Via la spirale dell'avidità"

Papa Francesco nella sua consueta omelia per la Messa della vigilia manda un messaggio chiaro a tutti i cristiani. Il Pontefice esorta i fedeli a non cadere nelle trappole dell’egoismo e soprattutto a non scivolare nella mondanità: “Pure noi, Signore, vogliamo venire a Betlemme. La strada, anche oggi, è in salita: va superata la vetta dell'egoismo, non bisogna scivolare nei burroni della mondanità e del consumismo. Voglio arrivare a Betlemme, Signore, perché è lì che mi attendi. E accorgermi che Tu, deposto in una mangiatoia, sei il pane della mia vita”, ha affermato Francesco.

Il Papa ha poi lanciato un appello affinché i fedeli riscoprano la fede in Dio: “La nostra vita può essere un'attesa, che anche nelle notti dei problemi si affida al Signore e lo desidera; allora riceverà la sua luce. Oppure una pretesa, dove contano solo le proprie forze e i propri mezzi; ma in questo caso il cuore rimane chiuso alla luce di Dio. Il Signore ama essere atteso e non lo si può attendere sul divano, dormendo”.

A questo punto un richiamo ai valori che guidano la cristianità: “Davanti alla mangiatoia, capiamo che ad alimentare la vita non sono i beni, ma l'amore; non la voracità, ma la carità; non l'abbondanza da ostentare, ma la semplicità da custodire”. Infine, sempre nel corso della sua omelia, il Papa ha richiamato l’attenzione sulle divergenze sociali: “L'uomo è diventato avido e vorace. Avere, riempirsi di cose pare a tanti il senso della vita. Un'insaziabile ingordigia attraversa la storia umana, fino ai paradossi di oggi, quando pochi banchettano lautamente e troppi non hanno pane per vivere”.

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