Monza, sgominata gang di albanesi: pistole rubate, droga e refurtiva

Da tempo i carabinieri erano sulle loro tracce: fondamentale l’individuazione dell’auto utilizzata dai malviventi per compiere i loro illeciti, una Golf bianca risultata rubata. In auto con una pistola carica e pronta per l’utilizzo, gli stranieri hanno tentato di investire un carabiniere, rimasto ferito

Brillante operazione da parte dei carabinieri di Desio (Monza e Brianza), che nella notte tra giovedì e venerdì sono riusciti a sgominare una banda di malviventi albanesi.

Questi ultimi, secondo quanto riferito dagli inquirenti, si erano resi protagonisti di numerosi furti compiuti negli ultimi mesi tra la provincia di Milano e la Brianza, ma non solo. I principali imputati, un 22enne, un 30enne e due 33enni, sono stati accusati di una lunga lista di crimini a loro attribuiti. L’arresto è infatti stato motivato dai reati di detenzione abusiva di armi, ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

La chiave per arrivare a loro è stata la vettura utilizzata per compiere gli illeciti, una presenza ricorrente, troppo per non far nascere dei sospetti negli inquirenti. Si tratta di una Golf bianca, spesso ripresa da videocamere di sorveglianza collocate nei pressi dei luoghi in cui si erano verificati i sopra citati furti, e sempre dotata di differenti targhe.

Seguendo la vettura incriminata, a bordo della quale si trovavano due componenti della gang, albanesi di 33 anni, i militari di Desio sono riusciti a dare avvio al blitz nella serata di giovedì scorso. Il pedinamento si è concluso a Monza, in via Montasanto, quando i carabinieri hanno bloccato la Golf per effettuare un controllo.

Con le spalle al muro, il conducente della vettura ha dato gas, tentando di investire gli uomini in divisa che si stavano avvicinando. Fortunatamente nessuno è stato colpito, ma uno dei carabinieri, nel tentativo di mettersi in salvo, è atterrato pesantemente sul ginocchio sinistro ferendosi.

All’interno dell’abitacolo è stata rinvenuta una pistola pronta a sparare: si tratta di una Walther calibro 7.65, trovata col caricatore inserito. L’arma è risultata rubata durante un furto compiuto dalla banda ad Ala (provincia di Trento) lo scorso 7 dicembre. La stessa Golf bianca è risultata rubata nella zona di Casatenovo.

I militari di Desio hanno rinvenuto anche la chiave di un garage, utilizzato dalla banda per depositare la refurtiva prima di rivenderla. Al suo interno bottiglie di vino pregiato, ori e preziosi, targhe rubate, oltre 150 grammi di hashish, mille euro in banconote di piccolo taglio ed una seconda pistola, in questo caso una Pyton, rubata a Viggiù (Varese) lo scorso 2 dicembre.

In manette anche altri due presunti componenti della banda criminale, anch’essi albanesi, rispettivamente di 22 e 20 anni.

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Commenti
Ritratto di navajo

navajo

Ven, 14/12/2018 - 20:30

Com'è il tema dato dalla professoressa agli studenti? "Siamo tutti stranieri"? Come questi?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 14/12/2018 - 21:01

Alquanto criptico il principale passo dell'articolo: il conducente ha cercato di investire il Carabiniere, e poi? Si e` forse fermato per "dovere civico"? O e` piuttosto stato "convinto" dai Carabinieri, possibilmente con l'utilizzo delle armi? Perche` mai ci si dovrebbe VERGOGNARE di usare le armi in un caso come questo?

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 15/12/2018 - 13:33

Tutti liberi DOPODOMANI ovviamente, in attesa del processo. Dove e quando dopo un "pentimento" saranno messi ai DOMICILIARI. VIVA L'ITAGLIAAAA!!! Qui starebbero "al caldo" per almeno 7/8 anni da subito. AMEN.