"Perseguita la ex, va processato". Chiesto il processo per Morgan

L'artista è stato rinviato a giudizio con l'accusa di stalking e diffamazione. Morgan avrebbe perseguitato un'ex, anche lei cantante, con telefonate e messaggi arrivando a minacciarla di divulgare video privati

"Perseguita la ex, va processato". Chiesto il processo per Morgan

Chiamate nel cuore della notte, messaggi deliranti, insulti e minacce di pubblicare video personali e privati pur di ritornare con lei. Sono le accuse pesanti che Angelica S. ha mosso nei confronti di Morgan e che sono finite nel fascicolo della denuncia che la donna, ex compagna di Marco Castoldi, ha sporto alla procura di Monza, che ha aperto un’inchiesta arrivata in tribunale. Morgan nega di averla perseguitata e minacciata, ma intanto il Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il cantante per stalking e diffamazione.

I fatti risalgono al 2020, tra aprile e dicembre, in piena emergenza sanitaria. Secondo quanto denunciato da Angelica S., Morgan non avrebbe accettato la decisione della ex, conosciuta sin dai tempi della scuola e musicista e cantante come lui, di chiudere la loro relazione. Questo avrebbe scatenato la reazione incontrollata dell’artista, che avrebbe iniziato a perseguitare la donna con telefonate, messaggi di offese – anche rivolte alla madre di lei – minacce e arrivando a spacciarsi per un noto rapper pur di incontrarla con la scusa di una collaborazione.

La cantante, esasperata, ha deciso di denunciare Morgan a fine 2020 e l’intera vicenda è finita sul tavolo dei giudici con le pesanti accuse di stalking e diffamazione. I legali dell’artista - gli avvocati Rossella Gallo e Leonardo Cammarata – parlano di "versione enfatizzata che trascende la realtà". Spiegando che Morgan, nel periodo indicato dalla donna nella denuncia, "è andato sotto casa della ex solo una volta e con un mazzo di fiori". Proprio per questo la procura di Monza non ha chiesto alcuna misura restrittiva per Marco Castoldi, ritenuto "soggetto non pericoloso".

Morgan si difende: "Lei crudele e spietata"

Morgan, per contro, si difende dalle pesanti accuse sui social e sui giornali: "Non si è degnata di parlarmi dopo dieci anni di amicizia e come se non bastasse mi ha denunciato per stalking perché ho tentato di farle arrivare dei messaggi tramite delle conoscenze in comune e ovviamente si tratta di messaggi eleganti e poetici, non certo di minacce di morte. Ma brava Angelica, nessuna donna è mai stata più cattiva e violenta di te, più crudele e spietata di te, io sono pronto a perdonarti, nonostante l’avermi bloccato non ti fa onore e l'avermi denunciato tanto meno. Finché non ti degnerai di rivolgermi la parola personalmente io non capirò mai cosa è successo e cercherò di comunicare con te in vari modi compreso questo".

La relazione tra Morgan e Angelica finì su tutte le riviste di gossip poco prima del lockdown dello scorso marzo. L’artista aveva da poco scoperto di essere in attesa della sua terza figlia da Alessandra Cataldo e venne pizzicato dai paparazzi in compagnia dell’ex, che poi lo ha denunciato. Una relazione che finì nel peggiore dei modi, come confessò lo stesso Morgan in un’intervista a Oggi: "Mi ha lasciato come un cane, sono ricaduto nelle dipendenze".

Oggi quella storia potrebbe trovare un epilogo giudiziario. Il pm Carlo Cinque ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio di Morgan e l'udienza per il processo è fissata per il 26 maggio prossimo. Angelica S. e i suoi familiari, secondo quanto emerso dagli atti, potrebbero costituirsi parti civili anche per ottenere un risarcimento dei danni.