Morti dodici immigrati in mare. E una nuova nave Ong ora va in Libia

Il naufragio di fronte alle coste dell'Andalusia. Docidi migranti morti e dodici dispersi. Si cercano altri tre barconi. E l'Ong Sea Eye torna di fronte alla Libia

Morti dodici immigrati in mare. E una nuova nave Ong ora va in Libia

Dodici migranti morti nel Mar Mediterraneo e 12 dispersi al largo delle coste dell'Andalusia. Dalla Spagna arriva il bilancio del naufragio di un barcone partito lo scorso 18 dicembre dalle coste del Marocco.

I migranti sono stati trovati dalla Guardia Costiera spagnola: oltre i dodici defunti e le dodici persone disperse, i guardiacoste iberici hanno salvato 33 immigrati (di cui 29 uomini e 4 donne) e li hanno trasportati stamattina nel porto di Almeria. Proseguono però le ricerche per altri tre gommoni che potrebbero essere dispersi a causa delle onde alte del mare in tempesta. Intanto una nuova nave Ong ha fatto il suo ingresso nel mediterraneo. Come scrive Repubblica, si tratta di una imbarcazione di Sea Eye, che batte bandiera tedesca e ha a bordo 18 persone di cui molti ex volontari della Aquarius, la nave di Msf e Sos Mediterranée (bloccata al porto di Marsiglia dopo non aver trovato alcuno Stato disposto a fornirgli una bandiera e dopo l'ordine di sequestro emesso dalla procura di Catania). La nave di Sea Eye pare essere diretta in zona Sar libica. Le uniche Ong a resistere ad oggi sono Proactiva Open Arms, Sea Watch e Mediterranea.

A morire nelle acque di Alboran sono stati dieci uomini e due donne, una di loro era incinta. Ad oggi in tutto il 2018, nella rotta ovest del Mediterraneo, sono morte 745 persone. I dati aggiornati al 16 dicembre dell'Oim dicono che in totale nel Mare nostrum sono scomparse 2.218 persone, un migliaio in meno dell'anno scorso (3.136). Si tratta di un calo non indifferente, provocato anche dalla riduzione delle partenze e dal maggior controllo delle coste da parte della Libia. La tratta con più decessi rimane quella del Mediterraneo centrale, ovvero quella diretta verso l'Italia, ma è sempre qui che si ha il calo più consistente rispetto all'anno scorso. Se nel 2017 erano morti nella rotta del Mediterraneo Centrale 2.852 immigrati, nel 2018 il dato è fermo a 1.306. Il tasso (percentuale) di decessi si è ovviamente alzata (dal 2.1% al 3,1%) a causa di una riduzione drastica del numero delle partenze, scese dai 138mila migranti dell'anno scorso ai 42mila di quest'anno.

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