Muore dopo intervento al naso: ipotesi guasto in sala operatoria

Dietro al decesso della 21enne potrebbe esserci stato il malfunzionamento del ventilatore che consente la respirazione del paziente intubato

Un guasto in sala operatoria. Sarebbe stato questo a causare il decesso di Maria Chiara Mete, la ragazza di 21 anni morta dopo un intervento di rinoplastica alla 'Casa del sole' di Formia, in provincia di Latina.

Secondo quanto emerge dalle carte a disposizione degli investigatori, dietro al decesso della giovane potrebbe esserci stato il malfunzionamento del ventilatore che consente la respirazione del paziente intubato.

La rinoplastica era stata eseguita lunedì 17 giugno. La ragazza è morta una settimana dopo nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove era stata trasferita a seguito dell'arresto cardiaco avvenuto nel corso dell'operazione al setto nasale.

I legali della famiglia, come ha riportato il Messaggero, hanno ora chiesto e ottenuto il sequestro del tubo oro-tracheale utilizzato in quella occasione. Mentre si aspetta l'esito dell'autopsia, emergono però altri particolari. Sotto osservazione il farmaco utilizzato per abbassare la pressione e ridurre il sanguinamento durante l'intervento che potrebbe aver causato problemi alla giovane 21enne.

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Commenti
Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Dom, 14/07/2019 - 18:24

ma poveretta, chissa' quanti le avranno detto "ma no, lascia perdere, sei bella anche cosi'".

DRAGONI

Dom, 14/07/2019 - 18:53

COME SI PUO'MORIRE IN TAL MODO.IRRESPONSABILITA' E SUPERFICIALITA' SONO I MALI ITALIANI E NON SOLO IN CAMERA OPERATORIA. LA CILIEGINA SULLA FACCENDA LA METTERA' COME AL SOLITO LA MAGISTRATURA.