"Muore chi è gravemente malato". Ma molti sono solo ipertesi

Il 48,6% prima di contrarre il coronavirus aveva già tre o più patologie pesanti: a incidere maggiormente anche l'ipertensione arteriosa (73,8%)

L'odiosa (e vergognosa) formula con cui vengono commentati i dati relativi ai defunti Coronavirus è sempre la stessa: "Muoiono solamente gli anziani e chi era già gravemente malato". Come se fosse superficiale anticipare il proprio decesso. Al di là di queste assurde congetture, è importante analizzare i numeri: l'edizione odierna di Libero prende in considerazione quelli dell'Istituto superiore di sanità aggiornati a venerdì. L'età media dei deceduti è di 78,5 anni e il 48,6% prima di contrarre il Covid-19 aveva già 3 o più patologie pesanti: la ricerca si basa su 3.200 pazienti morti e positivi al virus. Per il 76% si tratta di uomini. Solamente l'1,1% (corrispondente a 36 unità) erano sotto i 50 anni: 9 di questi (tra cui solo una donna) ne avevano tra i 31 e i 39, mentre 7 presentavano già significativi problemi di salute.

Con 1.309 decessi su 3.200 la fascia d'età più colpita risulta essere quella tra gli 80 e gli 89 anni, dove la differenza tra uomo e donna è netta: da una parte 884, dall'altra 425. Ancora più drastica è la realtà nella seconda fascia con più morti, ovvero tra i 70 e i 79 anni: 877 contro 257. Ma la forbice più ampia riguarda i defunti tra i 60 e i 69 anni, dove i decessi maschili sono il quintuplo di quelli femminili. Gli esperti sono al lavoro per tentare di dare una spiegazione a tale difformità.

Patologie già presenti

Va analizzato anche il contesto delle patologie preesistenti: il 48,6% ne aveva tre o più, il 26,6% ne aveva due, il 23,5 una, l'1,2% non era malato. A incidere maggiormente il diabete mellito (33,9%) e la cardiopatia ischemica (30,1%). Ma anche l'ipertensione arteriosa (73,8%), riconducibile alle recenti statistiche mediche che parlano di circa 17 milioni di italiani che soffrono di pressione alta. Tuttavia resta ancora aperta la discussione tra chi sostiene che nella maggioranza dei casi si tratta di defunti "con il Coronavirus" piuttosto che "da Coronavirus".

Il capo del Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli ha sottolineato: "Ricordo che noi conteggiamo tutti e non facciamo distinzione per e con Coronavirus". Nella giornata di ieri, sabato 21 marzo, il bollettino è stato molto pesante: sono 793 i nuovi deceduti, per un totale di 4.825 persone; in un solo giorno si è registrato un incremento di 4.821 contagiati (42.681 attualmente positivi). Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, ha spiegato: "Il bilancio dei morti di oggi segna numeri molto importanti. Ma le caratteristiche sono le stesse e si parla di persone particolarmente fragili: una popolazione con età media intorno agli 80 anni, con una o più patologie".

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Commenti

Lorenzo Cafaro

Dom, 22/03/2020 - 10:06

Fatto 100 gli anziani ammalati, muoiono tutti o se ne salva alcuno? Non capisco.

umbe65it

Dom, 22/03/2020 - 10:08

Mi premerebbe sapere in che misura la carie dentale possa influire sul rischio.

IronHandIronHead

Dom, 22/03/2020 - 10:16

Interessante. Forse ci state dicendo che fate un calderone numerico? Forse, in realtà, i numeri sarebbero da rivedere? Il problema è che non si possono dare numeri che non siano solidi laddove è in gioco il futuro del Paese. Questa è una guerra? Bene è la prima guerra dove a morire sono gli anziani e non i giovani, come sul Pasubio o ad El Alamein. Imputare tutti i morti al Co19 è un errore pacchiano o voluto. A chi giova questa emergenza?

jaguar

Dom, 22/03/2020 - 10:18

In maggioranza sono persone anziane con patologie pregresse, ma può morire chiunque, è inutile girarci attorno.

Fradi-

Dom, 22/03/2020 - 10:19

Lo scrivo per l’ultima volta. Il tasso di mortalità si calcola sui casi risolti (guariti+deceduti) e non sul numero totale di contagiati, degli attuali ricoverati e men che meno sugli abitanti. Perciò viaggiamo attorno al 40% di decessi per chi viene riscontrato positivo. Se poi consideriamo l’età, un ultrasettantenne può considerarsi spacciato. A meno che non ci facciano sapere anche le fasce di età in cui si suddividono i guariti. Chiaramente mancano nel conteggio le guarigioni non rilevate…. E speriamo che siano moltissime.

MarioIvrea

Dom, 22/03/2020 - 10:21

I trucchi escogitati da Borrelli per nascondere la realtà hanno dell'incredibile, inventandosi nuove statistiche come l'invenzione "dell'aumento dei contagiati" anzichè riportare i nuovi contagi. La differenza? Semplice l'aumento dei contagiati è pari al numero di nuovi contagi a cui sono sottratti i guariti e i deceduti e dai media viene spesso riportato come "nuovi contagi". Per Borrelli più decessi ci sono e minore è "l'aumento dei contagi". Poi vi è la distinzione fra morti "con" il Coronavirus e "per" il Coronavirus, come facesse differenza. Infatti se una persona muore per un attacco cardiaco e ha il diabete è morto con una malattia cardiaca. E poi ci si chiede perche' la gente non abbia capito per molto tempo la gravita' della situazione

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 22/03/2020 - 10:32

IO HO LA IPERTENSIONE MA CON LE MIE PASTIGLIE è DIVENTATA NORMALE NON DOVREBBE ESSERE PERICOLOSO PER CHI PRENDE I RELATIVI FARMACI

Fradi-

Dom, 22/03/2020 - 10:45

Tra le tante sciocchezze che girano dico anche la mia: Negli anni 50-60 si praticavano molte tonsillectomie ai bambini (soprattutto ai maschi) anche per banali episodi di tonsillite. Cercate anche questo nelle cartelle cliniche per verificare che il sistema immunitario sia stato integro in coloro che sono deceduti.

Maura S.

Dom, 22/03/2020 - 10:49

franco-a-trier_DE, a questo punto tutto è da rivedere!!!!!

savonarola.it

Dom, 22/03/2020 - 11:05

Anche se morissero solo le persone anziane sarebbe ugualmente una tragedia. Gli anziani in questo paese sono la sola categoria di persone che conserva un minimo di saggezza.

claudioarmc

Dom, 22/03/2020 - 11:11

Qualcuna ha detto che sul lungo periodo moriremo tutti quindi? Continuare a dire che il covid-19 non è la causa di morte è come dire che un malato di cancro investito da un treno sia morto di cancro

Dordolio

Dom, 22/03/2020 - 11:18

Ho ricordato altre volte un'autopsia a cui assistevo diversi decenni fa di un anziano giunto a morte per "influenza". Il famoso cattedratico - grande affabulatore - gelò i presenti raccontando di una precedente epidemia di influenza particolarmente aggressiva nella quale i morti erano stati così tanti da non esserci frigoriferi a sufficienza per ospitarli tutti. E le autorità avevano imposto il silenzio per evitare l'allarme sociale. In realtà NESSUNO era morto di influenza, ma essa aveva dato il colpo di grazia ad organismi defedati da altre patologie. Ora, stante il carattere del tutto originale dell'attuale, sarebbe interessante fare dei paragoni con le statistiche di quei tempi. Per farsi delle idee precise sull'insieme....Anche se (sono passati una trentina d'anni) certo valutazioni di ordine virologico non erano all'epoca possibili.

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 22/03/2020 - 11:22

Quante vite salvano le terapie intensive su pazienti COVID-19? Mancano i numeri ufficiali. Un'infermiera di Begamo diceva che se la stanno cavando 1 su 2. In tempi "normali", in un anno passano per la T.I. 150.000 malati e di questi muoiono in 30,000. Il 20%. Col Coronavirus sono molti di più, oltre il 50% degli intubati e, in molti casi, la T.I. rischia di diventare una cura palliativa.

daniloilo

Dom, 22/03/2020 - 11:25

franco-a trier D.....da ottantenne iperteso pastigliato da 20 anni mi auguro sia come dici tu.

nromeo46

Dom, 22/03/2020 - 11:38

Ho letto da qualche parte che in condizioni normali in Italia ci sono im media 1800 decessi al giorno. Per capire il reale impatto del coronavirus occorrerebbe che si indicasse di quanto la media giornaliera degli ultimi due mesi si discosta da quel numero. Dare dei numeri assoluti, non parametrati allo stato di normalità, crea solo allarme sociale e non dà la effettiva dimensione del fenomeno.

killkoms

Dom, 22/03/2020 - 11:51

IronHandIronHead,quelli che hanno lamentato/lamentano poche vittime rispetto ai contagi,(cina,germania,ecc.) al 99% hanno contato "solo" quelli quasi esclusivamente morti di coronavirus!non ci può essere altra spiegazione!da noi forse contano tutti per convicenre gli im()lli a stare a casa!ma purtroppo la mamma dei cre()ini è sempre incinta!

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 22/03/2020 - 11:51

Chi è addetto a trasformare in numeri (statistiche) un’epidemia lo fa. Serve, dovrebbe servire, per attrezzare il sevizio sanitario alla reale bisogna della popolazione. Raccontato con dovizia di percentuali può solo creare ansia e, a volte, panico. Tutti abbiamo un appuntamento con «sorella morte»; più si allontana la nostra data di nascita, più, lo sappiamo, si avvicina quell’appuntamento. Nei piccoli centri ciò si coglie ad occhio nudo. Muore un giovane, la partecipazione al funerale è massima. Dici a qualcuno: è morto il tale... Il tale? Era ancora vivo? Le donne sono più longeve degli uomini: in una popolazione il numero delle vedove supera alla lunga quello dei maschi. Non solo «senectus ipsa morbus», la vecchiaia è accompagnata quasi sempre da molte grandi o piccole patologie. Fa eccezione il cancro: miete molte più vittime tra i giovani. Nei vecchi è molto più lento; spesso da loro il tempo a morire per altre cause.

tiromancino

Dom, 22/03/2020 - 11:52

Ma il vero problema sono i contagi asintomatici che aumentano in maniera incredibile

Ritratto di ConteRaffaelloMascetti

ConteRaffaelloM...

Dom, 22/03/2020 - 11:53

Non ho capito il senso di questo articolo visto che il titolo dice una cosa e il testo l'opposto, in particolare le prime tre righe contraddicono il titolo.

necken

Dom, 22/03/2020 - 11:54

nromeo46@: ok sembra che in Italia muoiano circa 650.000 persone anno inoltre d'inverno la media si alza pure....

g-perri

Dom, 22/03/2020 - 11:55

Avanti di questo passo e lo slogan più demenziale del secolo "andrà tutto bene", causa la moria di pensionati, diventerà lo slogan dell'INPS.

Divoll

Dom, 22/03/2020 - 12:09

@ Lorenzo Cafaro - Per certo, ho letto di una signora di 82 anni, guarita dopo due settimane in ospedale.

audionova

Dom, 22/03/2020 - 12:11

l'ipertensione non curata fa dei danni inenarrabili sul nostro organismo(il killer silenzioso),se curata nel modo giusto ci saranno molti meno danni ma,se uno ha altre patologie gravi tipo il diabete ecc,allora i danni si moltiplicano.se poi uno fuma....ecc. ecc.

Dordolio

Dom, 22/03/2020 - 12:13

Sentite... intanto mettiamola così: una QUALSIASI influenza può portarti al cimitero se le tue condizioni fisiche non sono buone. Ma non so quanto siano normali certi aspetti del Covid... E' una polmonite di immediata gravità a quanto sembra che ti fa fuori. Questa è la variabile importante che rende la patologia nuova. Probabilmente se i farmaci antiinfiammatori che stanno sperimentando riescono a controllare il quadro il paziente riesce a superare il momento di acuzie e può farcela....

mozzafiato

Dom, 22/03/2020 - 12:16

CLAUDIOARMC Infatti! Molto semplicemente basta porsi la seguente semplicissima domanda : anche chi è affetto da 2,3,4 patologie che ha contratto il virus, sarebbe morto lo stesso se non lo avesse contratto ? La risposta mi pare ovvia: quindi i paesi che escudono i malati con più patologico dal conteggio delle vittime del coronavirus PRENDONO UNA COLOSSALE CANTONATA contribuendo a disinformare la gente circa la effettiva gravità della malattia!

diegom13

Dom, 22/03/2020 - 12:36

@Fradi-: per l'ennesima volta: il tasso di mortalità si calcola in rapporto alla popolazione. Quello cui si riferisce lei è il tasso di letalità, che ovviamente non è che una stima provvisoria a epidemia in corso. Si calcola come dice lei solo a epidemia conclusa, cioè tirando sono tutti o morti o guariti.

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Dom, 22/03/2020 - 12:38

Ormai gli anziani attuali non sono più quelli che hanno contribuito a creare il boom economico o quelli di quell'epoca che erano attivi e maturi ancora negli anni 80... Sono quelli invece del '68, quelli che inneggiavano a Mao e O Ci Min o facevano i cattocomunisti. E si vedono i risultati! Vecchi malvissuti e che di saggezza certo non ne hanno da insegnare. Solo quelli che non volevano avere a che fare con questa gente, che leggevano Mircea Eliade oppure niente di niente ma lavoravano sodo e producevano, possono aver ereditato la saggezza dei vecchi e andandosene sono una gran perdita per questa sciagurata Italia.

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 22/03/2020 - 12:45

necken 11:54, quest'anno avremo la novità che la media dei morti si alzerà anche in primavera. E il 1° aprile, cioè fra 10 giorni, ci saranno oltre 2550 nuovi morti COVID-19 nel giorno, visto che l'esponenziale sale del 14% giornaliero, tracciato dal 25 marzo ad oggi, cioè su casi già esistenti. Per gli infetti futuri, dipenderà da quanto noi ci renderemo conto che le frontiere al virus le chiudiamo o le apriamo noi, con gli spostamenti o i non spostamenti di chi non è più sintomatico e di chi non lo è ancora. E lasciamo a quell'inetto di ministro Speranza la frase da impotente "Il virus non ha confini".

alberto_his

Dom, 22/03/2020 - 12:49

Non spiega perché in Italia i morti con Coronavirus siano molti di più di quelli di altri paesi. Dati da raccogliere per ogni defunto (e infetto) sarebbero quelli relativi alle vaccinazioni fatte di recente: per cosa e con quale farmaco.

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 22/03/2020 - 12:57

Grafico tracciato dal 15 marzo ad oggi, correggo. Grazie.

DRAGONI

Dom, 22/03/2020 - 13:04

RENDANO NOTA LA PERCENTUALE DI ITALINI CHE E' IPERTESA!!SCOPRIREMO CHE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI SONO CANDIDATI ALLA MORTE, SECONDO QUESTI SOLONI.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 22/03/2020 - 13:07

Sembra che anche la calvizie rientri tra le patologie che contribuirebbero ad incrementare i decessi da Coronovirus.

maxxena

Dom, 22/03/2020 - 14:09

Dopo questa serie di provvedimenti, notizie contrastanti, pareri di "illustri" scienziati e scienziate, dopo "andrà tutto bene", baci ai cinesi, milano da bere, no chiudiamo tutto, vietato respirare ecc ecc ecc. , penso sia arrivato il momento di rivedere il sistema scolastico dalla scuola materna in poi,invalidare tutti i titoli di studio a quelli che non usano il congiuntivo e sostengono che le mascherine non servano nel caso di epidemia...una provocazione ovviamente...ma non troppo-

arnaldo40

Dom, 22/03/2020 - 15:07

Fa tanto male vedere certi filmati. Ma io domando: non ci sono posti nei cimiteri, bare sono appoggiate nelle chiese; perché non si fanno delle fosse comuni di 50 bare, interrarle e quando questa catastrofe si assottiglierá, le bare possono essere dissotterrate e ognuna puó avere una degna sepoltura.? Non c'é niente di disumano, anzi in questo modo si aiuteranno le autoritá regionali ad avere un problema di meno.

Treg

Dom, 22/03/2020 - 15:28

Questo mi sembra un articolo equilibrato e corretto. Finalmente vedo che qualcuno a "il Giornale" ha studiato un poco.

Treg

Dom, 22/03/2020 - 15:32

Daniloilo, non ti preoccupare, non morirai di coronavirus perché per avere la tua età significa che sei forte e con un esperto sistema immune.

Dordolio

Dom, 22/03/2020 - 17:31

Treg, se ti rivolgi a me (sbagliando il Nick) lo prendo come un augurio! Ma certi mix di farmaci a cui ho dovuto ricorrere al sistema immunitario non facevano bene per niente.... Più che altro - fra età, patologie pregresse e problemi respiratori in essere - sospetto che se finissi in ospedale invece di un letto per guadagnare tempo mi caricherebbero direttamente su una carriola, destinazione il fiume più vicino....