La muraglia russa e il muretto americano

Gli Stati Uniti non capiscono che i jihadisti si batteranno soltanto con l'aiuto di Putin

La muraglia russa e il muretto americano

L'Isis è passato da una posizione offensiva ad una difensiva. Ciò che ha cambiato le carte in tavola è stato l'intervento della Russia che, alleandosi con l'Iran, ha creato un fronte unito che dall'Asia centrale attraverso la zona sciita dell'Irak arriva al Mediterraneo. Con questa mossa ha impedito all'Isis di conquistare la Siria ed ha bloccato le mire della Turchia sul nord del Paese.Il conflitto, prima puramente locale, è diventato un conflitto fra sciiti e sunniti, mettendo in difficoltà gli Usa che in Irak sono dalla parte degli sciiti e combattono contro l'Isis sunnita ma in generale nel Medioriente sono da sempre alleati dei sunniti (Arabia Saudita, Emirati del golfo, Turchia) e combattono gli sciiti. E mentre, fino ad ora, aspettavano che il Califfo li sbarazzasse dell'odiato Assad, adesso sono stati costretti a riprendere la guerra proprio contro il Califfo in Irak, chiedendo agli amici arabi di smettere di finanziarlo.Ma forse hanno anche capito qualcosa che non hanno mai voluto ammettere. Ovvero che in tutto il mondo islamico, dal sultanato del Brunei al Senegal, è in atto una rivoluzione integralista che vuol spazzare via non solo gli occidentali, ma anche le vecchie élite, al fine di prendere tutto il potere e tutte le risorse energetiche come i jihadisti hanno fatto in Irak e cercano di fare in Libia. Hanno capito che i rivoluzionari, sotto qualsiasi sigla combattano - Al Qaida, Isis o Boko Haram -, hanno tutti lo scopo di creare una potenza islamica che annienta gli occidentali e cancella il loro modo di vivere come è avvenuto trent'anni fa in Iran con Khomeini e che quindi è meglio non alimentare troppo il loro potere. Perciò gli americani hanno coinvolto l'Onu e dato inizio ai negoziati. E chissà che in futuro non capiscano anche che un'Europa islamizzata con dentro la Turchia non sarebbe più un'alleata sicura e ubbidiente come quella attuale, e si rendano conto che devono fare la pace con la Russia, perché il comunismo e l'Urss non ci sono più dal 1991, e la Russia di oggi - cristiana ed europea - costituisce una muraglia contro gli islamisti.

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