Napoli, preti a festini gay. Un dossier sulla scrivania di Sepe

Un carteggio con nomi, date, incontri e screenshot delle chat inguia alcuni sacerdoti di Napoli. Si parla di incontri a luci rosse con giovani a pagamento

Napoli, preti a festini gay. Un dossier sulla scrivania di Sepe

Un dossier che scotta sulla scrivania dell'arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe. La Curia su quei fogli ci sta lavorando da settimane per decidere cosa fare. Su quei fogli ci sono nomi, dettagli, circostanze ma soprattutto messaggi che narrano una storia torbida, fatta di incontri a luci rosse tra sacerdoti e ragazzini.

L'incartamento a luci rosse

Le pagine hard raccontano una vicenda che comincia nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, per culminare in un apparmento di un privato nelle zona del centro. Nel carteggio, la lente di ingrandimento indica un sacerdote in particolare accusato di frequentare a pagamento non un solo ragazzo, bensì diversi. A confermare le righe scritte nel dossier uno dei protagonisti: Paolo, 28 anni. Il ragazzo, come riporta Il Mattino, ammette e conferma i rapporti di tipo sessuale avuti con il sacerdote in cambio di denaro.

Ma c'è anche altro. Dagli screenshot delle chat presenti nel carteggio, in quel giro di prostituzione, ci sarebbero anche preti che avrebbero preso parte a incontri hard. Una brutta storia, andata avanti per anni. Il parroco di Santa Maria degli Angeli, don Mario D’Orlando prende le distanze dal dossier, e dichiara di non saperne nulla: "Ma che dite? Incontri con i ragazzi? Mi sembra tutto molto strano. Anzi lo ritengo impossibile. E comunque non ne so niente". Pare però che nessun minore sia coinvolto.

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