Napoli, passanti aggrediti da africano: intervento dei militari

Qualcuno tra la folla ha addirittura pensato che potesse trattarsi di un attacco terroristico; momenti di panico, placati dal pronto intervento dei militari

Si sono vissuti attimi di terrore stamani intorno alle 11 in pieno centro a Napoli, per la precisione nella zona di via Foria, proprio dinanzi all’ingresso del Liceo Antonio Genovesi.

È qui che un extracomunitario, di punto in bianco e senza alcuna motivazione apparente, ha iniziato ad aggredire con schiaffi e pugni tutti i presenti che si trovavano nelle sue vicinanze, sia i locali che i turisti.

Qualcuno, nel vedere la scena e la calca che si è venuta successivamente a creare, ha addirittura avuto il timore che potesse trattarsi di un attentato terroristico. L’aggressore, di origini africane, dopo aver urlato qualcosa di incomprensibile, si è scagliato con veemenza contro un uomo colpendolo in pieno volto. Le violenze sono poi proseguite anche nei confronti di altri individui presenti nelle immediate vicinanze del facinoroso, mentre il grosso della folla si è diviso tra coloro che hanno preferito immediatamente allontanarsi e chi invece, impietrito dal terrore, è rimasto ad osservare la scena.

Fortunatamente il raptus di follia dell’extracomunitario è stato arrestato dal pronto intervento di alcuni militari che operavano nelle vicinanze; dopo una breve colluttazione e non senza qualche fatica, questi sono riusciti ad avere la meglio sull’uomo in preda alla furia ed a fermarlo a terra. Immediato anche l’arrivo dei Carabinieri, che hanno contribuito a riportare la situazione alla calma: sono tuttora in corso le operazioni di routine per l’identificazione dell’aggressore e l’assegnazione dei capi d’imputazione a suo carico.

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Commenti

tonixx

Lun, 02/07/2018 - 15:41

Queste cose fanno parte di una strategia precisa. L'italia, come la Francia,la Germania ecc. appartiene ai quei satanisti dei Rothschild.

Massimom

Lun, 02/07/2018 - 15:48

Era incavolato perché, dopo anni di affiliazione gratuita, volevano fargli pagare la tessera del pd.

Gianni11

Lun, 02/07/2018 - 15:57

Questi vanno presi con la pistola tranquillante, messi nelle reti, riportati nelle giungle e rilasciati nel loro ambiente naturale. Per scopi umanitari, naturalmente....nostri e loro.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 02/07/2018 - 16:07

Solo oggi un immigrato sfascia un bar,un altro si denuda in spiaggia ed un terzo pesta vigilantes e capotreno. Eppure qualche pistola di sinistra dice che sono LINFA VITALE per l'Europa. Via tutti e quattro,su un barcone,dove non importa.

Fjr

Lun, 02/07/2018 - 16:26

Parlando di schiaffi mi piacerebbe vedere una bella scena alla Amici miei,in partenza dalla stazione un treno carico di queste risorse e gli italiani sotto ad augurare un buon viaggio a suon di schiaffoni,o’ babbo!!!ma che tu parti sempre!!:)

blu_ing

Lun, 02/07/2018 - 17:45

libero subito

ziobeppe1951

Lun, 02/07/2018 - 19:12

....e dunque?...queste “cosucce” a napuli succedono tutti i giorni

uberalles

Lun, 02/07/2018 - 23:50

Non erano schiaffi e pugni: le "risorse", dovete sapere, che usano questo approccio alle popolazioni amiche...Le altre le mangiano!!

Royfree

Lun, 02/07/2018 - 23:57

I militari sono intervenuti tempestivamente. Troppo tempestivamente. Già stavano scattando alcuni Napoletani. A quest'ora ora sarebbe stato in prognosi riservata. Peccato.