"Nausea dei virologi in tv", "Non tutti uguali": lite tra Muccino e Burioni

Gabriele Muccino si lamenta dell'eccessiva presenza generale dei virologi in tv ma sotto il suo tweet arriva la risposta di Roberto Burioni

"Nausea dei virologi in tv", "Non tutti uguali": lite tra Muccino e Burioni

Gabriele Muccino su Twitter non le ha mai mandate a dire e gli ultimi a essere stati messi nel mirino sono stati i virologi. Con un post senza troppi giri di parole, infatti, il regista ha criticato duramente la presenza dei medici in tv nell'ultimo anno. Il suo tweet è arrivato fino a Roberto Burioni che, come spesso accade, non si è tirato indietro e ha risposto con la stessa schiettezza a Muccino, dando il via a un dibattito social tra gli utenti, che si sono schierati per l'una o per l'altra fazione.

"Passata questa pandemia, avrò nausea nel vedere un virologo o 'pseudo' in TV. Con la loro irrefrenabile e contraddittoria ansia da protagonismo hanno confuso un popolo intero togliendo proprio alla scienza e a quei pochi di loro affidabili, la cosa più sacrosanta: la credibilità", ha scritto il regista. Probabilmente Muccino non si aspettava che a rispondere al post, nel quale non vengono fatti nomi o cognomi ma si parla genericamente di virologi, fosse proprio uno degli esperti che negli ultimi mesi sono comparsi con più frequenza in tv.

Roberto Burioni, infatti, oltre che presenziare con una certa costanza nel programma di Rai3 Che tempo che fa, è uno dei virologi con la miglior presenza sui social network. È considerato una delle star della virologia e il suo nome era ben noto già prima che scoppiasse la pandemia. Per questo motivo, quando è iniziata l'emergenza coronavirus, lui è stato assurto agli onori delle cronache come una delle voci più autorevoli in materia. Pertanto è probabile che sia questa la ragione per la quale la critica generica mossa da Gabriele Muccino ha colpito così tanto il virologo da spingerlo a una replica piccata sui social.

"Ogni 'virologo' è responsabile di quello che ha detto. Se qualcuno dice che 2+2 fa 5 e un altro gli ribatte che fa 4 lei non può metterli sullo stesso piano e lamentarsi perché l'aritmetica perde di credibilità", ha risposto Roberto Burioni a Gabriele Muccino, che per il momento non ha ancora ribattuto. Se si dovesse ragionare con la logica social, ossia considerando quanti like hanno preso i due tweet, non vi sono dubbi che quello del virologo abbia ricevuto un apprezzamento maggiore rispetto a quello del regista. Eppure, sono in tanti a dar ragione a Muccino sull'eccessiva presenza dei medici in tv e sui media fin dallo scorso mese di febbraio 2020.

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