"La cena elettorale senza green pass". È bufera sulla Raggi

Cena per 200 persone senza Green pass in una terrazza affacciata sul mare per godere dei fuochi d'artificio della discordia: è bufera sulla Raggi

"La cena elettorale senza green pass". È bufera sulla Raggi

Altra cena elettorale a Ostia per Virginia Raggi, sindaco uscente di Roma, che ha deciso di incontrare nuovamente i suoi possibili elettori sul lungomare romano, in un'atmosfera suggestiva e ammaliante. Niente di strano se non fosse che, ancora una volta, l'inquilina del Campidoglio ha acceso le polemiche per alcuni comportamenti contestati dai suoi competitor elettorali nella corsa per le amministrative di Roma. Sono due i temi di maggior discussione: fuochi d'artificio e Green pass.

Dello spettacolo pirotecnico si parla già da diversi giorni per una serie di circostanze e di coincidenze che hanno fatto andare su tutte le furie i partiti. Il municipio X di Roma, quello in cui ricade la zona di Ostia, lo aveva organizzato per la sera di ferragosto. È una tradizione diffusa in Italia di quella di festeggiare con i fuochi d'artificio il 15 agosto ma a Ostia lo spettacolo è saltato e così il Municipio, a maggioranza M5s, ha spostato il tutto a questa sera, proprio nel giorno della cena elettorale di Virginia Raggi.

Nulla da obiettare, se non fosse che per quello spettacolo sono stati spesi 27.500 euro di soldi pubblici, ad affidamento diretto, da parte dell'assessorato alla Cultura. "È solo una coincidenza", dice uno degli organizzatori, ma ovviamente i competitor politici di Virginia Raggi ci vogliono vedere chiaro in questa vicenda, tanto che il Partito democratico ha già annunciato un'interrogazione parlamentare e Azione! un esposto alla procura della corte dei Conti del Lazio. Dal centrodestra, in particolare la Lega, il tema è oggetto di dibattito ormai da giorni.

Ma come già accennato, i fuochi d'artificio non sono l'unico elemento di polemica per la cena elettorale di Virginia Raggi, dove non verrà richiesto il Green pass per la partecipazione e nemmeno il certificato di un tampone negativo. Proprio per evitare di incorrere in disdette e proteste da parte di chi ancora non ha potuto (o voluto) fare il vaccino, come la stessa Raggi, e per strizzare l'occhio al movimento "no Green pass", la cena è stata organizzata sulla terrazza di un noto ristorante di Ostia, con vista sul mare e sulla piattaforma dalla quale partirà lo spettacolo pirotecnico. Come spiega la Repubblica, la terrazza è parzialmente coperta da una serie di gazebo e non ha un accesso diretto dall'esterno ma, per arrivarvi, è necessario attraversare la sala interna.

Per partecipare alla cena senza Green pass è sufficiente versare 26 euro, che diventano 28 se si vuole pagare in contanti. Con 10 euro in più sarà possibile tornare a casa con una maglietta commemorativa della campagna elettorale di Virginia Raggi. Sono circa 200 le persone attese alla cena, che sperano di incontrare anche il loro leader Giuseppe Conte che, però, a poche ore dall'evento non ha ancora dato conferma. "La storia dei fuochi d'artificio ha creato problemi", ha ammesso uno degli organizzatori.

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