Niente salsicce e carni rosse, ma l'Ue da l'ok per gli insetti

Il Parlamento europeo ha dato il via libera all'introduzione di nuovi alimenti. Ora la palla passa a Consiglio e all'agenzia per sicurezza alimentare

Niente salsicce e carni rosse, ma l'Ue da l'ok per gli insetti

Niente salsicce e cotechini ma si agli insetti. Non solo. Anche alghe, nanomateriali, cibi costruiti in laboratorio potrebbero finire sulle tavole di milioni di europei se l'agenzia europea per sicurezza alimentare darà il via libera. Il Parlamento europeo ha dato l'ok in prima lettura all'accordo sui "novel food".

L'assemblea si è espressa con 359 voti a favore. Il testo passa ora al Consiglio e poi all'autorità che dovrà valutare l'impatto sulla salute umana. Prima che gli insetti inizino però a spodestare le carni rosse servirà il via libera dei signoli governi. Se tutti i vari passaggi dell'iter avranno esito positivo un sacco di prodotti asiatici finiranno sulle nostre tavole.

Esultano gli importatori di insetti, come l'Ipiff che riunisce tutti i produttori europei: "Attualmente il consumo umano di alcune specie di insetti, come i grilli, è consentito in Belgio, Olanda, Danimarca e Gran Bretagna, e contiamo su un periodo di due anni per adattarci alle nuove regole".

In Italia il primo a scagliarsi contro la decisione è Roberto Caon, del partito Fare! di Flavio Tosi: "Non è possibile continuare a subire passivamente questi attacchi terroristici contro il nostro comparto agroalimentare e la nostra salute. Gli insetti se li mangino i burocrati di Bruxelles, che noi continuiamo a mangiarci le nostre bistecche".

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