Tutti i dubbi (e le risposte) sui richiami


Gli hub e le farmacie sono pronti, da oggi le prime iniezioni. Così gli over 60 alzeranno le difese immunitarie fino all'autunno

Non è meglio aspettare i nuovi vaccini? Tutti i dubbi (e le risposte) sui richiami

In un'Italia che ha voglia di tutto fuorchè di sentirsi dire che è in corso una nuova ondata di Covid, forse è bene perdersi meno nelle polemiche e capire con chiarezza cosa va fatto se ci si vuole difendere dal virus. 1. Chi ha diritto alla quarta dose?

Tutte le persone che hanno più di 60 anni, circa 13,5 milioni di cittadini, e i pazienti fragili di tutte le età, cioè chi soffre di malattie croniche, cardiologiche e respiratorie, oppure di diabete. Chi fa trattamenti farmacologici particolari come i malati oncologici. Con la ripresa della campagna vaccinale si spera di intercettare anche quel 78% di over 80 che non si sono ancora vaccinati con la quarta dose pensando fosse meglio aspettare il nuovo vaccino autunnale.

2. Dove ci si può vaccinare?

Dipende dalla regione. In ogni caso è bene chiedere al proprio medico curante o prenotare l'appuntamento sul sito della Regione. Ci si potrà vaccinare negli hub (che in molte regioni non hanno chiuso) o nelle farmacie, anche e si arriva da una regione differente e si è in vacanza. Solo per chi è particolarmente a rischio è prevista la chiamata diretta ma per queste persone, gli immunodepressi, la campagna della quarta dose è già partita a febbraio. Le vaccinazioni cominciano oggi.

3. Chi ha ricevuto tre vaccinazioni ma ha anche avuto il Covid deve lo stesso fare la quarta dose?

Sì se sono passati 120 giorni dalla positività. La stessa regola vale per la vaccinazione. Devono passare almeno quattro mesi tra la terza e la quarta dose. Per lo stesso principio, chi riceve ora la quarta dose si potrà vaccinare fra 120 giorni, in autunno.

4. Non è meglio aspettare i nuovi vaccini tarati sulle nuove varianti anzichè usare quelli «vecchi»?

Per gli over 60, che hanno un sistema immunitario progressivamente più debole, il vaccino di oggi serve comunque ad alzare le difese immunitarie. Il vaccino nel 50% dei casi evita l'infezione e nell'84% evita che si contraggano forme gravi della malattia. In base agli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità, chi non è vaccinato rischia sette volte di più rispetto a chi ha una copertura con il booster.

5. In autunno che vaccino arriverà?

Si tratta del vaccino bivalente messo a punto dalla statunitense Moderna. Colpisce sia il ceppo originale di Covid del 2020, sia la prima versione di Omicron, che è circolata ampiamente nell'inverno scorso. Si parla di vaccino aggiornato perchè è in grado di essere tarato sulle nuove varianti.

6. In Europa somministrano la quarta dose?

Sì, i dati sono in crescita a causa di un'impennata di contagi di Omicron 5. Per questo l'agenzia europea del farmaco Ema e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc hanno fortemente raccomandato la quarta dose per gli over 60. In Italia l'agenzia del farmaco Aifa ha seguito le indicazioni e il ministero della Salute è uscito lunedì con la circolare ufficiale.

7. Chi ha meno di 60 anni cosa deve fare?

Può aspettare l'autunno, quando sono attesi i vaccini aggiornati contro le sottovarianti Omicron 4 e 5. Sempre che Omicron 5 sia ancora presente in autunno e non sia stata soppiantata dalla nuova sottovariante comparsa di recente in India, contro la quale andrà riadattato il vaccino. I richiami in ogni caso contribuiscono a tenere alte le difese immunitarie.

8. Quali conseguenze può portare la quarta dose?

Potrebbe causare un senso di spossatezza o una sensazione pseudo influenzale. Per questo i medici consigliano di non esporsi al sole nei giorni successivi o di non affrontare lunghi viaggi.

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