"Non può entrare perché è negro". E lo studente si perde la festa della scuola

Una ventina di ragazzi, tutti di colore, lasciati fuori dalla festa della scuola. Il direttore del locale: "Forse avevano combinato qualcosa"

"Non può entrare perché è negro". E lo studente si perde la festa della scuola

Loro sono entrati alla festa, ma il loro amico è restato fuori. "Non lo fanno entrare perché è negro". È questo l'sms inviato alla madre da uno dei ragazzini che ieri sera a Vicenza è andato alla festa del liceo Quadri e degli altri Istituti. Una festa che gli studenti aspettavano da tanto ma che per qualcuno di loro è stata annullata proprio all'ultimo momento. Come ripora Il Corriere, i quattro studenti sono arrivati all'ingresso del locale. Quando è stato il momento di mostrare i documenti ai body guard, uno di loro - orignario del Congo ma in Veneto da quando era piccolo - è stato fermato. Passano i minuti ma il giovane non raggiunge i suoi amici."Devono fare dei controlli", scrive agli altri che lo aspettavano dentro alla discoteca, la "Nordest".

La mamma che li aveva accompagnati è allora tornata davanti al locale per aiutare il giovane. Ma a quanto pare non era l'unico a essere stato lasciato fuori. Insieme a lui, infatti, una ventina di ragazzi. Tutti di colore, racconta la madre al quotidiano.

Il direttore della discoteca ha poi provato a spiegare quanto accaduto: "Il razzismo non c’entra niente, abbiamo tutto l’interesse a far entrare più gente possibile per incassare: questi eventi costano - afferma l'uomo - La festa delle scuole si tiene due volte l’anno, a Natale e a Pasqua, e ogni volta si presenta qualche grana. La vigilanza ha carta bianca, decidono i buttafuori chi far passare e chi no e se quel ragazzino è stato escluso la ragione è una sola: probabilmente l’ultima volta che è stato qui, ha combinato qualcosa".

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