Nozze gay, toghe contro i sindaci: "Le trascrizioni sono illegittime"

Il Consiglio di Stato sui matrimoni celebrati all’estero: la legge prevede differenza tra i sessi

Il Consiglio di Stato boccia le trascrizioni delle nozze gay all'estero in Italia. Ribaltata duqnue la precedente sentenza del Tar. I sinadci dunque dovranno tornare alla realtà e chi ha usato le trascrizioni com espot elettorale dovrà ricredersi. Ciò che manca alla coppia lesbo/omo, dicono i giudici del Consiglio di Stato, come riporta il Corriere, è un requisito essenziale che definiscono "ontologico": la diversità fra i sessi. Se l’Italia vuole davvero riconoscere l’unione fra coppie dello stesso sesso allora deve introdurne il principio. Due persone dello stesso sesso possono essere coppia insomma. Anche in Italia.

Al matrimonio gay o lesbo, scrivono i giudici in punta di diritto, manca un requisito essenziale per spiccare il salto del riconoscimento/equiparazione nel nostro ordinamento. È privo "dell’indefettibile condizione della diversità di sesso fra i nubendi (sposi, ndr)". "Il corretto esercizio della potestà - scrivono - impedisce all’ufficiale dello Stato civile la trascrizione di matrimoni omosessuali celebrati all’estero". In due mosse dunque il Consiglio di Stato affossa ad esempio Ignazio marino che in Campidoglio scelse di trascrivere le unioni gay all'estero rendendole effettive in Italia.

Il Campidoglio è servito. Ma così anche le coppie di fatto. La sentenza chiude la porta all’improvvisazione: "Il dibattito politico in corso in Italia sulle forme e sulle modalità del riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali sconsiglia all’interprete qualunque forzatura, sempre indebita ma in questo contesto ancora meno opportuna". Non sarà un caso, allora, che dal Campidoglio il primo commento (ufficioso) alle parole dei giudici è che si tratta di una "sentenza conservativa".

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Mar, 27/10/2015 - 08:33

E COSÌ SIA. AMEN !!!

giovanni951

Mar, 27/10/2015 - 08:40

mi sembra giusto, la legge é legge e finché non la si cambia va rispettata.

blackbird

Mar, 27/10/2015 - 08:44

Nessun problema. Ci penserà la Cassazione o la Corte Costituzionale a mettere a posto le cose annullando la sentenza omofoba del Consiglio di Stato! La Costituzione recita che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione di sesso. Vedrete che basterà questo a far cadere ogni limite. Non servirà neppure legiferare per introdurre il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Piuttosto si dovrà passare alla fase successiva: autorizzare e normare il matrimonio tra più persone. Si dovranno regolare i rapporti civili alla luce della legge islamica e di matrimoni di gruppo. Poi il piatto sarà completo e dovremo solo aspettare il crollo della nostra (in)civiltà!

vince50_19

Mar, 27/10/2015 - 08:49

E basta, su: non fate innervosire politici che pensano solo a queste cose, ritenute indispensabili per salvare TUTTI gli italiani dal giogo Ue .. ahahahahaha..

Totonno58

Mar, 27/10/2015 - 09:04

Bene, un motivo in più per sbrigarsi a fare la legge sulle unioni civili e finirla con questa lagna e questa valanga di ricorsi, sentenze ecc...

vince50

Mar, 27/10/2015 - 09:23

I gay inneggiano a vomitevoli diritti,dimenticando ipocritamente i doveri e il buon gusto.

tormalinaner

Mar, 27/10/2015 - 09:23

Finalmente una buona notizia contro il fascismo LGBT.

giorgiandr

Mar, 27/10/2015 - 09:24

Il consiglio non ha fatto altro che ricordare a tutti la legge attuale, oltre la quale non si può andare, e che non è facoltà di alcun sindaco cambiarla a proprio piacimento (e convenienza...). Una cosa talmente ovvia che non ci sarebbe dovuto essere bisogno di alcun ricorso al Tar, al consiglio di stato, ecc...(malgrado la lobby fortissima dei fr..i).

little hawks

Mar, 27/10/2015 - 10:12

Sindaco Marino: vergognati! Ed il Papa ti aveva anche abbracciato pover'uomo, non sapeva che vipera si portava al seno! Insomma non ne hai fatta una buona e ci si chiede in tanti: ma dove hai trovato quei pochi che hanno affollato la piazza del Campidoglio? Erano tutti parenti tuoi? Certo non potevano essere romani!

Cacciamo i Padani

Mar, 27/10/2015 - 10:54

Come spiegare l'OVVIO: IL MATRIMONIO riguarda l'uomo e la donna. Lo dice la parola in sé (andarsi a vedere l'etimologia del termine), lo dice la LEGGE DELLO STATO (sia a livello costituzionale che ordinario), lo dice la LEGGE MORALE, lo dice la LEGGE DI NATURA. Purtroppo le REGOLE valgono soltanto quando piacciono o no a certi ambienti. Il mondo gay farà di tutto per sovvertire l'ovvio: che i bambini nascono dall'unione e dall'amore di un uomo e una donna. Due uomini o due donne insieme sono ALTRA COSA dalla FAMIGLIA, ma la campagna mediatica è già partita per convincerci del contrario.

fcf

Mar, 27/10/2015 - 10:59

Era ora che ci si decidesse a dichiarare che i matrimoni tra gay sono uno sconcio e una forzatura inaccettabile dal senso morale comune.

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Mar, 27/10/2015 - 11:46

Non sono contrario alle "Unioni civili", ma sono contrario ai "Matrimoni omosessuali", perché "matrimoni" non possono essere. La legge che fa e disfa, FINALMENTE è arrivata al dunque. E c'è arrivato anche il Vaticano...

Totonno58

Mar, 27/10/2015 - 12:09

Zizzigo...infatti dei "matrimoni omosessuali" non si è mai parlato...FATE PRESTO LA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Mar, 27/10/2015 - 12:20

Beh!! se l'hanno capito i giudici, che notoriamente vedono solo quello che + gli piace, vuoi che non lo vedano i sindaci, che notoriamente vedono solo quello che + piace agli altri ?

agosvac

Mar, 27/10/2015 - 12:38

Egregio blackbird, è vero che la Costituzione dice che tutti gli italiani sono gli stessi di fronte alla legge senza distinzione tra uomini e donne, ma si riferisce a tutt'altro che il matrimonio che è invece regolato da un articolo a parte che recita come per rendere un matrimonio valido si esige la presenza di un uomo ed una donna che "possano", di fatto, crearsi una famiglia. Una legge che regoli matrimoni tra persone dello stesso sesso dovrebbe essere una legge costituzionale non una legge fatta dal Parlamento come tutte le altre. La cosa non è pertanto semplice come alcuni credono.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 27/10/2015 - 12:51

... e questa è un'altra "botta" per Marino.

frabelli1

Mar, 27/10/2015 - 13:33

Se la Costituzione ha un valore, e quelli "Desinistra" la invocano sempre (quando gli fa comodo), la costituzione riconosce solo i matrimoni tra uomo e donna, quindi i matrimoni omosessuali non possono essere celebrati perché contrari alla Costituzione

fisis

Mar, 27/10/2015 - 15:29

I matrimoni (se non piace la parola , unioni) gay sono una realtà in diversi paesi d'Europa e del mondo: Portogallo, Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra, Galles, Danimarca, Norvegia, Svezia, molti stati degli Usa, Sud Africa, Canada, Brasile, Argentina, Nuova Zelanda. Viceversa, altri paesi, come l'Iran e l'Arabia saudita o paesi dell'Africa subsahariana, prevedono la pena di morte per gli omosessuali. Penso che l'Italia, paese nonostante tutto avanzato in tema di diritti civili, debbe colmare una lacuna, che ormai non ha più senso in quanto la pone a livello dei paesi più retrogradi e illiberali.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 27/10/2015 - 15:59

Poveri Comunistolici.......

lusignoli

Mar, 27/10/2015 - 16:29

Ma tra le famose 'gesta' di Marino non ci sono state anche le nozze gay?

giorgiandr

Mar, 27/10/2015 - 16:37

Se l'evoluzione della società sta nel riconoscere agli omosessuali il diritto di contrarre matrimonio, povera società.