Nella Milano di Sala il 40% degli sgomberati è straniero

Sono percentualmente in numero maggiore gli occupanti abusivi di origine straniera sgomberati dal Comune di Milano dal 2016 a oggi

Nella Milano di Sala il 40% degli sgomberati è straniero

Quella delle occupazioni abusive è un tema caldo a Milano, dove l'amministrazione è stata finora di ampia manica nei confronti degli irregolari. Il problema è sentito soprattutto nelle periferie, dove interi nuclei familiari vivono in condizioni igienico-sanitarie precarie all'interno di strutture fatiscenti occupate e non adatte all'uso residenziale. Senza contare, poi, le abitazioni popolari che vengono requisite dagli abusivi senza alcun titolo, di fatto togliendo il diritto di residenza ai legittimi assegnatari. Il consigliere comunale in forza Lega Silvia Sardone, con un'interrogazione all'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, ha chiesto un resoconto della situazione sgomberi dal 2016 a oggi.

"In risposta a una mia interrogazione comunale sul tema degli sgomberi nelle case Mm gestite dal Comune si riscontra che dal 2016 a oggi sono stati eseguiti 362 sfratti programmati, di cui 132 hanno interessato nuclei stranieri e 165 nuclei italiani", ha spiegato Silvia Sardone. In numeri assoluti i nuclei italiani sono leggermente di più rispetto a quelli stranieri, ma se si considera che gli immigrati sono circa il 20% del totale di tutti i cittadini di Milano, è evidente che l'incidenza di nuclei stranieri che sono stati sgomberati è proporzionalmente molto più alta rispetto a quella degli italiani. "Praticamente il 40% del totale", sottolinea Silvia Sardone.

Il consigliere, quindi, aggiunge: "Senza contare i 307 sgomberi in flagranza di reato per cui il Comune ha omesso nella sua risposta il numero di famiglie italiane e straniere... La piaga delle occupazioni abusive va combattuta senza fare alcuna distinzione". Tuttavia, prosegue la Sardone, "non possiamo non far notare come gli stranieri – specialmente rom e nordafricani – siano più inclini nel rubare case che non spettano a loro, spesso e volentieri usando minori come scudo per non farsi sgomberare".

Quindi, l'esponente leghista fa notare che "ci sono centinaia e centinaia di famiglie per bene, di qualsiasi nazionalità, che da tempo aspettano in graduatoria il proprio alloggio e non è affatto giusto che vengano sistematicamente scavalcate da chi non ne ha diritto". La denuncia pubblica di Silvia Sardone viene sostenuta mediante un esempio: "Alcuni cittadini di un palazzo di via Savoia 3, zona piazza Abbiategrasso, mi hanno segnalato un gruppetto di marocchini che occupano abusivamente il locale caldaia sia per dormire che per spacciare. Il Comune, per voce di Mm, ha risposto che è a conoscenza di tutto scaricando le responsabilità sulle forze dell'ordine. Non può funzionare così: i residenti meritano risposte immediate anche se abitano lontano dal centro!".

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti