La stoccata di Bassetti ai politici: ecco cosa ha detto

Matteo Bassetti cerca di richiamare all'ordine la politica nella gestione dell'epidemia, chiedendo di non utilizzare il Covid come arma elettorale

La stoccata di Bassetti ai politici: ecco cosa ha detto

Matteo Bassetti alza la voce contro la politica e chiede a tutti di fare un passo indietro in un momento così delicato, lasciando che siano gli esperti a guidare l'informazione sull'epidemia di coronavirus. "Basta politica nella gestione del Covid", dice oggi con fermezza Matteo Bassetti, critico per come viene strumentalizzata la scienza in questo particolare momento storico. Dopo più di un anno e mezzo, il direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova vuole mettere un punto alle ingerenze politiche e chiede rispetto per il lavoro della scienza e della medicina.

"Anche avere messo il cappello su alcuni di noi da parte di alcuni partiti politici è un errore clamoroso, perché noi siamo gente libera. I politici che hanno voluto mettere il cappello su alcuni medici si devono rendere conto, sia da una parte che dall'altra, che la scienza è una materia non democratica", ha ammonito Matteo Bassetti cercando di ristabilire l'ordine in una situazione caotica e confusa.

Il primario avverte la politica ma anche i cittadini, ricorda quali sono le priorità in un momento di crisi epidemica, che dura ormai da un anno e mezzo: "Noi non dobbiamo prendere i voti da nessuno, noi dobbiamo dire alla gente quello che è giusto fare. Noi diciamo una cosa che piace alla scienza, poi se piace a un partito a me non importa. La medicina e la scienza devono essere libere".

Uno sfogo che arriva dopo lunghi mesi di critiche e di accuse verso la sua professionalità e trasparenza in qualità di medico. Attcchi che Matteo Bassetti ha sempre respinto e rifiutato e ai quali oggi risponde senza mezze misure: "Io non mi sono mai sposato nessuno, io sono io e sono lo stesso. Oggi Bassetti piace alla sinistra, prima piaceva alla destra. Ma le mie posizioni sono sempre quelle di coerenza e dalla parte della scienza, poi se oggi piaccio a una parte e non piaccio a un'altra a me non me ne importa francamente niente. Io voglio piacere ai miei pazienti, voglio piacere al mondo scientifico e al rigore scientifico".

E a proposito di politicizzazione dell'epidemia, nel corso dell'intervista rilasciata all'Adnkronos, Matteo Bassetti è tornato sulla necessità di avere un certificato di vaccinazione, chiedendo che si guardi al bene comune e non ai singoli interessi: "Dobbiamo imparare da quello che è già successo in passato e cioè seguire l'esempio della Germania che ha imposto il tampone negativo per entrare nel Paese. Anche noi dobbiamo necessariamente proteggerci e quella di un tampone negativo all'ingresso in Italia o del Green pass internazionale è una misura assolutamente necessaria. Spero non ci siano divisioni su questo".

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