La Juve, "ti alzi alle 21", coprifuoco: quindi oggi...

Quindi, oggi...: il coprifuoco delle 22. Salvini che salva Speranza. E l'Italia a rischio terrorismo

La Juve, "ti alzi alle 21", coprifuoco: quindi oggi...

- Nella notte dalla Superlega escono tutte le inglesi, l’Inter e pure un paio di spagnole. Poi si ritirano tutte le altre. Finalmente si profila una coppa alla portata della Juve

- Intanto ieri sera il direttore Molinari aveva intervistato su Repubblica il presidente Agnelli: “La Superlega ha il 100% di possibilità di successo”, diceva lui. E pareva anche convinto. Nel frattempo però il progetto naufragava. Quando uno ha il polso della situazione...

- Il nuovo sport grillino si intitola: "Capisco Beppe, ma...". Nessuno però che si sia davvero dissociato dalla sparata dell'altro giorno. La verità è che sono ancora Grillo-dipendenti. E per ora non c'è cura

- Giustamente Draghi schiaffeggia l’Italia (e il mondo) sulla totale impreparazione sui piani pandemici "obsoleti e insufficienti”. Tutto molto giusto. Solo un appunto: la prossima volta, invece di dirlo al Global Health Summit, potrebbe sussurrarlo all’orecchio dell’uomo che normalmente siede accanto a lui in conferenza stampa. Speranza, ci sei?

- Il coprifuoco non si tocca. Ora: il quarto segreto di Fatima sembra più comprensibile della ratio che sta sotto il limite delle 22. Che senso ha far sedere i clienti alle 20 per farli alzare alle 21? Anche perché sotto il Po a quell’orario si inizia appena appena a decidere se friggere le melanzane o andarsene al ristorante.

- Dopo averlo bastonato, accusato, sbertucciato e variamente indicato come pessimo ministro, Salvini salverà Speranza dalla mozione di sfiducia. La ragion di governo non si discute, però la scelta qualche effetto sui sondaggi potrebbe anche averla. Anche perché non è neppure riuscito a giocarsi la carta “o Speranza o coprifuoco”. Solo una timida astensione in Cdm.

- Il green pass appare solido come la Superlega. L'immunità scade dopo 6 mesi e i medici a breve saranno fuori con l'accuso. Con le regole imposte dal governo sull'obbligo vaccinale, a luglio non potranno più andare in corsia se non si rimettono in coda. Siamo in pratica punto e d'accapo: magie della burocrazia.

- L’ambasciata Usa di Roma avvisa i suoi cittadini: “Non viaggiate in Italia che c’è rischio Covid e terrorismo”. In effetti è sicuramente più sicuro restare in un sobborgo di Chicago.

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