Il padre lo rimprovera e gli rompe la Playstation: 13enne si butta dal balcone

È successo nei giorni scorsi a Bergamo. Il ragazzino è ora ricoverato in terapia intensiva

Un tredicenne si è buttato dalla finestra del quarto piano dopo un severo rimprovero del padre e soprattutto dopo che il genitore come punizione gli ha rotto la Playstation. Il ragazzino è ora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Bergamo. È successo nei giorni scorsi a Bergamo. Lo studente aveva riportato brutti voti a scuola, e il padre lo aveva aspramente redarguito. Poi, forse imputando il cattivo rendimento scolastico del figlio al tempo trascorso di fronte ai videogiochi, ha sfasciato la Playstation del ragazzo. Il figlio disperato ha allora aperto la porta finestra del balcone e si è buttato di sotto, piombando sull’asfalto sottostante. Per fortuna non è morto nella caduta, ma ha riportato gravi fratture in tutto il corpo.

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Commenti
Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 05/11/2013 - 11:45

Può sembrare una battuta, ma non lo è. Se invece di rimbambirsi di bip-bip, il ragazzo fosse stato appassionato di jogging, che cosa gli poteva sfasciare il padre? Ma, chissà perché, credo che un ragazzo dinamico non avrebbe preso brutti voti a scuola, non avrebbe meritato i rimbrotti e le punizioni del padre e sarebbe a correre lungo i viali, anziché in un letto di ospedale. Si è capito, dalle mie parole, che a quella virtuale preferisco la realtà reale? Sekhmet.

Kenwood

Mar, 05/11/2013 - 12:34

Pienamente daccordo con sekhmet! Vivo in Germania, e, almeno nella zona dove vivo io, un Bambino su 5 va a scuola di musica nel tempo Libero o e´ iscritto in un Sport Club! Ttuuti i Bambini a scuola imparano a leggere le note e a suonare un po´ il flauto dolce. Risultato, aiuta a incrementare la concentrazione, utile anche a scuola, e aumenta l´auto disciplina. Un Bambino davanti alla Play impara solo a pensare in binario 1-0...No playstation, giu dal balcone!

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marforio

Mar, 05/11/2013 - 12:49

Sbaglio dei genitori comprare cose che rincohlioniscono, i loro figli.

titina

Mar, 05/11/2013 - 13:30

Prima si studia e poi si gioca: prima il dovere di studiare e poi diritto a giocare. Difficile essere genitori di ragazzi attuali.

agosvac

Mar, 05/11/2013 - 13:46

Questa è una cosa molto grave, non il fatto che il padre abbia sfasciato la playstation del ragazzino ma che questi si sia buttato dalla finestra per il dolore o la rabbia di non potere più giocare. E' indice della dipendenza malata che certi ragazzi e ragazzini hanno nei confronti di internet o dei giochini elettronici. Praticamente il "mondo" del ragazzino non era più la famiglia o gli amici, ma solo la playstation ed una volta distrutta ha preferito buttarsi fuori dalla finestra! Forse si salva la sua vita fisica, ma chi gliela salva la sua psiche malata?????

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lucianoch

Mar, 05/11/2013 - 13:47

cara Titina, è sempre stato difficile fare i genitori e si deve sempre aver presente che la mente del bambino è in formazione ed è molto fragile. Io dico sempre: per un bambino perdere la pallina ha la stessa importanza che per un adulto perdere il posto di lavoro.

Amon

Mar, 05/11/2013 - 14:35

moralisti domincali sui videogames (senza sapere nemmeno cos'e' il PEGI) in ....3...2...1....... p.s. a tutti i genitori il PEGI e' l'eta minima per giocare ad un video gioco, se tu genitore compri un pegi 18 a tuo figlio minorenne sei da prendere a bastonate tra i denti. per il resto meno videogiochi piu gnokka.

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chris_7

Mar, 05/11/2013 - 14:55

@sekhmet, premetto, ho 14 anni, devo dire che la playstation la possiedo ma non dispongo di giochi per la consolle. cmq ci sono varie forme di dipendenza: c'è la canapa indiana,i videogiochi e... il jogging. tutte le dipendenze sono negative, se invece si fosse buttato dal terrazzo perchè non poteva più uscire a correre, come avresti commentato?

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BIASINI

Mar, 05/11/2013 - 15:29

Subito una legge contro la playstationfobia! Abolite i voti a scuola!

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serjoe

Mar, 05/11/2013 - 16:09

Il genitor incauto e disgraziato,puo' benissimo venir accusato di colposo omicidio, per non aver del figlio rispettato personalita' e libera volonta'...di diventar un giorno un idiota perdigiorno.

eloi

Mar, 05/11/2013 - 16:23

Abbiamo una generazione di adsolescenti condannati alla sordità, non tuttiì. Quelli che più degli altri sono a rischio sono quelli con le cuffiette perennemente appoggiate alle orecchie, per non parlare di coloro che anziche le cuffiette usano gli auricolari.

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Reinhard

Mar, 05/11/2013 - 16:24

Il padre ha fatto bene. A forza di rincitrullirsi sulla playstation, il bimbo non s'è reso conto che gli umani non hanno vite extra.

Amon

Mar, 05/11/2013 - 16:27

chris_7 a 14 anni i tuoi non devono lasciarti usare il pc da solo.

Amon

Mar, 05/11/2013 - 16:29

serjoe l'ultimo genitore che la pensava come lei ora ha un figlio milionario grazie ai videogames...spero' che non dia assolutamente nulla ai suoi genitori che non hanno mai creduto in lui.

gibuizza

Mar, 05/11/2013 - 18:15

Ci vogliamo rendere conto che il problema è la facilità con cui dei ragazzini cercano il suicidio e non la sua motivazione? Ragionando come gli sciocchi qualcuno sarebbe capace di dire che bisogna fare una legge per permettere la playstation ad ogni ragazzino!!

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chris_7

Mar, 05/11/2013 - 18:23

@amon belli i tuoi commenti soprattutto quello sul Pegi, ma il secondo mi pare un pò sconsiderato.....

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 05/11/2013 - 18:54

Amon sembra non distinguer il COSTRUIRE dall'USUFRUIRE.Con la prima porti il cervello ad un piu' alto tasso,con la seconda porti il cervello al'ammasso.

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Dragon_Lord

Mar, 05/11/2013 - 19:59

smettetela di fare figli in questa società di pazzi, ladri, omosessuali e materialista.

Luigi Fassone

Mar, 05/11/2013 - 21:16

Se continua così,meglio ESTINGUERSI...!

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Runasimi

Mer, 06/11/2013 - 01:09

Evidentemente non c'era colloquio tra padre e figlio.

dente89

Mer, 06/11/2013 - 07:36

io sono dell'era dei videogiochi, ebbene si, secondo alcuni sono un'eresia. Premetto però che prima di tutto facevo i compiti (PS mi sono laureato nel tempo minimo e già lavoro) e solo poi accendevo la mia cara playstation per qlk minuto e la sera uscivo. La colpa non è della playstation, ma dell'educazione che si da a i propri figli; a me è hanno insegnato: "prima il dovere e poi il piacere"!

Amon

Mer, 06/11/2013 - 09:04

@chris_7 so che puo' offendere cio ' che ho scritto ma alla tua eta', te lo dico da genitore/informatico/alpha tester di pcgame, non si puo' essere lasciati soli davanti ad un pc con internet "aperto" spero tu possa capire e non soffermarti al messaggio superficiale. buona giornata

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 06/11/2013 - 12:01

@chris_7. Per rispondere alla tua domanda: direi che qualunque dipendenza è indice di debolezza psichica, jogging compreso. Ma, insisto, un ragazzo sportivo, grazie al cimento (con se stesso innanzitutto), sviluppa una più forte volontà, che lo tiene al riparo dalla dipendenza. Tutto qui, secondo me. Scusa se ti dò del tu, ma potresti essere quasi mio nipote, in un'età ingrata. Diceva qualcuno che non ricordo: non devono essere i giovani a capire i vecchi, ma quest'ultimi a capire i giovani, perchè hanno già avuto la loro età. Sekhmet.

Ritratto di chris_7

chris_7

Mer, 06/11/2013 - 15:11

@amon ho capito adesso il tuo messaggio, grazie x la precisazione, cmq ho scoperto che GTA V è PEGI 18 (fortunatamente sn tra i pochi che non lo ha) @sekmhet mens sana in corpore sano, non è sempre così cmq penso che quel ragazzo pensava di avere vite extra.............