A Palermo orti in affitto, coltivare la terra fa bene alle famiglie e ai disabili

L'iniziativa dell'associazione Colture che adesso punta a creare un centro di cura attraverso l'ortoterapia

A Palermo orti in affitto, coltivare la terra fa bene alle famiglie e ai disabili

Tornare alla dimensione della terra. Un'agricoltura che sia naturale, bioetica, con importanti risvolti sociali. Al costo di un euro al giorno, a Palermo, in contrada Ciaculli, è possibile fittare un orto e coltivarlo. Tante sono le famiglie che dal 2016 hanno fatto questa scelta, ricordano le due ideatrici del progetto Nancy Tasca e Daisy Fiorani raccontandolo al sito "italiachecambia.org") dove hanno illustrato presente e futuro delle attività della loro associazione "Colture".
Il progetto si chiama "Oasi degli orti" e, al momento, ha portato a dare in fitto gli orti a disposizione a quaranta famiglie che si alternano nel lavoro dei campi, vivendo anche altri momenti di socializzazione com'è accaduto a Natale.
Tasca e Fiorani parlano di "grande famiglia" e di "benessere" che questa attività crea, ma la nuova frontiera è la cura delle malattie attraverso l'ortoterapia. L'associazione Colture ha come obiettivo proprio la nascita del primo centro di ortoterapia in provincia di Palermo. Progetto ambizioso perché già da tempo nella cura degli orti sono stati inseriti giovani disabili e la coltivazione della terra può produrre enormi benefici anche ai malati di depressione o Alzheimer e ai bambini affetti da autismo.

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