A Pantelleria mancano pediatri, l'Asp apre il bando a medici stranieri

Nessun pediatra italiano ha accolto l’opportunità lavorativa. La retribuzione è stata anche aumentata del 30% rispetto tabella dei compensi

A Pantelleria mancano pediatri, l'Asp apre il bando a medici stranieri

"Cerchiamo pediatri disperatamente e a questo punto preferibilmente stranieri per salvare il punto nascita di Pantelleria". L'appello del commissario dell'Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Giovanni Bavetta, arriva dopo che le convocazioni per i pediatri destinati all'isola di Pantelleria sono andate deserte e che persino i vincitori del concorso che era stato bandito avevano rifiutato l'incarico.

Nessun pediatra italiano ha infatti accolto l’opportunità lavorativa all'ospedale Bernardo Nagar di Pantelleria e ora l’Azienda sanitaria ha deciso di internazionalizzare il concorso. Dall'isola hanno fatto sapere che la retribuzione è stata anche aumentata del 30% rispetto all’ordinaria tabella dei compensi, arrivando a 90 mila euro l’anno."Abbiamo incrementato il compenso per mettere finalmente in sicurezza il punto nascita - ha commentato Bavetta –. Sono stupito del fatto che i giovani medici rifiutino un’esperienza professionale di un anno in un’isola come Pantelleria che può essere formativa per un neo specializzato, come lo è stata per me che ho iniziato la carriera di ginecologo proprio lì".

Senza pediatri, il punto nascita dell'isola, già graziato nel 2015 dal ministero alla Salute dopo le proteste di residenti e amministratori, rischia la chiusura definitiva. "Abbiamo tre mesi di tempo per riaprirlo - ha spiegato Bavetta - altrimenti la deroga scadrà".

Commenti

Spiacenti, i commenti sono temporaneamente disabilitati.